Utente 453XXX
Buongiorno egregi medici
mia madre,62 aa,soffre da c.ca 10 anni di dolori alla schiena,apartire dalla scapola dx,e da un annetto anche di una certa instabilità agli arti inferiori.In seguito a 10 sedute in palestra di pedana vibrante la situazione è precipitata,ha accusato sempre più problemi di mobilità, instabilità e mancanza di forza alla gamba dx,tanto da non riuscire a camminare da sola senza appoggiarsi a qualcuno.Diagnosticata metatarsalgia,nessun beneficio dai plantari (i fastidi coinvolgono tutta la gamba).Esame vene nella norma.
Risultati rx in toto,foramina cervicale,ginocchio dx:
Cervicale (4proiezioni): modica delordosi dei 2/3 distali del rachide.Lieve reazione osteofitica degli spigoli somatici anteriori di C5,C6 e C7(spondilosi).Assottigliamento dello spazio intersomatico di C6-C7(disco-artrosi).Nelle proiezioni oblique non si osservano oggetti osteofitici nei neuroforami.Presenza di 2 noduli calcifici nel legamento longitudinale posteriore(precisamente quelli interspinosi compresi tra C5-C6 e C6-C7.
Dorsolombosacrale: modica scoliosi ad S italica.Fatti di artrosi non accentuata somatica ma soprattutto interapofisaria,interessante numerosi metameri dorsali e lombari.Iniziale discopatia di L5-S1.Discreta artrosi sacroiliaca bilaterale.
Ginocchio dx: lieve valgismo.Assottigliamento della rima articolare femoro-tibiale(condrosi?)Appuntamento osteofitico dell'apice delle spine tibiali (note di artrosi)Iniziale calcificazione dell'inserzione della rotula del tendine del quadricipite femorale(sperone patellare).
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Nel 2000 neurite ottica retrobulbare di origine sconosciuta all'occhio dx, con perdita improvvisa della vista, poi riacquistata completamente con cura cortisone.Esame neurologico (agosto) nella norma, a parere del neurologo i problemi derivano dalla colonna, per escudere patologie più gravi,sclerosi o demielinizzazione,ha prescritto RM encefalo e RM rachide cervicale. Per problemi di asma grave(bpco)per cui non può stare supina, e per gli attacchi di panico, non può fare le risonanze, nè probabilmente riuscirebbe a fare la tac(che dovrebbe fare senza contrasto). Ci sono altri esami che può fare per scoprire i problemi alla colonna?
Per escludere le patologie più gravi è consigliabile la puntura lombare?
La chiropratica o l'agopuntura potrebbero aiutare?
Abbiamo da poco saputo che esiste un mollusco,Perna canaliculus,da cui si produce un estratto ricco di glicosaminoglicani,con proprietà oltreche antinfiammatorie,anche rigenerative del tessuto connettivo e delle cartilagini,e di regolarizzazione della viscosità del liquido sinoviale.In pratica viene assunto come integratore,potrebbe essere utile per mia madre? Grazie a tutti anticipatamente!

[#1]  
Prof. Domenico Chirchiglia

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Dagli esami radiografici appare chiaro un quadro di spondilodiscartrodi diffusa del rachide per cui sarebbe opportuno che la signora venisse visitata da un ortopedico o da un neurochirurgo, che confermerebbe o non l' utilita' di eseguire una RM degli eventuali tratti da esaminare. E poi, la signora e' diabetica ? Se il deficit di forza agli arti inferiori dovesse essere di sospetta natura radicolare, sarebbe utile praticare anche un esame EMG.

[#2] dopo  
Utente 453XXX

Non è diabetica. Proveremo a contattare un neurochirurgo, a riconsultare l'ortopedico, e a fare anche l'EMG (cosa significa natura radicolare?). L'instabilità della gamba destra può dipendere da questa spondilodiscartrosi?
Le risonanze sarebbero sicuramente utili, purtroppo non può proprio farle.
Grazie mille - barbara,Nuoro

[#3]  
Dr. Roberto Sergi

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dopo aver eseguito la visita specialistica, se non può eseguire la Risonanza Magnetica, potrebbe essere utile lo studio neurofisiologico (velocità di conduzione sensitiva e motoria, EMG ...) per valutare se ci sono "anomalie", e se queste siano di origine "centrale" o "periferica".
dott. Roberto Sergi

[#4]  
Prof. Domenico Chirchiglia

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E allora pratichi la signora l' esame EMG, che quantomeno ci potrebbe dare utili indicazioni circa un' eventuale compressione radicolare discoartrosica del nervo sciatico o eventuali alterazioni dello stesso nervo nel suo tragitto, mediante lo studio elettroneurografico delle velocita' di conduzione.

[#5] dopo  
Utente 453XXX

Vi ringraziamo per l'utilissima (e rapida)consulenza! incrociamo le dita sperando sia qualcosa di risolvibile...

[#6]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Esiste anche la RNM "aperta" e la possibilità di una assistenza di una anestesista nel caso di attacco d'asma durante l'esame.
Dico questo perchè, vista la plurisintomatologia, l'esame elettromiografico (anche un pò fastidioso)durerebbe qualche ora.
Cordialmente

Dottor Giovanni Migliaccio
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Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#7] dopo  
Utente 453XXX

Purtroppo le RM aperte che esistono in Sardegna non sono "tarate" per RM encefalo e rachide cervicale. Stiamo valutando l'ipotesi di fare una risonanza classica in anestesia generale, anche se l'ultima volta che ha fatto un anestesia totale per un intervento ha avuto problemi al risveglio. Secondo lei potrebbe esserci una anestesia blanda che duri giusto il tempo di fare l'esame? o è comunque pericoloso? L'elettromiografia, oltre che fastidiosa, potrebbe essere anche pericolosa in caso vi fossero particolari patologie? o potrebbe comportare qualche conseguenza dopo l'esame?
Grazie mille per la preziosa disponibilità!

[#8]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Penso che una sedazione con l'assistenza dell'anestesista sia sufficiente per portare a termine l'esame NMR per un solo distretto corporeo (cervicale o lombare.Sarebbe opportuna però una accurata visita neurologica/neurochirurgica per poter stabilire con una certa esattezza la sede da indagare. Infatti l'esame NMR ha la durata in media di almeno una ventina di minuti. Se con l'esame clinico si fa la diagnosi di livello, sarà sufficiente anche una TAC che invece dura qualche minuto.
L'elettromiografia è un esame del tutto innocuo per il paziente, ma come dicevo un po' lungo per esaminare tutti i muscoli.
Potrebbe invece essere più consono l'esame dei Potenziali Evocati Somato Sensoriali sia Sensitivi che Motori.
Fatemi sapere

Cordialmente ed auguri

Dottor Giovanni Migliaccio
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[#9]  
Prof. Domenico Chirchiglia

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Egregia signora

Ritengo che ci sia bisogno dell' obiettivita' neurologica per cui dovrebbe essere visitata dallo specialista, e poi sottolineo l' utilita' dell' esame EMG

Cordiali saluti

[#10] dopo  
Utente 453XXX


Ricordo che a eccezione della risposta del dr.Chirchiglia quanto è scritto sopra è datato al 2007. L'ultimo quesito che ho inviato, con gli esami clinici, è nella sezione ortopedia "Aiuto ortopedico o neurologo-2 parte". A quest'ultimo, per problemi tecnici, non riesco a rispondere, per cui la mia risposta apparirà nuovamente qui.
Ringrazio il Dr. Chirchiglia e il Dr. Milano per i pareri, se non c'è alternativa vuol dire che proveremo di nuovo con l'Elettromiografia (anche se per mia madre sarà un ulteriore stress che avremmo voluto evitare) Scusate l'ignoranza, conosco alcune persone che sono addirittura arrivate all'immobilità (temporanea) per un'ernia, davvero è così poco probabile che la protusione causi questi problemi? Non è possibile invece che questa protusione comprima molto di più, quando lei è in piedi, di quanto non si veda nella risonanza (fatta da sdraiata)?