Utente
Gentili Signori, Vi scrivo per richiedere un Vostro consulto circa un fatto capitatomi domenica mattina 6 marzo. Durante una partita di calcio (nella quale mi vedevo impegnato come portiere) in una delle tante azioni di gioco mi sono trovato a dover correre incontro alla palla che stava arrivando alta verso di me. La stessa cosa ha fatto l’attaccante della squadra avversaria; cosicché saltando entrambi ci siamo scontrati in aria per poi cadere rovinosamente a terra. Sulla dinamica dell’incidente non posso essere più preciso in quanto il mio cervello ha letteralmente “cancellato” i 5/10 minuti precedenti l’accaduto e i 5 minuti successivi. Quello che posso dire è che, toccandomi la testa ho provato a cercare segni di una botta, un “bozzo”, un escoriazione che mi facesse desumere un trauma diretto alla testa ma nulla di questo. Ciò che ho notato è stato solo una zona rossa di un centimetro di diametro (simile ad un’abrasione) sopra l’occhio destro…..quello quindi che posso immaginare (di cui però non ne ho certezza) è che in aria durante lo scontro con l’attaccante, quest’ultimo mi abbia appoggiato violentemente un braccio spingendomi il capo all’indietro e procurandomi un movimento anomalo dello stesso.
Anche i miei compagni non possono dire se io abbia o meno sbattuto la testa da qualche parte però possono dire che, seppur molto confuso, io non abbia mai perso conoscenza.
Il primo ricordo un poco annebbiato che ho è riferito al momento in cui, aiutato da altri due compagni, mi rialzo e con le mie gambe vado in panchina a sedermi ancora frastornato.
Ero comunque pallido e non so sinceramente dire con sicurezza se ho o meno provato un senso generico di nausea (mi sono veramente spaventato quindi non so dirvi se certe sensazioni le ho confuse con altre).
Sono quindi stato accompagnato a casa da mio fratello, dove facendo le scale ho accusato nuovamente un senso di pesantezza alle gambe; arrivato in casa mi sono seduto ancora pallido ma poi, tranquillizzandomi un attimo, ho riacquistato il mio colore naturale.
Penso sia doveroso sottolineare che da domenica quando è accaduto il fatto, fino ad oggi non ho mai avuto una sensazione netta e marcata di nausea, come non ho mai accusato vertigini o cose simili. Purtroppo di natura sono un tipo molto ansioso per cui sto soppesando più del dovuto qualsiasi sensazione strana che il mio corpo mi trasmette da domenica….però penso che se ci fosse qualcosa di grave anche i disturbi dovrebbero essere importanti.
Tornando a noi, dopo essermi fatto una doccia da solo sono stato accompagnato in pronto soccorso. Qui Vi riassumo l’esito dell’ora e mezza passate in P.S.:
• Esame obiettivo: GCS 15. Pupille isocoriche isocicliche normoreagenti. non vomito non sopore. lieve dolenzia alla palpazione in sede muscolatura paravertebrale cervicale.
• Parametri vitali: F.C. 70/ P.Max 140/P.min 80/ Sat.99.
• Prescritta RX colonna vertebrale+RX dente epistrofeo.
Dopo un poco di attesa e dopo aver fatto solo l’Rx menzionata (il medico che mi ha accolto, diverso da quello che mi ha dimesso, mi aveva detto che avremmo fatto sicuramente l’rx e poi la TAC solo se i miei sintomi lo consigliavano) mi richiamano e mi dicono che devo mettere il collare per 10 gg per una distorsione del rachide cervicale; mi prescrivono degli antidolorifici al bisogno e mi dimettono.
L’indomani, il mio medico di base mi da 2 giorni di malattia contro uno solo chiesto dal sottoscritto (dicendomi che almeno questi dovevo farli) raccomandandosi di stare attento ed avvisarlo tempestivamente solo in caso di episodi improvvisi ed ingiustificati di vomito a getto.
Ora quello che vorrei chiedere è questo:
1. E’ corretto non avermi fatto fare la TAC?
2. E’ vero che se avessi qualche versamento all’interno del cranio, i sintomi sarebbero molto marcati tanto da farmene accorgere per forza che qualcosa non va?
3. Dopo quanto tempo dall’evento posso tornare tranquillo e sereno con la convinzione di non avere nulla?
4. Ci sono altri sintomi da tenere d’occhio?
5. E’ vero che il collare molto spesso fa più male che bene per cui sarebbe buona cosa alternare il suo uso?
6. In un trauma come il mio, è normale l’episodio di amnesia verificatosi? O comunque, anche se guarirò senza alcun sintomo, sarà meglio fare una visita neurologica? Tutt’ora io non ricordo quella “fetta” di tempo di 10/15 minuti che comunque ho vissuto…..
Mi scuso per la lunghezza dello scritto e Vi ringrazio molto per l’attenzione.
Saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

1. l'effettuazione della TC cranica in casi di traumi lievi e senza segni neurologici è opinabile, personalmente la farei.
2. un'eventuale emorragia importante avrebbe dato già dei segni molto evidenti.
3 In generale possono passare da alcuni giorni ad alcune settimane, non esiste un tempo prestabilito.
4. cefalea importante, diplopia, confusione, sonnolenza.
5. dipende dai casi, deve attenersi alle indicazioni date dai medici.
6. l'amnesia transitoria di pochi minuti è normale.
Stia comunque sereno.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Mi scuso per il ritardo e la ringrazio infinitamente per il consulto.
Nel frattempo ho definitivamente tolto il collare, non ho più dolori, non ho mai avuto episodi di sonnolenza o nausea.

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

allora stia tranquillo e svolga una vita normale.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro