Attivo dal 2012 al 2012
Spiego brevemente il mio problema circa tre anni fa si sono presentati i seguenti sintomi in maniera crescente
Emicrania,vampate di calore sul viso,alopecia diffusa,sensazione di tremore interno soprattuto gambe e occhi,insonnia,spasmi muscolari per pochi secondi durante la giornata,problemi erettivi,pelle estremamente secca sul viso,forti fascicolazioni dopo allenamento gambe.
Ho effettuato tutti gli esami del caso con vari specialisti conclusioni
Neurologia diagnosi dopo vari esami fatti in regime di ricovero: emicrania cronica,insonnia iniziale e di mantenimento.
Endocrinologo : adenoma ipofisario secernente prolattina cura parlodel
Andrologia diagnosi dopo visita strumentale ecocolordoppler con infusione: fuga venosa
Dermatologia diagnosi :leggera rosacea,dubbio dottoressa alopecia areata incognita ?telogen effluvio cronico ?
Sedute psicologa diagnosi : lieve ansia generalizzata
Sono ormai 2 anni che utilizzo laroxyl a bassi dosaggi non ho avuto nessun miglioramento
si possono presentare tutte queste patologie nello stesso momento o c'è una causa comune ai miei sintomi ?Mi devo rassegnare a stare male senza capire la causa ?
consigli ? p.s sono un ragazzo età 25

[#1]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Gentile Utente,

visto che ha ricevuto la diagnosi di Disturbo d'Ansia Generalizzata è plausibile che una parte più o meno rilevante dei suoi disturbi abbiano origine ansiosa.

All'interno di quandri clinici di questo genere, infatti, è possibile riscontrare un'infinità di disturbi fisici (somatizzazioni) privi di causa medica:
www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1064/Quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-Disturbi-d-Ansia

Chi le ha prescritto il Laroxyl, il suo medico di base o uno psichiatra?
Sarebbe opportuno che la terapia farmacologica fosse impostata da uno specialista, nel caso in cui questo non fosse avvenuto, e che lei consultasse uno psicologo, tanto più dal momento che in 2 anni di terapia psicofarmacologica non ha risolto nulla.

Non le è stata proposta questa soluzione?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#2] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Buongiorno Dr Massaro,

La terapia è stata prescritta dal neurologo per curare l'emicrania,l'ansia e l'insonnia.Ho effettuato diverse sedute psicologiche ( terapia cognitiva comportamentale, psicoanalisi )ma sono arrivato al punto che non sapevo più che dire.Più che ansia ho forti preoccupazioni es.lavoro ( purtroppo sono disoccupato ),futuro ecc.Non ho paura di essere malato o cose del genere solo che mi piacerebbe stare meglio.A parte questo sono una persona solare non ho problemi di umore.Non esiste in commercio un farmaco associato a terapia psicologica che mi aiuti a tornare come prima in tempi relativamente rapidi? La ringrazio per la sua disponibilità in attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti,
Lorenzo

[#3]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Penso che lei abbia interrotto prima del tempo le psicoterapie intraprese: quante sedute ha effettuato?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#4] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
No ricordo di preciso però intorno alle 20 sedute

[#5]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Probabilmente qualcosa non è andato nel verso giusto per quanto riguarda l'impostazione del lavoro e la definizione degli obiettivi terapeutici, se lei ha deciso di troncare entrambe le terapie.

In particolare le faccio presente che se la psicoterapia cognitivo comportamentale era davvero tale (a volte il termine è abusato e utilizzato per connotare trattamenti differenti) lei non dovrebbe aver avuto il problema di non sapere più di che parlare: le sedute avrebbero dovuto essere scandite dall'assegnazione degli homework, da eseguire fra una seduta e l'altra, e dal commento dei risultati ad esecuzione avvenuta.
Lavoravate in questo modo?

Per quanto riguarda il farmaco è opportuno che lei si rivolga nuovamente al neurologo o ad uno psichiatra per ridiscutere la terapia, visto che la assume da tempo e non ne trae alcun giovamento.

A mio parere farebbe meglio a riprendere il discorso psicoterapia e, congiuntamente, a rivedere la terapia farmacologica, in modo tale che il trattamento agisca su due fronti e sia più efficace.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#6] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Salve Dott.ssa Massaro,

Ho troncato la terapia per un discorso economico e per mancanza di risultati tangibili.Rispondendo alla sua domanda la dottoressa mi dava dei compiti da fare a ogni seduta.Per quanto riguarda il farmaco lo sospeso di mia iniziativa da circa 20 giorni mi dava problemi visivi.Ancora oggi mi chiedo come mai una pseudo ansia mi dia tutti questi disturbi fisici,non ho capito bene il meccanismo.La ringrazio sempre per la sua disponibilità,

Lorenzo

[#7]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Penso che fosse un po' presto per attendersi grossi risultati: occorre sempre del tempo, a seconda delle situazioni (gravità, complessità e durata dei disturbi) e probabilmente nel suo caso il lavoro svolto non è stato sufficiente.

Come le dicevo, le suggerisco di riprendere il discorso rivolgendosi eventualmente ad una struttura pubblica, se per motivi economici la ritiene la soluzione più appropriata.
Qui trova alcuni recapiti della sua zona:
www.aspct.it/rubrica_telefonica/

Per quanto riguarda i farmaci, non è mai una buona idea interrompere l'assunzione senza aver consultato il medico, perchè gli effetti dati dalla sospensione possono essere rilevanti e i presunti effetti collaterali possono anche avere altre cause che solo un colloquio con il medico curante consente di individuare.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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