Utente 256XXX
Salve

Ho quasi 23 anni e dal marzo di quest'anno soffro di una serie di sintomi che mi stanno rendendo la vita molto molto difficile.
è iniziato tutto con dei capogiri e dei mal di testa che mi prendevano varie volte durante il giorno; inoltre notavo che facevo molta difficoltà a concentrarmi, a prestare attenzione ed anche a ragionare sulle cose che dovevo studiare, come se avessi problemi ad apprenderle. ho pensato inizialmente che si trattasse di un pò di stress causato dal fatto che dovevo ultimare la tesi di laurea e prepararne la discussione (sono uno studente di ingegneria) e quindi non mi sono preoccupato più di tanto. Con il passare dei giorni però i sintomi si sono accentuati, ed a quelli già descritti si è aggiunto un crescente senso di irrealtà e straniamento che mi accompagna per quasi tutta la giornata e che mi mette molto a disagio. Provando a descrivere questo status, posso dire che in ogni cosa che faccio ed ogni situazione in cui mi trovo, mi sembra di non esserci, cioè mi sento assente ed in continuo sbandamento. Inoltre mi è capitato molte volte di "non riconoscere " i volti della persone, anche familiari ed amici; cioè li riconoscevo ma cosi nell'immediato mi sembravano diversi da come era abituato a vederli prima di questo status, e lo stesso anche con le strade che sono abituato a percorre; anche in questo caso alcuni tratti di strada da cui sono passato centinaia di volte mi parevano quasi estranei. La notte faccio molta difficoltà a prendere sonno e al mattino non riesco a svegliarmi riposato. Inoltre anche dopo aver svolto attività banali, quali una normale serata tra amici od un pomeriggio fuori casa od anche (cosa più preoccupante) una semplice ora di studio accuso una certa stanchezza mentale, con un forte senso di fastidio agli occhi, come se avessi studiato o lavorato per molte ore senza riposo. Durante questo tempo ho fatto molti esami e molte analisi; per prime quelle della tiroide che erano nella norma, poi ho effettuato una TAC cranica che non ha evidenziato nulla cosi come una RX cervicale. Sono stato anche da un otorino che ha accertato che ho un problema di vertigini ( in pratica non riesco a stare in equilibrio con una gamba di fronte all'altra), escludendo però una causa vestibolare. Inoltre nelle ultime due settimane ho notato che ho dei tremori alle dita delle mani, in particolare la sinistra ma un pò anche la destra e spesso anche alla gambe, specie se mi capita di dover stare in piedi anche per un breve periodo. Questa situazione mi stà mettendo molto a disagio, perchè è molti mesi che va avanti ed ancora non è stata trovata un causa, e sta seriamente compromettendo la mia vita attuale, perchè non riesco più a svolgere tutte quelle attività che prima portavo a termine normalmente; ogni attività che devo svlgere è una vera e propria sfida. Sono in attesa di effettuare una visita neurologica, e le scrivo per provare ad avere una qualche consulenza per provare ad inquadrare il problema.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è corretto effettuare una visita neurologica che, mi pare, sia stata già prenotata. Comunque dalla Sua descrizione il problema sembrerebbe di origine psichica. Se la visita neurologica risultasse negativa, potrebbe orientarsi sul versante psichico del problema contattando uno psichiatra per avere una corretta diagnosi ed un'adeguata terapia.
In bocca al lupo per l'imminente laurea.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, se il suo disturbo permanesse nonostante le indagini specialistiche e le cure del caso, le suggerirei di non trascurare una possibile causa di vertigine spesso trascurata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico. Pertanto le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html

La cefalea che viene dalla bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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