Utente 132XXX
Salve, abbiamo una bambina di 3 anni e mezzo alla quale abbiamo effettuato il 2°elettroencefalogramma (il primo risulto' privo di patologia) in quanto abbiamo otato delle brevissime crisi di assenza (2-3 secondi). Il neurologo della struttura dove abbiamo effettuato l'egg le ha prescritto topamax. Abbiamo richiesto un altro consulto e questo prof. le ha prescritto Zarontin sciroppo (dovrà assumerne 6 ml al di').Siamo molto preoccupati per gli effetti collaterali di questi farmaci (siamo orientati per la cura col Zarontin), potrebbero portare anche ritardi mentali, rallentamenti al sistema cognitivo o all'apprendimento? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il topamax, in rari casi, potrebbe causare i problemi di cui Lei parla, mentre per lo zarontin non sono stati segnalati questi effetti. Spetta allo specialista la prescrizione del farmaco considerando scrupolosamente il rapporto rischio-beneficio.
Le ricordo che gli effetti di cui sopra sono rari, altrimenti il farmaco non avrebbe avuto l'autorizzazione alla commercializzazione.

Cordiali saluti e baci alla bimba
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo Dottore grazie per la celere risposta.
Avrei da sottoporle altre domande cortesemente:
1)Data la brevità delle assenze (2 secondi)non potremmo evitare la terapia? non esistono casi in cui si guarisce crescendo?
2)Il prof. ha dato Zarontin a colazione - pranzo - cena: la bambina esce di scuola alle 16, potrebbe prenderlo all'uscita?
3)Il prof.non mi ha prescritto verifica emocromo dopo 2 mesi, ma non la verifica del dosaggio: non si fa per lo Zarontin?
4)Mi ha tranquillizzato dicendo che per lo Zarontin non sono mai stati segnalati effetti quali ritardi mentali/rallentamenti sistema cognitivo-apprendimento: quali sono quindi gli effetti collaterali di questo medicinale?
La ringrazio infinitamente.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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1) la prognosi delle "assenze" non si basa sulla loro durata ma sul tipo. In linea generale è opportuno mettere in terapia.
2) la somministrazione intermedia può essere effettuata anche all'uscita dalla scuola (chiedere al neurologo) ma è preferibile l'assunzione a stomaco pieno per evitare gli effetti collaterali più frequenti che sono
4)quelli a livello gastro-intestinale (dolori addominali, vomito, diarrea) ma che ai dosaggi prescritti non dovrebbero verificarsi.
3)in alcuni casi e a giudizio del medico il dosaggio va fatto e nei bambini è possibile farlo sulla saliva in quanto la concentrazione del farmaco è uguale a quella del sangue.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 132XXX

Buonasera Dottore,
abbiamo iniziato il 8/3/2011 la terapia alla piccola, 1 ml di zarontin la mattina ed 1 ml la sera;
di settimana in settimana integreremo di un ml, fino ad arrivare a 2ml la mattina, 2ml dopo pranzo e 2ml la sera.
Quando dovremmo vedere dei miglioramenti e/o la scomparsa delle crisi di assenze?
Ad oggi nessun miglioramento, anzi ho come l'impressione che le assenze da 1-2 secondi siano passate qualche volta a 3-4 secondi, da cosa dipende? Siamo molti preoccupati.
grazie

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non esiste una regola precisa perchè l'efficacia di un farmaco è molto individuale. In generale si può dire che i miglioramenti potrebbero vedersi dopo almeno 2-3 settimane di terapia a dose piena perchè deve raggiungersi nel sangue un equilibrio costante tra dose "entrante" e dose eliminata, un equilibio dinamico (steady state).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 132XXX

Gent.le Dott.re,
circa tre settimane fa siamo ritornati dal professore perche' la bambina continua ad avere crisi di assenza.
il professore ha aumentato a 3 ml la dose di mattina, 3 ml dopo pranzo, 3 ml dopo cena.
Hs detto di ritornare tra una settimana con ecg ed analisi del sangue, e nel caso in cui non ci fossero stati miglioramenti svrebbe dovuto affiancare (forse solo per un breve periodo, dato che la bimba gia' e' in sovrappeso pesando kg 29) anche il depakin.
Purtroppo le crisi ci sono ancora, anche se di quantita' inferiore, come mai non risponde a questa terapia?
E' il caso di sottoporla gia' a ecg e analisi del sangue se credo dovra' integrare con depakin? Non e' meglio farli dopo l'inizio della nuova cura?
Siamo molto preoccupati.
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi pare che l'aumento del dosaggio abbia ridotto le crisi.
Il mio consiglio è di seguire le indicazioni del neurologo che segue la bimba. Gli esami del sangue e l'EEG è consigliabile, come vi ha detto lo specialista, effettuarli prima dell'inizio di una nuova terapia per verificare poi le eventuali variazioni apportate dalla stessa.

Un abbraccio alla bimba
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 132XXX

Grazie Dottore,
dato che sono 5 giorni che la bimba effettua la cura piena (abbiamo integrato di 1 ml a settimana) , cioè 3 - 3-3 ml al di', posso augurarmi, come lei mi scrisse inizialmente, che 'i miglioramenti potrebbero vedersi dopo almeno 2-3 settimane di terapia a dose piena perchè deve raggiungersi nel sangue un equilibrio costante tra dose "entrante" e dose eliminata, un equilibio dinamico (steady state)'???.
Mi spaventa un pò inserire il depakin per alcuni effetti collaterali che ho letto.
Il dosaggio dello zarontin di 3ml è quello massimo? Ossia se non funziona così significa che per la bimba non va bene il tipo di farmaco a prescindere dalla quantità?
Grazie ancora.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per una bambina di 3 anni e mezzo 9ml al giorno rappresentano già un dosaggio medio-alto. Ovviamente lo steady state ha bisogno di qualche settimana per essere raggiunto. Il non completo controllo delle crisi potrebbe significare che da solo il farmaco non è sufficiente e si dovrebbe associare un secondo farmaco.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo dottore,
lunedi ho telefonato il neurologo dicendogli che le crisi ci sono ancora.
Mi ha aumentato ancora il dosaggio a 4ml mattina, 3ml dopo pranzo, 3ml dopo cena.
Ieri la bambina si è assentata circa 20 volte, può essere dovuto all'aumento del dosaggio?
Volevo fare l'elettroencefalogramma e le analisi alla bambina, ma il professore mi ha detto che non serve ora se le crisi ci sono ancora.
Cosa ne pensa circa l'aumento della dose? Esistono casi di pazienti che non riescono mai a controllare le crisi?
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è difficile a distanza darLe un parere attendibile.
Esistono dei casi in cui le crisi non si riescono a controllare con la terapia e vengono definiti farmaco-resistenti ma per arrivare a questa definizione bisogna che anche eventuali politerapie (più farmaci associati per la stessa patologia) non sortiscano gli effetti sperati.
L'aumento del dosaggio che è stato consigliato è un tentativo (che condivido) per arrivare ad un controllo delle crisi con un solo farmaco (monoterapia).
Una Risonanza Magnetica encefalica non è stata consigliata? Il neurologo che segue la bambina fa parte di una struttura specializzata (per es. neuropsichiatria infantile)?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 132XXX

Grazie dottore,
mio nipote che è in cura per lo stesso motivo assume depakin e da circa 4 anni non ha piu' crisi (ha iniziato ad averne a 2 anni e mezzo fino ai 5 anni).
Un altro medico in quell'epoca lo fece sottoporre a risonanza magnetica, io ho chiesto al nostro medico se fosse necessario, ma lui sostiene che non è il caso.
Lui opera presso il Centro per la Diagnosi e la Cura dell'Epilessia Dipartimento di Scienze Neurologiche a napoli.
Cosa mi consiglia?

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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il paragone con Suo nipote non è proponibile perchè ogni forma, anche se apparentemente simile, è diversa da un'altra. Il centro specializzato che menziona è ottimo.
Probabilmente una rivalutazione terapeutica sarebbe opportuna se nemmeno l'aumento del dosaggio riuscisse a controllare le crisi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 132XXX

Gentile Dottore,
mi perdoni se la disturbo ancora, ma purtroppo la bambina si è assenta tantissime volte, cica ogni 20 minuti, da cosa dipende? Potrebbe essere dovuto all'aumento della dose che forse il suo corpo non tollera? Inoltre la bambina a tratti mi sembra intontita, con uno sguardo spento.
Mi consiglia di andare subito dal suo medico? Lui mi disse di tornare tra un paio di mesi ma io vedo solo un peggioramento, cosa devo aspettare?
Grazie della sua infinita cortesia.

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a questo punto è certamente utile anticipare la visita per una valutazione diretta del problema.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 132XXX

Gent.le dottore,
siamo stati dal professore che cura la bambina, ha lasciato invariato lo zarontin ad ml 4-3-3, ed ha affiancato il depakin con le seguenti dosi:
100 mg a cena i primi 7 giorni (bustine granulato)
2 da 100 a cena mg per 7 giorni
250mg a cena per 7 giorni
100mg la mattina + 250mg la sera per 7 giorni
250mg la mattina + 250mg la sera in seguito.
Non è un pò troppo?
Ci ha ripetuto che potrà avere piu' appetito, ma quali altri effetti collaterali porta il depakin? Mentalmente può dare problemi??? a livello cognitivo e di apprendimento?
grazie ancora

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il dosaggio lo decide lo specialista in base a vari fattori compreso il peso corporeo e il tipo di epilessia diagnosticata.
Per quanto riguarda gli effetti collaterali questi sono variabili e molto individuali. In linea di massima non sono stati segnalati casi di deficit di apprendimento ma di irritabilità e di alterazioni comportamentali.
Comunque segnalate al medico che segue la bambina ogni variazione che vi sembta "non normale".
Speriamo che sia la volta buona!

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 132XXX

Gentilissimo Dottore,
finalmente buone notizie. Siamo giunti alla dose serale di depakin di 250mg, e la bambina non ha piu' crisi di assenze (in 10 giorni si è assentata solo 2 volte per circa 2 secondi).
Dato il risultato, vorrei sapere:
1) possiamo evitare di iniziare con la dose mattutina (avremmo dovuto iniziare l'altro ieri con 100 mg al mattino, per poi arrivare a 250 la mattina e 250 la sera) e lasciare solo i 250 la sera?
2) lo zarontin (al quale non ha mai risposto positivamente, invece col depakin il miglioramento è stato immediato) non andrebbe pian piano eliminato?
Cosa ne pensa? La ringrazio infinitamente.

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi fa davvero piacere apprendere questa buona notizia, penso che Vi sentiate liberati dal peso che ovviamente Vi opprimeva.
Circa i dosaggi del depakin e l'opportunità di ridurre lo zarontin non sta a me darLe un parere ma questo è esclusivo compito dello specialista che segue la bambina.
Noi, purtroppo, siamo al buio e non ci è consentito, giustamente, apportare modifiche del dosaggio dei farmaci.

Cordialmente invio un bacio alla piccola

Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo Dottore,
purtroppo dopo circa un mese le crisi si sono ripresentate, per cui il professore che la tiene in cura le ha dato il seguente dosaggio:
zarontin 4-3-3 ml
depakin granulato 250 la mattina 350 la sera;
la bambina pesa circa 28 kg, ogni giorno si assenta circa 3-4 volte, il professore mi ha prescritto il dosaggio dei farmaci con i seguenti risultati:
etosuccimide 139 - immunoturbidimetrico 40-100
acido valproico 61- immunoturbidimetrico 50-100
Cosa significa?
Inoltre al laboratorio mi hanno asteriscato il:
GGT-Transferasi= 18 (cinetico 37c 1-14)
Conc.cell.media 33,3 (23-33)
Neutrofili 36,4 (40-75)
Eosinofili 7,6 (0-6)
Proteine totali 6,47 (6,6-8,7)
Beta-1 0,3 (0,4-0,5)
Esame urine:
Leucociti 125 (neg<15)
Discreta presenza di batteri.
Il resto sembra nella norma.
Cosa ne pensa?
Il dosaggio è da rivedere? I farmaci stanno danneggiando la salute della mia piccola?
La ringrazio per la comprensione e la pazienza.

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

bentrovato, anche se per circostanze non proprio positive.
Considerato il ripresentarsi delle assenze, concordo col neurologo che segue la bambina circa l'aumento della dose dei farmaci.
Sul dosaggio plasmatico delle molecole, l'acido valproico (depakin) risulta nella norma mentre l'etosuccimide (zarontin) sembrerebbe in eccesso.
Gli altri esami con asterisco sono lievemente alterati. Il loro significato clinico non è possibile stabilirlo da questa sede. Pertanto faccia vedere gli esami al neurologo per avere un parere attendibile.
Un affettuoso abbraccio alla piccola.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo Dottore,
in base a quanto su descritto il professore aveva aumentato il dosaggio del depakin a 800 mg al giorno e diminuito lo Zarontin a 7ml.
Abbiamo ripetuto le analisi per verificare i dosaggi :
acido valproico: 63
etosuccimide: 84
Come mai con un aumeto di 200mg di depakin, l'acido valproico è aumentato solo di 2 numeri??
La bambina continua ad assentarsi 4-5 volte al giorno, per cui da oggi il prof.le ha aumentato il depakin a 850mg (350 la mattina - 500 la sera), zarontin sempre 7ml.
Siamo quasi al dosaggio massimo in quanto pesa kg 29,5.
Come mai non riusciamo con tale quantativo di depakin?
La ringrazio sempre per la cortesia.

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è difficile rispondere alle Sue domande in quanto anche scientificamente non ci sono conclusioni definitive in tal senso. Immagino che il dosaggio del valproato sia stato effettuato dopo almeno un mese dall'aumento. Una delle ipotesi possibili è che la bambina metabolizzi rapidamente la molecola, vediamo con l'ulteriore aumento cosa accadrà. Circa il non completo controllo delle crisi c'è da dire che esistono delle forme cosiddette farmacoresistenti, però non Vi scoraggiate perchè ancora è presto per denire tale le assenze della bimba.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 132XXX

Buongiorno Dottore,
le scrivo per comunicarLe che, viste le continue assenze della bambina, abbiamo deciso io e mio marito di chiedere un consulto ad un altro neurologo, il quale vedendo l'elettroencefalogramma di febbraio ha destato dubbi su la diagnosi, ossia ha chiesto di rifare l'esame per confermare che si tratti di 'crisi di assenza'.
Possibile che la bambina si assenti ancora 6-7 volte al giorno, con 850gr di depakin + 7ml di Zarontin, ed un altro dottore ha dei dubbi che si tratti di assenze??? Cmq le abbiamo ripetuto l'esame senza privazione del sonno ed il nuovo elettro ha avuto il seguente risultato:
Registrazione in veglia. Attivita' Bioelettrica in frequenza alfa a 9-10 Hz., di medio voltaggio, sincrono, simmetrico, reagente, a distribuzione postrolandica. Alfa e theta sulle regioni bifronto-temporali. Sulle derivazioni occipitali si inscrivono, a tratti, grefoelementi, lenti in frequenza theta, di media ampiezza, in brevi sequenze, talora di aspetto aguzzo. Le prove attivatrici (HP, SLI) confermano il reparto di base.
Conclusione: Anomalie lente ed aguzze incidenti sulle aree occipitali.
Gentilissimo Dottore, cosa significa tutto cio'? La ringrazio sempre tantissimo per la sua grande comprensione.

[#25] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

<< Anomalie lente ed aguzze incidenti sulle aree occipitali >> potrebbe fare pensare all'"epilessia con punte-onde occipitali" (CEOP) ma il quadro clinico, dai dati che ho, non si accorderebbe all'esito di questo tracciato. Come Lei sa, infatti, un tracciato EEG è significativo soltanto in caso di correlazione clinica. Faccia vedere l'esame all'epilettologo. Se è possibile, può trascrivermi l'esito dell'EEG di febbraio?

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente 132XXX

Grazie Dottore,
questo è quanto rilasciato a febbraio 2011 per l'eeg fatto in sonno:
Relazione: Tracciato caratterizzato da frequenti bouffèes ipersincrone del tipo 'complessei punta-polipunta' prevalentemente generalizzata.
Commento: aspetti di sofferenza irritazione ad espressione prevalentemente generalizzata.
L'epilessia con punte-onde occipitali cosa comporterebbe? Si guarisce? Con quali farmaci andrebbe curata?
Lunedi andremo dal nuovo medico per mostrargli l'eeg.
Grazie sempre.

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le ricordo che la mia è solo un'ipotesi EEG, buttata lì, senza alcuna correlazione clinica, pertanto fine a se stessa. In questi casi, nelle forme ad esordio precoce, il problema si risolve spontaneamente in età scolare. Le ripeto però che stiamo parlando di pura ipotesi basata esclusivamente sul tracciato e non sulla bambina che è la cosa più importante da valutare.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo Dottore,
il nuovo dottore ha fatto sottoporre la bambina all'holter, ed ecco il risultato:
Attività bioelettrica in frequenza alfa a 8-9-Hz., di medio voltaggio, sincrono, simmetrico, reagente, a distribuzione postrolandica. Alfa e theta sulle regioni bifronto-temporali. Nel corso della registrazione la bambina ha presentato diversi episodi critici caratterizzati da sospensione del contatto con corrispettivo EEG di complessi punta-onda a 3 - 3,5 cicli al secondo, punte polipunta onda incidenti prevalentemente sulle aree centrali.
Conclusioni:
Tracciato compatibile con epilessia generalizzata primaria.
Vuole cambiare la cura lasciando 850 mg di depakin, inserendo il topamax (25 mg la mattina + 25 mg la sera), eliminando lo zarontin (già da accordi con il primo professore stiamo riducendo, da 7ml siamo arrivati a 4ml fino a toglierlo proprio). Inoltre vuole che per questi 10 giorni in cui sta avendo numerosi crisi le dia 2 gocce di Rivotril x 3 volte al giorno.
Ho contattato il primo professore, il quale senza vedere l'holter, mi ha detto che, dato l'aumento delle crisi, è meglio riportare ad 8 ml al giorno lo zarontin, lasciare il depakin, ed eventualmente a gennaio inseriremo il lamictal.
Sono molto confusa, le chiedo un parere, cosa devo fare? Data la patologia consiglia Topamax o Lactamil? Temo gli effetti collaterali...cosa devo aspettarmi dall'uno o dall'altro?
La ringrazio infinitamente.

[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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vorrei tanto poterLa aiutare e consigliarLe cosa fare ma capisce benissimo che a distanza non è possibile dare alcuna indicazione terapeutica. Come vede, due specialisti che hanno visitato la bambina ed hanno visionato i tracciati EEG non hanno le stesse idee dal punto di vista terapeutico, pensi noi che siamo al "buio" e non conosciamo nemmeno il volto della bimba.
La cosa è pure complicata dalla consultazione di due specialisti in contemporanea.
Vi dovete affidare a chi Vi ispira più fiducia.
Mi dispiace non poterVi aiutare in modo più concreto ma, mi creda, è impossibile.
Spero che al più presto la situazione si possa normalizzare e possa ricevere buone notizie.

Cordiali saluti e sinceri auguri prima per il problema della bimba, poi per le imminenti festività.
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente 132XXX

Grazie sempre Dottore,
capisco la difficoltà di espressione vista la mancanza di visualizzazione dei tracciati eeg, ma le chiedo, cortesemente, se può dirmi se il lamictal e il topamax, a parte una perdita di appetito, hanno altri effetti collaterali? Tipo intontimento, ritardi mentali, rallentamenti di apprendimento?
La ringrazio ancora e le auguro Buon Natale.

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

tutti i farmaci possono avere degli effetti collaterali indesiderati e questi sono molto individuali, nel senso che, per fortuna, non si manifestano in tutti i soggetti ma in una minoranza dei casi.
Detto questo, sul lamictal non si hanno studi approfonditi per quanto riguarda i bambini.
Per il topamax nei bambini superiori a due anni sono stati segnalati casi di iperattività motoria, disturbi del sonno, aggressività, difficoltà di apprendimento, ecc..
Le ripeto però che questi effetti indesiderati si manifestano in un numero limitato di soggetti. Il topamax, oltre a perdita dell'appetito (come Lei ha scritto) potrebbe causare anche l'effetto opposto, cioè un aumento.
Concludendo, per tutti i farmaci non è possibile a priori valutare gli eventuali effetti collaterali che potrebbero insorgere nel singolo individuo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 132XXX

Gent.mo Dottore,
ho ottime notizie finalmente....da inizio gennaio 2012 la mia piccola non ha più nessuna crisi di assenza; abbiamo scelto di continuare con la cura del depakin (850 mg e zarontin 8ml al giorno). Come depakin abbiamo cambiato da granulato a soluzione orale, ci siamo accorti poi un giorno (non avendo la soluzione orale e quindi dando nuovamente il granulato) che la bambina l'ha espulso tutto dalle feci; la mia domanda è questa: potrebbe essere che il corpo della piccola non assorbiva il farmaco sottoforma di granuli? Abbiamo notato che le crisi sono scomparse da quando somministriamo la soluzione orale. Si tratta solo di coincidenze?
Le auguro una serena pasqua e la ringrazio anticipatamente.

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi fa particolarmente piacere apprendere che la bambina da alcuni mesi non abbia più crisi di assenza, spero che la cosa sia definitiva.
Circa il ridotto assorbimento della formulazione in granuli del depakin, teoricamente potrebbe essere. Le confesso però che è la prima volta che lo sento dire. Comunque l'importante è che la bambina non abbia più crisi.

Cordiali saluti e buona Pasqua
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 132XXX

Salve Dottore,
dopo circa 2 anni le riscrivo, fortunatamente mia figlia da gennaio 2012 non ha mai piu' avuto nessuna crisi di assenza; attualmente assume 750 mg di depakin (350 la mattina e 400 la sera) e 6 ml di zarontin (3 la mattina e 3 la sera); Pesa circa 43 kg; la bambina ha frequentato la prima elementare, ha imparato a leggere, a scrivere, a contare etc ma le maestre lamentano delle difficoltà nel recepire le consegne. E' stata promossa con la sufficienza. Dovrei informare loro del problema e dell'assunzione dei farmaci? Non vorrei che per questo le affiancassero un sostegno. Mia figlia svolge una vita normalissima, fa nuoto,e non vorrei che venisse discriminata. Commette svariati errori ortografici, ma tutto sommato forse è comprensibile per una bimba di quasi 7 anni. A luglio ho il controllo annuale con il Prof. che la segue, pensa che potrebbe iniziare la fase della dimunuzione farmaci per poi sospendere? Pensa che questi farmaci possano creare dei problemi cognitivi o si tratta solo di immaturità della bambina? Ho telefonato preoccupata al Prof. e mi ha detto di stare tranquilla e di lasciare crescere la bambina serenamente....
La ringrazio infinitamente.

[#35] dopo  
Utente 132XXX

Salve Dottore,
dopo circa 2 anni le riscrivo, fortunatamente mia figlia da gennaio 2012 non ha mai piu' avuto nessuna crisi di assenza; attualmente assume 750 mg di depakin (350 la mattina e 400 la sera) e 6 ml di zarontin (3 la mattina e 3 la sera); Pesa circa 43 kg; la bambina ha frequentato la prima elementare, ha imparato a leggere, a scrivere, a contare etc ma le maestre lamentano delle difficoltà nel recepire le consegne. E' stata promossa con la sufficienza. Dovrei informare loro del problema e dell'assunzione dei farmaci? Non vorrei che per questo le affiancassero un sostegno. Mia figlia svolge una vita normalissima, fa nuoto,e non vorrei che venisse discriminata. Commette svariati errori ortografici, ma tutto sommato forse è comprensibile per una bimba di quasi 7 anni. A luglio ho il controllo annuale con il Prof. che la segue, pensa che potrebbe iniziare la fase della dimunuzione farmaci per poi sospendere? Pensa che questi farmaci possano creare dei problemi cognitivi o si tratta solo di immaturità della bambina? Ho telefonato preoccupata al Prof. e mi ha detto di stare tranquilla e di lasciare crescere la bambina serenamente....
La ringrazio infinitamente.

[#36] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,
mi aspettavo questa evoluzione positiva del problema della bambina e la Sua conferma mi fa particolarmente piacere.
Quello che descrive dovrebbe essere una naturale condizione dovuta all'età, condizione che col tempo dovrebbe gradualmente regredire, come Le ha confermato telefonicamente il Prof.
Stia tranquilla e non trasferisca la Sua comprensibile ansia alla bambina, ma sono sicuro che sarà così.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#37] dopo  
Utente 132XXX

Buongiorno Dottore,
a luglio siamo stati dal Prof., visto il tracciato dell'ecc e visitata la bambina ha ritenuto opportuno diminuire le dosi del Depakin a 300ml la mattina e 300ml la sera, zarontin 3 ml la mattina e 3ml la sera. Dal tracciato non si evince piu' nessuna assenza, facendo quel giochino del respiro ha detto che si intravede qualcosa di minimo e che quindi per lui va benissimo e ci dobbiamo rivedere tra un anno.
Le scrivo perchè ieri l'insegnante di mia figlia mi ha detto di provare a farle una visita oculistica perchè ha notato delle difficoltà ,a volte quando legge perde il rigo (ha 7 anni e frequenta la seconda elementare).
Come già scritto commette degli errori ortografici, e impiega piu' tempo per immagazzinare un concetto. Noi a scuola non abbiamo mai detto che ha sofferto di assenze e che assume quei farmaci; Lei pensa che possano essere motivo di difficoltà per la bambina? Il suo Prof. a luglio mi disse che non c'era da preoccuparsi e che sicuramente non è una bambina da 'sostegno'.
Noi come genitori siamo obbligati a dirlo alla scuola statale? Noi abbiamo sempre evitato per non farla 'etichettare' come bambina con problemi.
Cosa dobbiamo fare? Grazie...........

[#38] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è difficile dare un consiglio in tal senso, cioè se comunicare i problemi e la terapia della bambina al personale scolastico. In linea di massima dipende dalla sensibilità e dalle capacità pedagogiche degli insegnanti e del dirigente.
Questa domanda sarebbe opportuno rivolgerla al Prof. che segue la ragazzina in quanto conosce il caso nei dettagli.
Teoricamente i farmaci che assume potrebbero essere una causa (o concausa) delle piccole difficoltà che Sua figlia sta riscontando nel rendimento scolastico ma il rapporto rischio beneficio è nettamente a favore di quest'ultimo. Consideri che di solito (sempreché responsabili siano i farmaci) il problema è reversibile con la sospensione della terapia.
Al momento limitatevi a fare la visita oculistica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#39] dopo  
Utente 132XXX

Buonasera Dottore, mia figlia ha effettuato il prelievo per il controllo periodico...l'acido valproico è 22, da mesi assume però una quantità inferiore di depakin e per fortuna da gennaio 2012 non ha mai più avuto crisi di assenza. Cosa significa? Grazie

[#40] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la riduzione del depakin ed il basso valore plasmatico dell'acido valproico associati ad assenza di crisi da più di quattro anni è un ottimo segno prognostico.
In futuro ci potrebbe essere la possibilità teorica che il neurologo riduca ulteriormente il dosaggio del farmaco.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro