Utente 446XXX
La mia è la brutta avventura di una donna di 36 anni ormai stanca. Egregi dottori spiego il mio problema: tutto e' cominciato agli inizi di gennaio quando ho iniziato ad accusare strani dolori (premetto che soffro di acufene ad entrambe le orecchie da 11 anni). In particolare avevo mal di denti, ma non un classico dolore dentale. Infatti, a volte mi facevano male i denti dell'arcata superiore e altre volte quelli dell'arcata inferiore. Ma la cosa strana è che ho notato uno spostamento di uno dei miei incisivi centrali da sempre già un po' accavallato. A questa sensazione si associava un senso di trazione e una spinta dei denti dell'arcata superiore verso gli incisivi centrali. Oltretutto, avevo un dolore dietro la nuca, al centro della schiena, sotto le orecchie e al viso. Convinta che non fosse una situazione normale mi reco dal dentista. L'odontoiatra senza darmi alcuna spiegazione dei dolori che lamentavo mi dice che è tutto apposto. Viste le mie insistenze sui disagi da me avvertiti procede poi ad una rx. Dopo la stessa dice di dover estrarre il settimo superiore perché presenta una "radice asciugata", queste le sue parole. Non convinta, anche perché il dente non mi faceva male, acconsento all'estrazione tornandomene a casa più dubbiosa di prima. Al che, supponendo di aver un problema alle ATM mi rivolgo ad un medico gnatologo esperto in chirurgia maxillo facicale. Il secondo medico dopo un'ortopanoramica e una telecranio mi conferma una disfunzione temporomandibolare da curare con byte per un anno e poi con apparecchio ortodontico. A questo punto, vista la distanza del secondo medico dal mio paese di origine mi rivolgo ad un altro dentista esperto in problemi occlusali che opera proprio a due passi da casa mia. Aggiungo che tra una visita e l'altra i miei denti hanno cominciato a toccarsi dopo l'estrazione del settimo impedendomi di masticare. Il terzo dentista mi "spedisce" dall'osteopata e poi dice di procedere con l'apparecchio fisso in quanto il byte avrei dovuto portarlo solo per 4 mesi. Mi affido a lui che inzia a rifarmi delle otturazioni e mi monta due bande per poi procedere. Da li l'inferno! Dopo aver messo le bande ho cominciato a stare male. Sono claustrofobica e quel corpo estraneo in bocca mi faceva avere tachicardia 24 ore al giorno. I dolori al collo e alla schiena sembravano peggiorati e continuavo a sentirmi mancare. Il senso di soffocamento, i dolori al petto e al torace mi hanno portata oggi, a chiedere al dentista di togliere le bande. Per il medico, si tratta solo di ansia e l'unico iter terapeutico per la risoluzione del mio problema sembra essere l'apparecchio fisso. Ecco egregi medici, questa è la mia storia. Dopo mesi, di visite e soldi spesi mi ritrovo con gli stessi problemi e senza soluzioni apparenti. Preciso che la gengiva dove mi è stato estratto il settimo dopo 3 mesi ancora non si è chiusa del tutto e sanguina quando lavo i denti. Cosa devo fare? Vi ringrazio della cortesia che vorrete accordarmi.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Buongiorno,cerchero' di rispnderle in maniera sintetica,esprimendole un mio parere,che non vuole inficiare
il consulto datole da chi l'ha in cura,ma fornirle un'ulteriore chiave di lettura.
Il Disturbo Cranio Cervico Mandibolare,si estrinseca con
varia sintomatologia,quale dolore articolare ATM,dolore muscoli masticatori,rumori(click) in apertura e/o chiusura bocca,cefalea,cervicalgia,lombalgia,vertigini,acufeni,problemi posturali.Cio' perchè i muscoli del distretto cranio-mandibolare sono connessi in una sorta di catena cinematica ai muscoli del
collo,del tronco,degli arti,per cui problemi a partenza "dalla bocca" possono manifestarsi anche a distanza( cosiddetti problemi "discendenti")
Le cause del DCCM ? Malocclusioni,Bruxismo,Cause Iatrogene ( protesiche,ortodontiche ecc),Traumi Cranio-Cervicali.
Quando riferisce : " In particolare avevo mal di denti, ma non un classico dolore dentale. Infatti, a volte mi facevano male i denti dell'arcata superiore e altre volte quelli dell'arcata inferiore..."
mi viene il dubbio che lei possa soffrire di Bruxismo/Serramento
e questo potrebbe spiegare,oltre a quanto da lei sottolineato,(escludendo problemi parodontali) anche quando prosegue :" ..... Ma la cosa strana è che ho notato uno spostamento di uno dei miei incisivi centrali da sempre già un po' accavallato..."
L'estrazione del molare,inoltre potrabbe aver modificato lo schema occlusale neuromuscolare ed accentuato le parafunzioni.
Il timing del DCCM prevede una diagnosi clinica accurata,
associata (secondo scuole di pensiero) anche ad esami
strumentali,e lo specialista di riferimento non è il Maxillo,nè
l'Osteopata, bensì lo GNATOLOGO.
La terapia consiste,mediante l'uso di BITE ad hoc,il ripristino
di una corretta occlusione neuromuscolare.
In assenza di sintomi e ad occlusione stabilizzata,è ipotizzabile,
sempre dietro parere dello GNATOLOGO,una finalizzazione
del caso,ortodontica o protesica(se necessarie).
La terapia ortodontica deve eventualmente SEGUIRE e non
PRECEDERE quella Gnatologica,potendo peggiorare notevolmente i sintomi disfunzionali.
Si consulti con un esperto GNATOLOGO per un riscontro
clinico al suo problema.
Distinti Saluti

le allego dei link di validi colleghi


Disordine temporomandibolare e dolore facciale | MEDICITALIA.it
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html

Acufeni e disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM ...
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html

Lo gnatologo: ma chi è costui? | MEDICITALIA.it
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-gnatologo-costui.html

Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 446XXX

La ringrazio di cuore per la risposta. In realtà il chirurgo maxillo facciale era anche un medico gnatologo. Questi mi aveva prescritto terapia col bite di un anno e poi avrebbe pensato all'ortodonzia. L'attuale medico invece, ritiene che il bite serva per pochi mesi perciò è passato direttamente al piano ortodontico però, come ho già spiegato, non riesco a tenere l'apparecchio . A questo punto ritengo inutile provare col fisso e sto curando le otturazioni infiltrate nella speranza di vedere qualche miglioramemto. Intanto, mi tengo i miei dolori in attesa di una soluzione che sembra debba trovare da sola purtroppo. Infatti, il dentista continua a ripetermi che il solo modo per risolvere è quel madeletto "ferro" che non tollerero' mai. Fatto sta che dopo tante visite e quattro medici mi porto a casa le mie sofferenze come o forse peggio di 4 mesi fa. Ma è possibile?

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Consulti un altro specialista oppure si affidi al precedente esperto in GNATOLOGIA che mi pare abbia prospettato un iter procedurale corretto.
Non abbia fretta, perché se ha letto bene il mio precedente consulto e gli articoli allegati ,l'Ortodonzia intrapresa prima di una terapia causale,può solo peggiorare i sintomi.
Cordialmente
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