Utente
Buonasera, dopo vari mesi ha ripreso il dolori trigemino e ho aumentato i farmaci tegretol a rilascio modificato a 4 compresse da 400 mg . Fino a quanti mg giornalieri porti assumere? Avendo in programma per fine mese un viaggio alle Maldive , volevo avere indicazioni in merito al viaggio se , visto la durata 10 ore, non ci sono problemi . Grazie .

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi di nevralgia del trigemino l'ha fatta un neurologo? L'aumento del Tegretol chi l'ha deciso? E poi, da quale dosaggio partiva? Perchè è stato aumentato?
Come vede, la medicina è complessa e con poche notizie non è possibile dare delle risposte attendibili.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gent-mo Dr.Ferraloro, grazie per l'attenzione,la diagnosi è stata fatta da un neurologo, ed sino a pochi giorni è sempre stato sotto controllo con tegretol 400 mg al giorni a rilascio immediato e poi sono arrivato a max 900. solo da qualche giorno è arrivato il dolore acuto senza tregua anche nel mangiare e la mia d.ssa di base mi ha consigliato di aumentare piano sino ad arrivare a 4 compresse da 400mg ogni 6 ore. il dolore così è sotto controllo ma mi sembra di essere balordo. posso incominciare a ridurre almeno qualche mg? ho in programma fine mese un viaggio alle maldive, D.re Ferraloro come mi devo comportare? L'aereo può creare disturbi? Eventuali cliniche migliori che possano fare l'intervento mettendo teflon al nervo dovesono? Grazie dottore. Ho 55 anni e il disturbo da circa 3 anni, ma sempre sotto controllo con tegretol max 600 giorn.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il dosaggio e le sue variazioni devono essere stabilite dal medico prescrittore in base soprattutto alla sintomatologia, on line non è possibile farlo. Circa il viaggio, lo può affrontare tranquillamente ricordando di partarsi i farmaci.
Come centri d'eccellenza può rivolgersi al C. Besta o al San Raffaele, entrambi a Milano.
Sarebbe anche consigliabile effettuare qualche esame strumentale, per es. una RM encefalica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gent.mo Dr.Ferraloro, ho effettuato una visita al Besta . come da Lei consigliato, e il medico neurochirurgico Dr. Tringani dopèo aver visto una risonanza recentissima mi ha consigliato l'intervento in quanto se continuassi nel dosaggio di mg 1400 tegretol fra qualche anno avrei problemi ben piu' gravi al fegato . Il viaggio tutto bene ma lo stesso giorno di arrivo il dolore ha ripreso forse anche per il fuso oraio (5 ore avanti) o forse le temperature. Preciso che nella settimana il dolore era completamente sparito con solo mg1000 giornaliere. Dr.Ferraloro volevo daLei informazioni in merito all'intervento, eventualmente fare, è l'unica soluzione? I farmaci sono così pericolosi?
Questo intervento che isola il nervo lo ritiene lo consiglierebbe anche Lei? Quando mi è stato spiegato che dopo aver fatto un buco sotto l'orecchio nel cranio e alzato leggermente il cervelletto si giunge nella zona onde isolare appunto il nervo , ma questi passaggi mi hanno preoccuppato abbastanza e mi lasciano perplesso nell'effettuare l'intervento che possano creare danni cerebrali visto che transitano altri importanti nervi. Dottore la ringrazio per sempre la sua disponibilità nel confortare e indirizzare con i suoi consigli al miglior risultato. Grazie di cuore.

[#5]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile utente, in questo suo percorso diagnostico e terapeutico, è stato visitato da un dentista con competenze gnatologiche?
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[#6] dopo  
Utente
No. Purtroppo no e nessuno me lo ha consigliato. Le devo precisare però che nella recenta visita di un neurochirurgo appena ho iniziato a parlare mi ha sorpreso con una affermazione: che avevo leggermente la mandibola storta e nel parlare lo si vedeva. Però tutti questi dolori e anche le rm sembrerebbe proprio un conflitto neurovascolare. Un medico mi ha anche detto che tutti hanno vicino ai nervi le arterie e nella risonanza sono tutte vicine. Comunque posso anche effettuare una visita come da Lei suggerito. Mi sa consigliare? Grazie .

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l'intervento chirurgico lo hanno consigliato al Carlo Besta?
E' vero che spesso i nervi e i vasi hanno un tragitto comune e si trovano vicini ma in alcuni soggetti tale "vicinanza" è tale da provocare un conflitto neurovascolare, una compressione.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Dr.Ferrarolo , come sempre grazie, ma gradirei che leggesse la domanda sopra il Dr. Formentelli. In attesa . Cordialmente.

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quando la terapia farmacologica si deve utilizzare a dosaggi eccessivi che potrebbero diventare tossici, considerato l'evidente conflitto neurovascolare, l'intervento chirurgico è indicato. Ovviamente ciò che Le scrivo non è frutto di una valutazione diretta. Ritengo che la RM sia stata studiata accuratamente.
Sulle modalità dell'intervento può chiedere un consulto nella sezione "Neurochirurgia" di questo sito.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10]  
Dr. Sergio Formentelli

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Consulti uno gnatologo.

https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-lo-gnatologo-ma-chi-e-costui.html

L'ultimo neurochirurgo che l'ha visitata ha evidentemente una mentalità aperta e multidisciplinare.

La sua nevralgia può essere giustificata dalla malocclusione eventualmente complicata dal bruxismo.

PUO' essere interamente giustificata....
In forma dubitativa, mi raccomando.
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[#11]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la Nevralgia del Trigemino é un problema di difficile approccio e di non facile soluzione. Gli interventi farmacologici e , in caso di insuccesso, chirurgici sono ampiamente codificati, e se sono consigliati in ambiente idoneo si può ritenere che il percorso proposto sia indicato al suo caso
Tuttavia se la sua "mandibola storta" é di evidenza tale da aver sorpreso il neurochirurgo non é da escludere che in questo aspetto strutturale ci possa essere una parte almeno del problema: se così fosse, sarebbe il caso, come suggerito dal Dr. Formentelli, di consultare anche un dentista esperto in priblemi dell' Articolazione Temporo Mandibolare.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#12]  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sono possibili due approcci:
1) quello suggerito dal Dr. Ferraloro e dal Carlo Besta (entrambi prestigiosi);
2) un altro suggerito dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore della Sanità che può leggere http://www.danieletonlorenzi.it/?p=449 che definisce i criteri di appropriatezza clinica.
Nel primo caso la terapia la conosce, nel secondo caso io uso stretching mandibolare dinamico http://www.danieletonlorenzi.it/?p=554 ed un bite particolare https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/821-tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.html.

PS il testo del Ministero dice che i disordini temporomandibolari sono la principale causa di dolore della regione orofacciale compresi la testa, il viso e le strutture collegate. Chiaramente NON L'UNICA.
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum