Utente 128XXX
Buongiorno,

all'inizio di agosto sono stata a Malta in vacanza, e, la mattina dopo una serata in discoteca, ho iniziato ad accusare una fortissima tosse, seguita in breve tempo da raffreddore, febbre (dai 38 ai 38.5), dolori articolari, fortissima nausea e fastidi intestinali.
Dopo nemmeno un giorno dalla comparsa dei miei sintomi, anche 3 su 5 degli amici che erano con me hanno iniziato ad averli.
Lì per lì non abbiamo dato importanza alla cosa, e ci siamo curati tutti efficacemente con tachipirina (tant'è che, dopo 3 giorni la mia febbre era scesa, pur permanendo gli altri sintomi, che sono scomparsi dopo una decina di giorni).
Tornati in Italia una delle mie amiche ha raggiunto la famiglia in vacanza, e la madre, medico, le ha "diagnosticato" la nuova influenza (pur senza farle un tampone faringeo, in quanto era pressochè guarita anche lei).
Quindi mi ritrovo nel dubbio di averla avuta o meno.
Siccome mi è stato detto che, se l'avessi già avuta, fare il vaccino potrebbe darmi dei problemi, vorrei sapere in qualche modo se l'ho avuta o meno.
Mi chiedo se esiste un'analisi del sangue specifica per saperlo.

Grazie in anticipo per la risposta!

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
In base alle linee guida ministeriali del luglio 2009 la diagnosi e' unicamente clinica, niente esami.

Sono previsti possibili campionamenti rinofaringei in fase acuta con speciali tamponi, per tipizzare il genoma virale a fini epidemiologici e non clinici.

Se ha gia' fatto il virus "naturale", la vaccinazione e' superflua ma non penso sia dannosa. Non conosco test sierologici specifici per la variante H1N1 dell'influenza A.
Come proporre correttamente quesiti online relativi ad analisi di laboratorio:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42830