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Disturbi post traumatici

Buon giorno, nel mese di gennaio in seguito alla caduta da una scala mi sono procurato una triplice frattura alla caviglia, l'evento è stato molto doloroso ed ho infatti perso conoscenza per qualche secondo. Di conseguenza ho subito 3 interventi ed un quarto dovrò subirne per la rimozione di osteosintesi. I primi 5 mesi sono stati dolorosissimi, e mi è anche venuta l'algodistrofia nella zona interessata.
In seguito ho notato anche una eccessiva caduta dei capelli, mancanza di concentrazione, perdita di memoria ripetuta e continuativa, e lievi perdite di sonno.Non considerando che rivedere scene di Paperissima in TV in cui qualcuno cade per terra mi facevano prima ridere mentre adesso mi fanno rabbrividire. La gamba traumatizzata mi si intorpidisce ed in maniera del tutto autonoma inizia a spingere verso il basso ed il mio medico curante mi ha consigiato di fare una visita neurologia.
E' prpprio il neurologo che può aiutarmi per questi sintomi oppure un altro specialista?
Grazie anticipatamente
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Dr.ssa Antonella Bruschi Psicologo, Psicoterapeuta 26
Salve gentile utente, sono una psicologa psicoterapeuta ed ho letto il racconto degli eventi che le sono capitati.
In accordo con il suo medico di base farei comunque una visita specialistica per escludere eventuali problemi di tipo neurologico.
In seguito,però, approfondirei l'apetto psicologico: la sintomatologia riportata, infatti, appare abbastanza peculiare ed indicativa di un disturbo post-traumatico da stress che , solitamente , si cura con psicoterapia (EMDR, training autogeno, ecc.) e, nei casi più gravi, anche con farmaci (per questo potrà ottenere indicazioni al suo medico di base oppure al neurologo o ad uno psichiatra).
Spero di esserle stata d'aiuto.
Auguri. Dott. Bruschi

Dr.ssa Antonella Bruschi

[#2]
dopo
Utente
Utente
Anche se è passato un po' di tempo dalla sua gentile risposta trovo solo adesso la possibilità di ampliare la mia precedente domanda.
In effetti il mio scorso trauma è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Circa 10 anni fa ho subito un fortissimo trauma psicologico per il quale non mi sono mai ripreso. Cerco sempre di sopprimerlo ma al momento apportuno è sempre in agguato, ho cercato negli anni di soffocarlo e di non pensarci ma il solo fatto che in questo momento ne parli genericamente mi fa stare molto male. Non riesco a raccontare quanto accaduto perchè mi vengono delle crisi e di questo ho molta paura.
I primi tempi non dormivo la notte e mi svelgiavo sudatissimo, quando durante il giorno assisto a scene simili ho paura ad addormentarmi per paura che il ricordo mi torni in mente.
Il mio ultimo trauma, quello della caduta, mi fa rivivere momenti di panico simili al precedente con un sintomatologia molto simile.
Pensa che con questo approfondimento la cosa migliore sia sempre la visita psichiatrica o neurologica? E siccome non voglio raccontare a nessuno quanto accadutomi 10 anni fa, come posso descriverlo al medico?
Grazie ancora anticipatamente
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Dr.ssa Antonella Bruschi Psicologo, Psicoterapeuta 26
Gentile utente, il suo ultimo resoconto completa ciò che aveva descritto in precedenza.
Alla luce di ciò, ritengo sia utile l'intervento di uno psichiatra e( forse) sarebbe anche opportuna una parallela psicoterapia, che lepotrebbe consentire di elaborare il trauma recente ..e quello antico...
Capisco che non voglia parlare con nessuno del trauma " iniziale" , ma forse potrebbe bastare menzionarloallo psichiatra ( come ha fatto qui) ,senza andare nello specifico: questo aiuterebbe lo psichiatra medesimo ad impostare una terapia farmacologica adatta alla sua problematica.
Il non volerne parlare con nessuno ( per vergogna, paura o sfiducia, ecc...) ,purtroppo, rendono il "trauma originario" sempre presente in lei...impedendole di elaborarlo definitivamente.
Penso sia stato già abbastanza faticoso per lei poterlo accennare qui...questo potrebbe essere un buon inizio per riuscire a trattarlo...
Cordialmente.
Dott. Bruschi