Utente 441XXX

Salve sono un ragazzo di 21 anni, precisamente due settimane fa mi sono svegliato con un acufene all'orecchio sinistro (tipo rumore bianco). L'ansia che mi ha creato ha peggiorato lacufene che è diventato bilaterale nei giorni successivi, al che ho visitato un otorino che dopo esame audiometrico, impedenzometrico, otoscopia e una ispezione con sonda nelle narici ha escluso patologie all'orecchio. Premettendo che ho curato per più di un mese ipertrofia dei turbinati con Rino Clenil, fluimucil e naristar come prescritto da un altro otorino, ha notato miglioramento per lipertrofia ma nulla a carico dell'orecchio. Considerato che in queste due settimane di acufene mi ha accompagnato un certo fastidio mandibolare (dolore ai condili, Difficoltà a masticare in alcuni giorni) ho subito contattato il mio dentista che ieri mi ha visitato e nonostante tramite una visita (mi toccava i condili credo mentre aprivo e chiudevo lentamente la bocca) ha diagnosticato bruxismo in quanto ho canini e molari consumati (effettivamente ho per molto tempo avuto l'abitudine di battere i denti). Ora sebbene secondo lui potrebbe essere il bruxismo la causa dellacufene anche in relazione alle cause di questo che sono principalmente lo stress (e sono davvero stressato da un paio d'anni in quanto faccio università e conservatorio contemporaneamente) non vorrei fermare la ricerca e magari far passare troppo tempo. Considerato che sono passati solo 15 giorni, ci sono esami che potrei fare per indagare sulla faccenda? Assumere il ginkgo biloba può essere utile anche se l'acufene è di sospetta causa ATM? Vi ringrazio. Volevo solo aggiungere che oltre all'ipertrofia, a carico del naso sto vivendo da circa 6 mesi continui sospetti raffreddamenti ma considerato che il muco è raramente bianco sospetto sia allergia. (probabilmente ai componenti della sigaretta elettronica in quanto i continui raffreddamenti anche se leggeri li ho da quando sono passato alla sigaretta elettronica). Vi ringrazio per l'aiuto, sperando che agire velocemente possa aiutarmi.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Il bruxismo consiste nel digrignare i denti causando un eccessiva usura degli stessi,
Avviene sia di giorno, che di notte (piu frequente) si classifica tra le parafunzioni ed è uno dei fattori principali dei disordini temporomandibolari in grado di provocare dolori muscolari e all’articolazione temporo-mandibolare ,ma anche altri sintomi disfunzionali,come cefalea,cervicalgia,vertigini,acufeni.
Può coesistere una malocclusione dentale ,ma ad oggi è dimostrato che non è la malocclusione la causa del bruxismo.

Nel bruxismo diurno il soggetto e’ consapevole di digrignare o serrare i denti e spesso si ritrova in tensione quando sotto stress o molto concentrato.
Nel bruxismo notturno i rumori possono essere avvertiti da chi ci sta accanto, ma soprattutto al risveglio si percepisce una stanchezza muscolare, frequenti mal di testa e talvolta una leggera dolenzia ai denti. Nel caso vi sia solo serramento notturno l’usura dentale puo essere minima ma i muscoli masticatori sono iperattivi.
Le consiglio una visita GNATOLOGICA per dirimere tutti i suoi
dubbi e avere una corretta chiave di lettura terapeutica.

legga il link
Bruxismo: come riconoscerlo e come affrontarlo | MEDICITALIA.it
www.medicitalia.it/.../699-bruxismo-riconoscerlo-affrontarlo.html


Cordialità
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Il fatto di avere i denti consumati non significa necessariamente che lei soffre di bruxismo.
Potrebbe avere bruxato fino ad ieri e oggi non farlo più.
Il fenomeno infatti decresce anche vistosamente con l'avanzare dell'età.

I sintomi, come il dolore vicino alle orecchie e gli acufeni, sono delle manifestazioni di sovraccarico funzionale nel suo caso verosimilmente di natura muscolare.
Il bruxismo, che comunque risente molto delle condizioni psico-sociali, può giocare un ruolo determinante, ma potrebbero esservi varie cause: malposizioni dei denti, malfunzionamento della mandibola, pregresso trattamento ortodontico, restauri dentali incongrui, denti mancanti o altro ancora.

Il bruxismo, che in fase di visita può essere definito solo "sospetto" o "probabile", non può prescindere da una MISURAZIONE DOMICILIARE NOTTURNA.
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/bruxismo
Qui delle info più complete sull'argomento.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente 441XXX

Vi ringrazio per le risposte. Volevo inoltre il vostro parere su una questione affine: considerato che è dalla visita audiometria e impedenzometrica sono esclusi danni all'udito e quindi la dipendenza dellacufene da questo, ritenete ragionevole cominciare ad utilizzare tappi protettivi per l'udito in discoteca ad esempio? O non è necessario? Sono abbastanza abituato, so che non devo andare vicino agli altoparlanti ecc. La mia paura è quella di sviluppare una fobia utilizzandoli e peggiorare l'effetto psicologico che lacufene ha su di me (nell'ultima settimana è notevolmente diminuito, lo percepisco solo nel silenzio, se mi concentro. Sto cercando in tutti i modi di "dimenticarlo")
Vi ringrazio in anticipo!

[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Non è più facile stare lontano dagli altoparlanti ?????
Vuol dire cercarsela !

E viene qui a cercare soluzioni per gli acufeni?
Lo sa già quale è la soluzione!
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#5] dopo  
Utente 441XXX

Non intendo quello, avendo 20 anni non voglio privarmi per sempre di concerti e discoteca per un acufene che a quanto pare non dipende da danni all'orecchio. Ovviamente sarei previdente ed eviterei un esposizione esagerata al rumore, vorrei solo affrontare questa problematica in modo che non influisca troppo nella mia vita..

[#6] dopo  
Utente 441XXX

Salve, dopo circa 2 mesi dall'insorgenza l'acufene è diminuito ed è ora sopportabile e percepito solo di notte, tutto mi sembrava migliorare quando sta mattina all'improvviso, mentre facevo colazione, ho avuto all'orecchio Sinistro (che è quello da cui cominciò l'acufene) una sensazione di ovattamento/calo di udito insieme ad un "nuovo" fischio che però è durato pochi secondi, 4 o 5,per poi tornare tutto alla normalità. Cosa può essere stato? Devo rifare un controllo dell'otorino? Fortunatamente è durato pochi secondi e non è per durato, ma considerato l'acufene di nascita recente ho paura stia succedendo qualcosa e che magari servono nuove visite.

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
gentile utente gli acufeni (i fischi che Lei presenta) sono spesso associati a disordini temporomandibolari. Più passa il tempo e più è difficile la loro risoluzione in altre parole prima interviene e meglio è. Consiglio quindi una valutazione (con eventuale terapia) gnatologica.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum