Ipertensione endocranica benigna e sport

Buonasera.

Volevo sapere se è controindicato fare attività fisica (come la corsa, allenamento a corpo libero tipo piegamenti) in caso di aumentata pressione intracranica.

Preciso innanzitutto che è una diagnosi "quasi" ufficiale perchè in base ai miei sintomi comparsi 3 anni fa, alla risonanza (e angio rmn) il cui quadro rilevante è rappresentato da:

- Sella turcica vuota e ingrandita
- Tonsille cerebellari "affacciate" nel forame magno
- Disomogeneità bilaterali e segmentali dei tratti medio-distali dei seni trasversi, verosimilmente attribuibili a turbolenze di flusso,con lieve restringimento del segmento distale trasverso sinistro.

dopo aver valutato la mia storia generale... i neurologi sono giunti a questa conclusione e adesso devo completare l'iter con altri esami.

La domanda che mi ero dimenticato di chiedere al neurologo è se potevo continuare a fare attività fisica. Io l'ho fatta in maniera costante finora e non ho avuto particolari problemi (come ad es. la tipica cefalea da sforzo). L'unico problema che mi limita nell'intensità dell'attivià fisica è l'oscillopsia (comparsa a giugno 2014 in seguito a vertigini), altrimenti l''unico sintomo costante da 3 anni a questa parte è soltanto la diplopia che tra l'altro ho prevalentemente in tutte altre direzioni eccetto quella centrale.


Grazie in anticipo nell'attesa di un vostro riscontro

Un saluto
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
a distanza è pressoché impossibile formulare una diagnosi di certezza soprattutto quando sintomi e quadro clinico e strumentale possono essere un pò complessi.

La condizione di pseudotumor cerebri riguarda una patologia edemigena dell'encefalo che può portare a gravissimi danni se non si ripristinano i valori normali della pressione intracranica.

Da quanto Lei dice e descrive, non sembra trattarsi di tale patologia, mentre la discesa delle tonsille cerebellari potrebbe essere la causa dei Suoi disturbi.

Prenda, però, queste mie considerazioni con la dovuta cautela perché non suffragate da alcun elemento oggettivo e, per questo motivo, non ho elementi per consigliare o no l'attività fisica sportiva.

Prosegua pertanto con gli ulteriori accertamenti clinici, compresa la misurazione della PIC (pressione intracranica), lo studio del flusso liquorale e altri che i colleghi riterranno opportuni.

Con cordialità e auguri

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr. Migliaccio,
grazie per aver accettato la richiesta di consulto.

Mi piacerebbe discutere di questa situazione. Premesso che i neurologi che mi stanno seguendo li trovo molto professionali e umani e mi hanno infuso fiducia (cosa importantissima al giorno d'oggi!).


Le tonsille cerebellari discese (anche se pare lievemente in base al referto) deporrebbero quindi per una sindrome di Chiari?

Premesso che una semplice risonanza la feci anche nel 2010 per l'emicrania con aura, dalla quale non risultò niente di tutto quello che è venuto fuori in questa nuova risonanza (fatta ad ottobre 2014) con apparecchiatura 3 Tesla.

Ne ho fatta un'altra a luglio 2014 dove venne fuori solo la "sella parzialmente vuota".

Quindi fino a luglio 2014 non fu segnalato nessun abbassamento delle tonsille.
Documentandomi su questa sindrome/malformazione, mi pare di aver capito che sia una condizione congenita, giusto? Quelle acquisite non dovrebbero essere secondarie ad alltro?

I disturbi dell'oculomotricità sono quelli "predominanti", in realtà di tanto in tanto soffro di altri sintomi.

- se mi alzo di scatto, dopo essermi fermato ho qualche lieve dolore alla testa (comunque non sempre) spesso in concomitanza con il battito cardiaco, e qualche oscuramento visivo (ma qui non ho ben capito se possa dipendere anche dalla pressione ARTERIOSA)
- vertigini, legate per lo più ai movimenti oculari (per lo più senso di sbandamento in questo caso) e del capo. Anche questi sintomi non sempre frequenti.
- oscillopsia, da giugno 2014 sempre frequente, in seguito ai movimenti (corsa, discesa di scale, pugni in aria, ecc.)
- lieve ronzio all'orecchio sinistro, simile a un rumore d'aereo, più frequente verso sera e di notte.
- come ho accennato, soffro anche di emicrania con aura, circa 7 episodi all'anno.

Inoltre ultimamente ho la sensazione di avere qualche problema anche di "campo visivo".
La neurologa mi aveva controllato anche il fondo oculare con l'oftalmoscopio ed ha escluso il papilledema.


Nel mio caso si ritiene che il probabile aumento di pressione sia legato all'apnea ostruttiva, e mi faranno anche un esame a riguardo al prossimo ricovero.
Infatti sono anni che respiro male a causa anche del setto nasale deviato, ho inoltre una malocclusione dentale di quelle in stadio "avanzato" (morso aperto, palato stretto ecc.) che a questa età ormai penso che si debba ricorrere all'intervento chirurgico... e quindi anche con la bocca mi sembra di non respirare benissimo (tendo a russare).


Grazie tante, mi farà piacere leggere un suo pensiero in merito
cordialmente



[#3]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Se ci sono problemi di malocclusione, dovrà certamente risolverli, ma essi non hanno alcuna relazione causale né con la s. di Chiari, né con lo psesudotumor cerebri.
Cordiali saluti
[#4]
dopo
Utente
Utente
Sono d'accordo, non volevo intendere che sia la causa diretta, al massimo che sia la causa del problema respiratorio, il quale a sua volta ha "innescato" l'ipertensione. Ma naturalmente siamo nel campo delle ipotesi.


Dottore volevo chiederle, che tipo di relazione c'è tra la sindrome di Chiari e lo pseudotumor? Nel senso, un'ipertensione intracranica può "innescare" una sindrome di Chiari e viceversa?
Nel caso che un eventuale sindrome di Chiari sia stata "scatenata" dall'eccessiva pressione intracranica, trattando l'ipertensione intracranica le tonsille resteranno comunque "affacciate" a livello del forame o solo un intervento chirurgico può farle tornare al loro posto?

Grazie in anticipo per il chiarimento
cordialmente

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio