Utente 149XXX
Buongiorno ,
nel 2001 ho subito un intervento presso l’Ospedale Besta di Milano.
DIAGNOSI : Angioma Cavernoso Tronco Encefalico.
Craniectomia suboccipitale mediana . In visione microscopica per via sopracerebellare sottotentoriale , asportazione di piccolo nodo patologico.
Situato nel parenchima caudalmente al tubercolo quadrigemino inferiore di sinistra , con segni di emorragia satellite.
A distanza di molti anni avverto ancora una fortissima sensibilita’ dolorosa su tutta la parte destra del corpo che alle volte mi impedisce addirittura di portare capi pesanti o troppo stretti ,basta anche solo una piccola contrazione muscolare e io la percepisco come una scarica elettrica ( uguale alle scariche elettrostatiche che si prendono a volte chiudendo le portiere delle vetture ) che aumentano con l’ aumentare della stanchezza e del movimento e un forte fruscio all’ orecchio dx che mi impedisce di sentire bene,Acufenia.
Inoltre avverto cedimenti della gamba DX , perdita di equilibrio nei movimenti veloci , che mi obbligano a camminare molto lentamente e con sguardo sempre in avanti,difficoltà nel maneggiare piccoli oggetti ,che mi scivolano dalle mani.
Difficolta’ nel salire le scale.
Diplopia nello sguardo a SX , che causa intontimento.
Notevole esauribilita’ fisica , anche solo a mantenere la posizione seduta, che con il passare del tempo peggiora e con l’aumentare dello sforzo e quindi della stanchezza mi vengono tremolii alle gambe e alle braccia.
Ho tentato molte cure farmacologiche consigliatemi da vari Neurologi della mia citta’ e in giro per l’italia, ma anche queste senza risultati.
I nomi dei farmaci che ho assunto in questi anni, anche abbinati tra loro:
Laroxil.Neurontin.Zoloft.Tegretol.Dintoina.Tolep.Tatig.Lexotan.Lamictal.Litio Carbonato.Prozac FD.Lyrica.Topamax.Cymbalta : per il dolore. E Mantadan : per la fatica. E Acetamol 1000 per l’emicrania. Sono inoltre allergico alla penicillina.
Per sentire poco dolore devo stare coricato , anche mantenere la posizione su una seggiola e’ un problema , oltre a non avere piu’ la minima resistenza allo sforzo e pensate che mi corico alle 21.00 e mi sveglio alle 7.00 , il sonno non mi manca , anche perche’ devo sforzarmi molto per alzarmi, camminare e fare movimenti “normali”.
Ho crisi di emicrania ogni 2/3 gg.
Al momento la mia situazione e peggiorata, come scritto in precedenza ho dovuto ridurre l’orario di lavoro a sole 4 ore giornaliere, faccio un lavoro sedentario e grazie al mio titolare mi posso gestire, essendo presente solo saltuariamente.
Per questi problemi nel 2005 ho fatto domanda di invalidita’ e mi hanno riconosciuto il 50%, con questa situazione posso chiedere un aggravamento e se si che vantaggi ci potrebbero essere ?

[#1] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
al momento, lei dice, la situazione è peggiorata. Si spieghi meglio

[#2] dopo  
Utente 149XXX

da circa 1 anno ho dovuto ridurre l'orario lavorativo a 4 ore gg perche' faccio molta piu' fatica , e preciso che sono sempre seduto ed ho un lavoro che posso gestire a modo mio,ma anche per mantenere questa posizione mi devo sforzare molto.
Tenere dritto il busto,muovere e alzare il braccio dx,ruotare il busto,ecc......devo sforzarmi di piu' e la sindrome dolorosa di tipo centrale che mi ha colpito la parte dx del corpo e' sempre piu' forte.
Camminare , anche per piccoli tratti ,che prima mi pesavano meno ,ora devo sforzarmi di piu' e se esagero non riesco piu' a mantenere una linea retta se non stando vicino a un muro.
Non so se riesco a spiegarmi bene , ma se prima riuscivo a fare 100 metri senza fermarmi,ora ne riesco a fare solo 50 e gli oggetti mi scivolano dalle mani piu' frequentemente.
Sono aumentate le crisi di emicrania.


La ringrazio per la cortese risposta e mi scuso se non riesco a spiegarmi bene.

[#3] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
credo che si imponga una visita specialistica che obiettivizzi ciò che lei riferisce. Io penso che con un simile riscontro possa chiedere un aggravamento