Utente 174XXX
Salve,
Ho fatto sesso con trans. Ho usato il preservativo durante tutto il rapporto ( compreso il sesso orale) sia da passivo che da attivo.
Dopo due giorni mi è comparsa un piccola afta in bocca. Volevo sapere se potesse collegato al rapporto , dove ripeto ho usato il preservativo sempre.
Inoltre ho eiaculato solo io e al di fuori dell'ano.
E' un periodo in cui sono particolarmente stressato , l'afta potrebbe essere legata allo stress?
Pensate che debba fare il test hiv?

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Signore,

non vedo alcuna relazione tra il rapporto protetto e l'afta in bocca (presumo che non siano nemmeno stati scambiati baci).

http://www.medico-legale.it/sesso_aids.html
https://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/516-rapporti-sessuali-aids-misurare-rischio.html

http://www.medico-legale.it/aids_MTS.html
https://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/517-aids-dintorni-malattie-trasmissione-sessuale-mts.html

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Ritengo di dover complementare questo consulto di natura Venereologica e relativo a malattie sessualmente trasmissibili (specialità connessa alla dermatologia e venereologia ed alla infettivologia):

Il rischio di contagio per questo tipo di rapporto sessuale esiste.

il contatto sessuale con persona ad altissimo rischio MST - seppure protetto da dispositivo profilattico - di naura orale attiva e passiva esiste e non è trascurabile:

il dispositivo profilattico difatti, sebbene sia pratica FONDAMENTALE in ogni rapporto sessuale a rischio, non protegge al 100% da contatto con mucose e pelle infette da patologie sessuali, prime fra tutte :

- SIFILIDE
- CONDILOMATOSI (HPV VIRUS)
- MOLLUSCHI CONTAGIOSI (POX VIRUS)
- HERPES GENITALIS

un contatto con una parte affetta o viciniora o inclusa nello shadding asintomatico (per l'Herpes genitalis situazione piuttosto diffusa: significa malattia presente allo stato sub-clinico) in una porzione anche minima non protetta (situazione molto facile e spesso nemmeno avvertita dal paziente) in una fase attiva o preliminare al rapporto sessuale, ESPONE al rischio di contagio.

L'afta del nostro utente, deve pertanto essere valutata dall'esperto Specialista in Venereologia per l'esclusione di un SIFILOMA PRIMARIO o un HERPES (ricordo appunto che anche il ceppo I del HSV può causare herpes genitalis e localizzarsi sia nel cavo orale che nell'ambiens genitale)

Tutto questo non per diffondere terrorismo psicologico (non è certo il senso del nostro servizio) ma per non far passare come silente un rapporto invece a rischio evidente per contagio di malattie sessualmente trasmissibili.

Questo ancora per sottolineare come l'HIV, supposta dal paziente come possibile eventualità da approfondire, NON è certo l'unica (ed in questo caso forse l'ultima da chiarire vista la modalità del rapporto) malattia sessuale che può essere trasmessa.

Tutto ciò per l'utilità del nostro utente e di chiunque legga questo tipo di consulti.

Pertanto ogni dubbio di questi generei si chiarisce in questo modo:

- astensione da ogni rapporto sessuale
- visita specialistica venereologica da effettuare il prima possibile, in caso di lesioni cliniche.


Carissimi saluti

Dott. LAINO, Roma
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it