Fascicolazioni diffuse: possono essere SLA?

Salve, a fine luglio 2025 ho avuto un episodio di fasciolazione allo sterno.
Dopo questo episodio se ne è presentato un altro al quadricipite della gamba destra nella zona esterna e ho notato dei guizzi anche ai polpacci.
A seguito di una camminata è invece comparso un guizzo al piede destro con dolore plantare.
Questi episodi sono poi scomparsi a parte ongi tanto dei guizzi ai polpacci per ripresentarsi invece in modo sporadico e di breve durata all'occhio, braccio, glutei e pancia.
A settembre un nuovo episodio più duraturo al quadricipite sinistro esterno e da inizio novembre ho avuto due episodi più lunghi separati da circa 10 giorni di distanza al quadricipite della gamba sinistra ma in zona interna.
Premetto che sono ipocondriaco e ansioso e a inizio anno ho avuto due attacchi d'ansia di cui uno curato in Pronto soccorso scatenati dalla paura di un tumore allo stomaco anche se soffro solo di reflusso.
Detto questo vorrei capire se la sintomatologia che riscontro è derivante dalla SLA.
Ho letto purtroppo su internet che le fascicolazioni sono un sintomo.
Sto facendo degli esercizi che spero siano utili per verificare la forza tipo squat, camminare sulle punte o sui talloni, faccio le scale.
Non ho sensazioni di cali di forrza.
Assumo xanax la sera per dormire e a volte durante il giorno in caso di forte panico, ma con poco successo.
Non ho ancora il coraggio di affrontare una visita neurologica per quello che vorrei chiedere se anche con tutti i limiti di un consulto a distanza se questi possono essere sintomi di SLA.
Grazie
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
Gentile Utente,

dalla descrizione che fa non vedo elementi per sospettare la malattia in questione, piuttosto ritengo che il problema sia ansioso.
Anche le varie prove che fa (camminare su punte e talloni, ecc.) rappresentano un sintomo ansioso.
La scarsa efficacia dell'ansiolitico che assume è normale se ne fa un utilizzo continuativo e per un lungo periodo (assuefazione), peraltro non è questa categoria di farmaci indicata per la cura dell'ansia, per questo deve rivolgersi ad uno specialista al fine di impostare un'adeguata terapia che possa risolvere il problema.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
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Grazie per la sua risposta. Vorrei approfittare per farle un’ultima domanda per capire il meccanismo che c’è dietro la fascicolazione. Perché e come l’ansia dovrebbe scatenare la fascicolazione e perché nel mio caso in questi giorni si fa sentire sempre nell’interno coscia sinistra? E pur vero che l’ho sentita anche al gluteo destro, all’occhio e contemporaneamente al labbro. Però quello che mi infastidisce è il ripresentarsi nella coscia. Come può l’ansia riscatenare l’episodio? Premetto che per paura di sentirla muovo volontariamente e costantemente la gamba. Sto creando un circolo vizioso? Mia moglie dice che dovrei solo iniziare a non dare troppo peso a tutto questo. Grazie ancora e mi scuso per le troppe domande.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.2k 2.4k
L'ansia può causare ipereccitabilità neuromuscolare e scatenare fascicolazioni, miochimie, ecc.
Infatti, non dia peso.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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