Utente 221XXX
Egregio dottore

fino a 2 anni fa sono stato sempre bene, tanto che giocavo ( da 40 anni ! ) 2 volte alla settimana, a tennis.

Avevo solo delle protrusioni lombari e cervicali, nonchè delle artrosi ,che comunque non mi davano grossi fastidi funzionali.

Purtroppo, 2 anni fa ebbi un grosso dispiacere lavorativo ( pur essendo in pensione effettuavo docenze universitarie con incarico annuale, che mi furono improvvisamente tolte) e la cosa mi procurò una forte ansia , che non mi consentiva nè di uscire di casa nè di svolgere altre attività.

Un paio di mesi fa, dopo diversi consulti medici, da diversi specialisti, che non mi avevano procurato nessun miglioramento, ho trovato un psichiatra e uno psicoterapeuta , che, attraverso le loro cure, mi hanno finalmente portato verso la guarigione.

Infatti sono tornato ad uscire di casa e ad avere la mente lucida per svolgere perlomeno le attività richieste dal mio ruolo di capofamiglia.

L'unico grosso problema che mi è rimasto consiste in 33-40/min forti pulsazioni alla nuca ( tendenzialmente sul lato destro) , che non si fermano mai ( giorno e notte) e delle volte diventano dolorose, propagandosi anche allo stomaco ( diaframma ? ) ed ai piedi ( specie il destro).

Dopo vari consulti medici il problema è rimasto irrisolto , e le diagnosi sono molto diverse, a seconda dello specialista consultato ( vanno dall'atrosi cervicale, alla cefalea tensiva, alla somatizzazione dell'ansia) .

In realtà tutti gli specialisti consultati mi hanno confessato che è la prima volta che vengono riportati questi sintomi da un loro paziente, per cui non riescono a fare una diagnosi precisa, nè tantomeno a darmi una cura efficace.

Gentile dottore avendo letto la scrupolosità dei suoi consulti dati agli altri utenti, le chiedo se ha qualche suggerimento da darmi, in quanto sto vagando da un medico all'altro, senza risultati pratici.

Cordiali saluti



[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sinceramente nemmeno io ho mai sentito riferire questo tipo di sintomo da parte dei pazienti, pertanto mi trovo impreparato a darLe una risposta attendibile. Intuitivamente, essendo un sintomo non codificato per patologia e sapendo del Suo passato ansioso, non escluderei una somatizzazione d'ansia.
Quale tipo di terapia ha effettuato in passato? La sta effettuando ancora?
Le ripeto che ovviamente questa è soltanto un'ipotesi on line e non può essere certamente una diagnosi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 221XXX

Gentile dottore

la ringrazio per la pronta risposta,augurandomi che la sua risposta sia quella giusta.

Infatti per i primi due anni ho preso

Lorans
Eutimil
Tolep

ricevendo solo un miglioramento iniziale, con l'inizio contemporaneo di queste pulsazioni.

Poichè il miglioramento iniziale non andava oltre, ho consultato 1 mese fa un altro psichiatra, il quale mi ha tolto Tolep e Lorans, sostituendo il tutto con Lyrica e lasciando (per ora) solo eutimil.

Come dettole i miglioramnti sono stati repentini, tanto che oggi posso uscire di casa e avere la mente lucida.

Perdurano invece queste pulsazioni alla nuca che , secondo lo psichiatra, potrebbero essere delle somatizzazioni, che sarebbero le ultime a scomparire.

Ovviamente ha usato il condizionale, essendo un sintomo "strano".

Pertanto, nel frattempo, sono andato da diversi osteopati, neurologi , ortopedici, senza riceverne una diagnosi e cura precisa.

Potrebbe essere un effetto collaterale dei farmaci usati ? (es abbassamento degli elettroliti da parte del Tolep ? )

Grazie di nuovo

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ritengo poco probabile che un eventuale riduzione degli elettroliti nel sangue possa causare il sintomo descritto. Da quanto tempo assume l'eutimil e a quale dose?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 221XXX

Egregio dottore

la ringrazio per la gentile risposta.

Eutimil lo sto assumendo da due anni , continuativamente, nella dose di 20 mg al giorno (una compressa alla mattina) .

Oggi sono andato da un ennesimo neurologo che, dopo un accurata visita, ha trovato tutto OK, non ritenendo necessario prescrivermi ulteriori accertamenti neurologici.

La dott.ssa mi ha anche Lei confessato che è la prima volta che un paziente gli riferiva questi sintomi, per cui restava perplessa circa la diagnosi.

Mi consigliava, comunque, di aumentare la dose di Lyrica, perlomeno di un ulteriore compressa da 75 mg ( oggi prendo due compresse da 75 mg al giorno), in modo da ridurre ulteriormente il residuo stato di ansia, ormai regredito notevolmente, per merito dello psichiatra, e forse anche le pulsazioni alla nuca, nel caso che fossero una somatizzazione atipica.

Come vede tutti i medici da me consultati non riescono a trovare una spiegazione plausibile , e, purtroppo questo disturbo mi da un notevole fastidio, sopratutto di notte, con la testa sul cuscino, tanto che delle volte non riesco a dormire.

Cordialità

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

provi l'aumento del dosaggio del Lyrica e veda che effetti produce.
Se non dovesse trovare beneficio può rivolgersi allo psichiatra che l'ha in cura per valutare un eventuale aumento dell'eutimil, questo però in un secondo tempo.
Speriamo che agisca il lyrica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 221XXX

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