Utente 167XXX
A seguito di TIA mia mamma si è sottoposta a TAC cranio il cui referto riporta :"Area di ipodensità in adiacenza al corno frontale del ventricolo laterale dx ad asse maggiore di circa 2,5 cm"; cosa significa? Si tratta di qlcs che andrà rimosso chirurgicamente?

Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

dovrebbe fare vedere le immagini al medico prescrittore dell'esame o ad un neurologo.
Il neuroradiologo non ha interpretato l'area ipodensa rilevata, a maggior ragione non possiamo farlo on line. Se la diagnosi di TIA è corretta questa immagine non è da correlare a questa condizione.
Le consiglierei, in caso di dubbio diagnostico, un approfondimento mediante RM encefalica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 167XXX

anzitutto La ringrazio per il rapido riscontro; come premessa vorrei precisare che mi sono affidata e mi affido ad un consulto online solo in attesa di ricevere il parere del medico che avrò non prima di Lunedì, non per avere una diagnosi.
tornando al mio quesito, la diagnosi di TIA in realtà non c'è mai stata esplicitamente; a seguito dell'episodio sia il medico di famiglia che il cardiologo hanno parlato di "una piccola ischemia" che io per associazione ho chiamato TIA. Documentandomi ho letto che alla Tac l'ischemia appare come una zona ipodensa; a questo punto credo si sia trattato di quello, ne conviene? Ma esattamente cos'è qst area ipodensa? Va rimossa? Se sì, come?

Con i migliori saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

se l'area ipodensa fosse di tipo ischemico non deve essere rimossa, col tempo potrebbe "cicatrizzarsi" ed esitare in gliosi, questo è un tentativo del nostro cervello di riparare una piccola lesione ischemica. Suppongo che Sua mamma abbia avuto un episodio acuto di deficit neurologico, dopo quanto tempo è stata effettuata la TC?
Potrebbe fornire qualche notizia in merito all'episodio? In quanto tempo è regredito?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 167XXX

L'episodio si è verificato il 19/12 u.s. e la TAC è stata effettuata più di un mese dopo (attorno al 26/01 se non erro). Quel giorno mia mamma è stata esposta al freddo (temperature molto rigide) per molte ore; il medico ha parlato di una probabile vasocostrizione che ha causato un interruzione di flusso di sangue al cervello. L'unico sintomo è stato un forte stato confusionale e una "perdita" di memoria durati circa 6/7 ore, il giorno dopo tutto era rientrato nella norma.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

l'area ipodensa riscontrata alla TC effettuata dopo un mese dall'episodio acuto potrebbe essere riferita all'episodio occorso (con i tempi ci siamo) ma occorre una valutazione diretta del neurologo.
Tenga sotto controllo pressione arteriosa, colesterolo, trigliceridi e glicemia.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro