Utente 272XXX
Buongiorno e grazie per la considerazione,
sono una ragazza che nasceva sportiva, per poi rovinarsi da sola, e per poi voler tornare ad essere sportiva. Mi spiego meglio:
dopo anni di danza e palestra in infanzia e adolescenza... mi sono data al fascino del sedentario studio offuscato dal fumo di pacchetti di sigarette, per anni. Quegli stessi pacchetti che più li fumavo per stimolarmi...più mi rendevano letargica.
Attualmente ho smesso da circa 6 mesi e, pur di resistere, ho cercato di occupare la mia mente e il mio corpo con nuovi hobby...e nuove cose da fare. Una tra tutti...lo sport.tutti consigliavano la corsa..per riprendere pieno possesso delle proprie capacità fisiche e mentali. So bene di non poter pretendere troppo da me..e sapevo bene di dover iniziare senza troppi propositi. Ho infatti iniziato a fare passeggiate leggere...per poi accennare qualche balzo...dai 10 minuti del primo giorno...ai 30 del primo mese...con regolarità e senza troppi sforzi. Sapevo di dover fare i conti col fiatone...con i muscoli lievemente intorpiditi e con la fatica cardiaca. Ma tra tutti..non sapevo che avrei finito per smettere di correre a causa di dolori intercostali LANCINANTI. Non ditemi che sono normali...vi prego...io sono una ragazza con una soglia del dolore molto alto...ma queste fitte...sono troppo per me!
In pratica, dopo i primi minuti di riscaldamento-camminata...inizio a correre e circa dopo 20 minuti di corsa normale e senza dolori...continuo a farlo con le lacrime agli occhi. Si, dopo circa mezz'ora arriva il calvario.Non si tratta della solita milza...il dolore varia...spostandosi da-- immediatamente sotto il petto destro per lo più delle volte a - immediatamente sotto il sinisto delle altre. A volte il dolore compare all'altezza delle ovaie...a volte della milza...a volte all'altezza del colon...variando di lato in lato.So di essere troppo vaga...perdonatemi.Purtroppo non riesco a circoscrivere il dolore...perchè varia sempre di luogo...mantenendo l'intensità! Tutti mi dicono che è normale...che sono fitte intercostali e che devo resistere a correre per superarle. Io posso descriverle tranquillamente come 'ferite interne' dolorosissime..che ogni volta sembrano riaprirsi con i balzi della corsa. sono ferite che bruciano troppo e , nonostante la forza di volontà NON RIESCO a proseguire con la corsa..fa troppo male...e cio' capita ogni volta...dopo essermi riscaldata!!. Se torno a camminare...tutto passa nel giro di minuti. Ho disturbi del tratto digerente...sindrome da colon irritabile..mi chiedo se cio' possa entrarci qualcosa.
Sperando in una risposta...vi auguro una buona serata!

[#1] dopo  
Dr. Francesco Lofrano

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Egregia utente,
Cpiaco che questo sintomo la disturbi in maniera importante. Tuttavia anche alla luce degli anni di inattività direi che è il caso che si sottoponga ad una visita clinica completa meglio se eseguita da un medico dello sport in grado di fornirle anche i principi di un sano allenamento.
Nel frattempo non le consiglio di smettere con l'attività fisica ma si limiti a lunghe e rilassanti camminate.
Saluti
Dr. Francesco Lofrano