Utente 278XXX
Buongiorno gentile Dottore, sono una donna di 40 con un carattere solare ed allegro ma da qualche anno accuso un po’ di sintomi strani ai quali inizialmente non davo molto peso e che ora cominciano a condizionarmi non poco la qualità di vita e l’umore.
Da anni soffro di emicrania e aura senza cefalea con forti vertigini (come se stessi su una barca)e per questi problemi sono in cura presso il centro cefalee del capoluogo della mia regione.
Devo dire che per quanto riguarda l’emicrania e le vertigini con la terapia che sto seguendo (Fluxarten per 5 gg a settimana e Rilamig in caso di attacco acuto, mi sto trovando benone per quanto riguarda gli episodi dolorosi e anche quando mi capita l’episodio di aura ho la sensazione che non copra più tutto il campo visivo come una volta.
Ma vengo al dunque. Siccome prima di cominciare questa terapia, che eseguo da circa sei mesi, avevo il mal di testa praticamente quasi tutti i giorni, sono corsi fiumi di Oki, Efferalgan e Aulin che per i suddetti motivi non prendo praticamente più (anche perché non mi facevo quasi nessun effetto riguardo al mal di testa)nel contempo mi si sono accentuati tutta una serie di dolori che già avevo e che probabilmente tenevo comunque a bada con tutti gli antidolorifici che prendevo. Questi dolori si focalizzano nelle anche e nella parte bassa della schiena, tanto da indurmi a zoppicare, specialmente se sto un seduta per un periodo un po’ più lungo. Si presentano lungo tutta la lunghezza delle gambe come delle scariche su un nervo scoperto e mi accade anche nelle braccia, mani e dita. Tutto ciò si amplifica a dismisura con l’avvento mensile del ciclo (prendo la pillola Yasmin). Premetto che già qualche anno fa ho avuto un episodio di paralisi alle gambe (sono rimasta appesa al lavandino mentre mi lavavo i denti) al quale nelle ore successive è subentrato un dolore lancinante alla parte bassa della schiena, risolto con una settimana di toradol e muscoril (prescritti dalla guardia medica) e un altro paio di volte sono rimasta bloccata con le braccia (episodi risolti con deltacortene in un caso e con una manovra ortopedica e qualche antidolorifico nell’altro).
Ci sono anche tanti piccoli sintomi secondari tipo: stanchezza persistente, insensibilità che va e viene in varie parti del corpo, sensazione di caldo o gelo improvviso in alcuni punti del corpo anche se la pelle in realtà conserva una temperatura normale, formicolii un po’ ovunque come se mi percorresse una corrente a basso voltaggio, punture di spillo, scosse elettriche dalla nuca a metà schiena in concomitanza con alcuni movimenti del collo, tremori alle mani ed alcuni muscoli del viso, sensazione di non riuscire ad eseguire movimenti fini e mirati con le mani, specialmente con il braccio sinistro, visione offuscata dall’occhio destro (ho anche delle miodesopsie ma non c’entrano nulla), alcune volte visione “vibrata” e diminuita capacità di messa a fuoco, piccole aree perenni di “non visione” nel campo visivo (come quando sta per cominciare un episodio di aura).
Questi sintomi li ho descritti anche al neurologo che mi sta seguendo, il quale mi ha prescritto in primis tutta una serie di analisi che fortunatamente non hanno dato alcun esito negativo (tiroide, ana, les, proteina C, tas, ves, emocromo, cardiolipina, fattori di coagulazione, fattori di mutazione genetica, ecc…) , ecodoppler transcranico con micro bolle ed anche una RMN del distretto vascolare cerebrale risultati nella norma.

Fra una ventina di giorni dovrei tornare al Centro per la visita di controllo ma mi interessava molto un Suo parere.
Mi creda Dottore, non sono una persona ipocondriaca ne tantomeno ansiosa e ogni mattina mi sveglio con la voglia e l’intenzione che il giorno che sto per affrontare sia migliore di ieri; il problema che Le ho esposto mi sta però seriamente condizionando l’esistenza anche perché ho due figli ed un marito dietro ai quali correre…
Attendo un Suo riscontro salutandoLa cordialmente.





[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

allo stato attuale quali esami strumentali ha effettuato? E' stata studiata anche la colonna vertebrale in toto?
Il neurologo cosa riscontra alla visita?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera Egregio,gli esami strumentali finora effettuati sono solo la RM circolo arterioso cerebrale e l'ecodopler transcranico con microbolle(il neurologo mi spiegava che era necessario per determinare l'origine dell'aura)entrambi risultati nella norma.Penso che per il momento si sia soffermato su questo poichè avendo perso sia mia madre che mia nonna, puntasse a qualche problema vascolare o di coagulazione.Uno studio della colonna non è stato ancora effettuato e all'esame obiettivo il dottore non mi ha detto nulla di che la scorsa volta ma mi ha detto che avremmo approfondito alcuni punti con la visita successiva che sarà il prossimo 13/12.Mi rendo assolutamente conto che per Lei è inpossibile formulare ipotesi a distanza ma Le chiedevo se magari,in base ai sintomi accusati,sarebbe il caso di approfondire in maniera più drastica e decisa.Grazie mille e cirdiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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come Le dicevo, uno studio della colonna vertebrale mi sembra utile, correlato anche con lo studio della velocità di conduzione nervosa (EMG/ENG). Nell'Angio-RM ritengo che sia stata anche effettuata la classica RM encefalica in quanto generalmente l'Angio è un esame che si effettua subito dopo la RM classica, nella stessa seduta, conferma?
Per quanto riguarda l'eventuale prevenzione dell'aura (visiva?) il fluxarten spesso non dà risultati significativi, in questi casi si ricorre ad altre categorie di farmaci che il Suo neurologo sicuramente conoscerà bene.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 278XXX

Buongiorno Gentilissimo,sinceramente non so se l'RM che mi hanno prescritto contempla all'interno del CD anche le immagini di una RM tradizionale poichè vedo refertata solo la parte riguardante il circolo arterioso e dalle immagini non ci capisco nulla. So che il Fluxarten è un farmaco che aiuta il microcircolo e forse mi è stato dato per le vertigini (che sono molto migliorate). L'aura è visiva anche un paio di volte credo mi sia accaduto un episodio riguardante il corpo e cioè: formicolio tipo corrente e addormentanento con insensibilità completa di entrambe le mani e avambraccia, parte inferiore delle gambe e tutta la zona della faccia compresa la bocca. In genere non sono per niente allarmista ma li mi sono spaventata sinceramente; poi il tutto è regredito in un'oretta scarsa e quindi non mi sono preoccupata più di tanto ne tantomeno mi sono recata al prontosoccorso. Se ha bisogno di altri riferimenti per avere un'idea più chiara, sono qui. Grazie mille e cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il fluxarten è stato prescritto anche come prevenzione dell'emicrania, indicazione questa in cui il farmaco da spesso risultati brillanti.
Capisco la preoccupazione per l'aura "sensitiva", infatti è una sensazione angosciante, ancora di più quando provoca disturbo della parola.
Per quanto riguarda la RM, personalmente ai soggetti con aura la consiglio sempre, seguita dalle sequenze Angio.
Chieda al neurolog cosa ne pensa di questi esami (RM encefalica tradizionale e neuroimaging del midollo in toto con EMG).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 278XXX

Grazie mille per il consiglio, Dottore. Ne parlaró al medico che mi sta seguendo e se Le fa piacere La terró informata sull'esito della prossima visita del 13/12. Grazie ancora per l'attenzione e Le lascio un cordiale saluto.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, può farmi sapere l'esito della visita neurologica, leggerò volentieri.
Buona serata.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 278XXX

Buongiorno Dottore,
come promesso La aggiorno sulla situazione. Alla mia ultima visita del 13/12 al centro cefalee mi hanno prescritto, a seguito di un risultato di mutazione di un gene che mi predispone alle trombosi, la Cardioaspirina da prendere tutti i giorni vita natural durante anche se mi hanno lasciato la pillola Yasmin. Mi hanno anche detto di continuare con il Fluxarten per cinque giorni a settimana ed il Rilamig in caso di attacco acuto. Penso di aver trovato finalmente una soluzione alla cefalea in quanto con questa terapia mi sto trovando molto bene, gli attacchi sono più sporadici e anche le vertigini sono decisamente migliorate. Per quanto riguarda tutti gli altri problemi che Le descrivevo, mi hanno prescritto una RM encefalo e tronco encefalico, rachide cervicale e lombosacrale che dovrei effettuare questo prossimo venerdì. Inoltre, sempre dietro loro consiglio, ho prenotato una visita oculistica per gli inizi di febbraio e vedremo un pò cosa ne viene fuori.
La saluto cordialmente e La aggiornerò per i risultati dei suddetti controlli.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi fa piacere che la situazione si sia normalizzata e che la cura prescritta stia dando buoni risultati.
Ok, mi faccia sapere l'esito delle RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera Egregio, ho ritirato oggi i risultati delle RM che vado a trascriverle qui di seguito:
ENCEFALO:L'esame RM del distretto cranio-encefalico è stato eseguito con tecnica SE T1 sul piano coronale,STIR sul piano sagittale,TSE T2 sul piano assiale. Non si osservano aree di segnale patologico a livello del tessuto encefalico. In corrispondenza della convessità frontale di sinistra, adesa alla dira adiacente, si apprezza una piccola formazione nodulare ipointensa in T1,prevalentemente iperintensa in FLAIR,compatibile con piccolo meningioma. Il sistema ventricolare sopra e sotto entoriale è in sede e regolare.Spazi subaracnoidei pericerebrali e pericerebellari normali.
COLONNA:L'esame RM del distretto vertebro-midollare(tratti cervicale e lombosacrale)è stato eseguito con tecnica TSE T1 e T2 sul piano sagittale,STIR sul piano sagittale, GE T2 e TSE T1 sul piano assiale. Spianata la lordosi cervicale.Fenomeni disidratativi dei dischi intersomatici del tratto cervicale.Modica protrusione postero-mediana del disco intersomatico C3-C4 che impronta lo spazio subaracnoideo anteriore.Protrusione postero-mediana e paramediana destra del disco intersomatico C6-C7 che impronta lo spazio liquorale perimidollare. Osteoangioma del soma di C2.Fenomeni disidratativi del disco intersomatico L5-S1;a tale livello si apprezza una protrusione discale postero-mediana che impronta lo spazio epidurale anteriore.Si associano segni di fissurazione dell'anulus.Il canale vertebrale è di ampiezza regolare.Il midollo cervicale ed il cono midollare presentano regolare volume e segnale.
Questo è quanto. A fine febbraio dovrei tornare per il controllo al centro cefalee ma nel frattempo se Lei fosse così cortese da tradurmi in termini poù semplici i referti Le sarei molto grata.
Un cordiale saluto e grazie.

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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a livello encefalico sembrerebbe il riscontro di un piccolo meningioma (stante a quanto recita il referto), l'aggettivo "piccolo" non farebbe pensare ad eventuali compressioni sulle strutture circostanti, quindi non sarebbe congruo con la sintomatologia descritta.
A livello cervicale e lombare sono state riscontrate delle protrusioni, cioè delle sporgenze dei dischi intervertebrali che potrebbero giustificare parzialmente alcuni sintomi, soprattutto le parestesie.
Faccia visionare le immagini al neurologo che La sta seguendo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 278XXX

Buongiono Dottore, grazie per il celerissimo riscontro. Oggi devo tornare al centro dove hanno effettuato la RM perchè, come ha notato anche Lei, non ci sono le dimensioni del "piccolo" meningioma. Grazie ancora e La terró aggiornata. Un cordiale saluto.

[#13] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera gentilissimo,il meningioma è circa 6 mm e poi hanno dimenticato di refertare il "divericolo" non ho capito bene dove...Comunque,in attesa della visita al Centro Cefalee,ho portato il referto al mio medico di base il quale mi ha molto tranquillizzato rispetto al meningioma dicendomi che tutt'al più,se comincia a dare fastidio,si opera.Per quanto concerne tutto il resto( formicolii,parestesie varie e dolori alle gambe)lui ipotizza che si possa tutto poù o meno ricondurre ai vari problemi alla colonna e dice che nei periodi molto acuti potrei optare per una terapia cortisonica d'urto ma che tampona momentaneamente ma logicamente non risolve i problemi di base.Questo è quanto,per il momento.Aspetto il neurologo per vedere che ne pensa.Lei cosa ne pensa?Anche se mi rendo conto che così a distanza,senza una visita e senza poter vedere nemmeno la RM, Le è molto difficile firmulare ipotesi.Un cordiale saluto e a presto.

[#14] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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in linea di massima concordo con quanto Le ha detto il medico curante, soprattutto per quanto riguarda il meningioma. Infatti, considerate le piccole dimensioni, non Le procura nessun fastidio. Le consiglio soltanto un futuro controllo RM per valutare eventuali variazioni di dimensioni.
Sul resto della sintomatologia non posso essere preciso non potendo effettuare una valutazione diretta.
Mi faccia sapere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 278XXX

Buongiorno gentile Dottore,
in questo lasso di tempo nel frattempo sono stata al Centro Cefalee per il controllo periodico ed anche lì il neurologo mi ha molto tranquillizzata riguardo il meningioma di dimensioni effettivamente quasi irrilevanti. I mal di testa sono quasi totalmente scomparsi, così come gli episodi di aura. Ora ne ho di media solo uno molto forte al mese in concomitanza con l'avvento del ciclo ma senza aura visiva. Mi hanno lasciato ancora in terapia con il Fluxarten, la Cardioaspirina ed il Rilamig in caso di attacco acuto e per quanto riguarda i "punti ciechi" e le "vibrazioni" che avverto alla vista, l'oculista mi ha detto che derivano sia dalla cervicale che da problemi vascolari, poichè l'occhio è sostanzialmente sano. Ha riscontrato solo le solite miodesopsie che fra l'altro ho da una vita. Per quanto riguarda tutta la sitomatologia restante, che continua imperterrita (dolori tipo nervi scoperti a gambe e braccia, formicolii, ecc) il neurologo dice che probabilmente derivano dai problemi alla colonna e che dovrei fare un pò di attività fisica...ma quale? Il medico di base invece continua a sostenere che si tratta di neuropatie periferiche e nel frattempo, siccome ho uno sfaldamento molto evidente delle unghie e cospicua perdita di capelli, mi ha prescitto l'acido folico (sono tendenzialmente anemica) ed un controllo del calcio che però ancora non ho effettuato. La sensazione di corrente dietro la nuca si è fatta molto più frequente. E' come se prendessi all'improvviso la corrente quando piego il collo ma rimane focalizzata lì. Può essere dovuta all'osteoangioma che hanno rilevato alla zona cervicale? Consideri che quando vado dal parrucchiere, quei dieci minuti che mi lava i capelli e sto con il collo appoggiato sul lavabo, è una sofferenza micidiale. La zona dove appoggio mi fa malissimo e dopo mi resta tutta indolenzita ed insensibile per un pò. In attesa di un Suo gentile riscontro Le lascio un caro saluto, ringraziandola per la sua cortesia e disponibilità.

[#16] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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La ringrazio per l'aggiornamento.
I disturbi a livello cervicale potrebbero essere dovuti alle protrusioni riscontrate alla RM. Escluderei l'osteoangioma del corpo vetrebrale.
Sarebbe utile effettuare una visita fisiatrica per fare visionare le immagini della RM e per una valutazione clinica diretta.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera gentile Dottore, vorrei se possibile un Suo parere riguardo ad un problema che era quasi del tutto sparito e si è invece ripresentato con la sospensione di un farmaco. Mi spiego: fino a circa un mese fa ho assunto regolarmente Fluxarten 5mg per 5 giorni a settimana da settembre 2012, come prescritto mi per la cura del l'emicrania al Centro Cefalee. Dietro consiglio del medico di base e data anche l'irreperibilità sia via mail che telefonica del neurologo che mi stava seguendo, ho sospeso il Fluxarten poichè avevo notato un forte calo del l'umore accompagnato da un visibile peggioramento dei sintomi dolorosi e la debolezza riguardo gli arti (portare una busta della spesa mi sembrava un'impresa epica). Il problema è che la debolezza e i dolori sono diciamo rientrati nella norma, nel senso che ci sono sempre ma accettabili e gestibili...mentre invece sono ricomparse prepotentemente le VERTIGINI soggettive.Qualche giorno fa dietro insistenza di mia figlia l'ho accompagnata su delle montagne russe per bambini (senza giri della morte o stranezze del genere) e non Le dico come stavo quando sono scesa da li sopra: sbandavo talmente che a momenti cadevo. La sensazione è durata qualche minuto e poi come al solito è sparita. Lei che ne pensa? Sinceramente non vorrei riprendere con il Fluxarten perchè mi buttava troppo giù...
Un cordiale saluto e Buon lavoro.

[#18] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la comparsa delle vertigini dopo essere stata sulle montagne russe è possibile e anche normale.
Al di fuori di questo episodio si manifestano pure?
Come Lei sa esistono le cosiddette vertigini emicraniche, potrebbe essere un'ipotesi.
Per quanto riguarda il fluxarten, tra gli effetti collaterali non è rara una depressione dell'umore, infatti ai pazienti con storia di depressione questo farmaco non viene prescritto.
Esistono tante altre molecole da utilizzare come prevenzione dell'emicrania ma ovviamente non è possibile consigliarle on line. Ne parli col neurologo o col Suo medico curante se ha esperienza in materia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera Dottore, le vertigini si manifestano nei momenti più impensati, senza correlazioni. Mi rendo conto che a distanza risulta molto difficile formulare delle ipotesi o diagnosi (che ho ben capito fra l'altro non essere lo scopo dei consulti, ne permesse in tale sede). Mi fa comunque molto piacere poter avere il Suo riscontro, sempre velocissimo, ai miei dubbi. Appena rientra dalle ferie, ne parleró con il mio medico curante, sperando nel frattempo di riuscire a contattare il neurologo. Il Fluxarten ha comunque sortito, oltre ai citati effetti collaterali, un notevole effetto benefico sulla cadenza dei miei attacchi di emicrania divenuti ormai alquanto sporadici (uno, massimo due al mese) e l'aura visiva non si manifesta da novembre scorso. Spero solo che l'interruzione del farmaco non li scateni nuovamente. Un cordiale saluto, grazie ancora è buona serata.

[#20] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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certamente, il farmaco citato dà spesso risultati brillanti come prevenzione dell'emicrania. Ciò che a Lei è ritornata è la forma senz'aura e non penso che l'assenza del farmaco possa fare riemergere le aure in quanto queste spesso hanno un decorso irregolare e capriccioso, non sempre dipendente dai farmaci, e possono non manifestarsi per mesi, anni o addirittura decenni. Non è possibile comunque prevederlo a priori.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 278XXX

Buondì gentile Dottore,mi scusi se la disturbo di di nuovo ma avrei bisogno di un suo consiglio su come muovermi riguardo a un dubbio che mi è venuto.Durante i vari controlli al centro cefalee,descrivendo i miei sintomi che nella mia prima mail definivo "secondari" ma non per questo meno importanti per me (magari Lei non puó ricordarseli poichè è passato un pó di tempo)uno dei medici che era presente al consulto esordì con un'affermazione che mi è rimasta impressa:"potrebbe essere fibromialgia".Non ci ho dato peso più di tanto allora anche perchè mi prescrissero tutta una serie di controlli e pensai che sapevano quel che facevano.Ora peró mi viene questo dubbio che spero Lei possa chiarirmi con una sua ipotesi,dato che il prossimo controllo sará a settembre e come già detto nella mail precedente,non riesco a mettermi in contatto con il medico che mi stava seguendo.Ho dato un'occhiata ai sintomi che corrispondono in gran parte ( sono al punto che i dolori alle gambe mi svegliano la notte e sempre di notte vado almeno due/tre volte in bagno, per non parlare del fatto che di giorno,pur bevendo poco,ci vado talmente spesso che a volte scherzo ironicamente con la mia collega che avrei bisogno del catetere...) e cammino ormai come se avessi un bastone infilato nella zona lombare,tanta è la rigidità di schiena e gambe.Non parliamo poi della stanchezza...Dopo pranzo in ufficio spesso mi è capitato di addormentarmi sulla scrivania.Attendo se possibile Suo riscontro salutandoLa cordialmente e augurandoLe buon lavoro.

[#22] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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è possibile che ad un'emicrania con aura sia associata anche una sindrome fibromialgica ma questa deve essere diagnosticata mediante un'accurata visita medica, reumatologica e/o neurologica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 278XXX

Buongiorno gentile Dottore, La disturbo per un Suo parere in merito ad un colloquio che ho avuto con il mio fidato medico di base. Sono stata da lui proprio ieri in occasione di una prescrizione per mio marito e gli ho riferito del ritorno delle vertigini dalla sospensione del Fluxarten, dei dolori sparsi che continuano a perseguitarmi e dei tremori nei muscoli che spesso avverto un pó ovunque, anche nella pancia, come quando si avvertono i movimenti di qualcosa che ti bussa dall'interno (alquanto fastidioso). Lui mi ha ascoltata attentamente e alla fine del colloquio mi ha detto che con l'avvento del fresco dell'autunno (perchè sono normalmente ipotesa con qualche sbalzo ogni tanto della pressione minima a 90/95) dovró non solo riprendere il Fluxarten ma dovró assumere un altro farmaco che si chiama Cimbalta. Ho curiosato un pó in internet (brutta abitudine a volte) e ho trovato che si tratta di un buon antidepressivo (ma io non sono ne depressa ne ansiosa) che si utilizza peró anche per attenuare il dolore nelle neuropatie periferiche. Lei che ne pensa? Grazie mille per l'attenzione e buon fine settimana.

[#24] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il cymbalta è un antidepressivo che si utilizza anche in alcuni tipi di dolore neuropatico periferico. Il farmaco manifesta anche una buona efficacia in caso di fibromialgia anche se tale indicazione non è riportata in scheda tecnica.
Nel Suo caso potrebbe comunque essere indicato.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 278XXX

Gentile Dott. Ferraloro, buonasera, a distanza di un po' di tempo sono a chiederLe nuovamente un consiglio. Ieri ho ritirati il risultato di una RM encefalo e tronco encefalico di controllo, effettuata a distanza di 3 anni dalla prima, per valutare l'accrescimento di un presunto meningioma che mi fu diagnosticato all'epoca (circa mm 6) ed anche perché ultimamente si sono accentuati molto la nausea quotidiana ed il senso di sbandamento.
I punti salienti del referto sono questi:
Si conferma la presenza di una piccola area ovalare di alterato segnale, localizzata in sede frontale sn al vertice tenuemente iperintensa in T2 e isointensa in T1 di DM 12 mm, sospetta per meningioma. Si consiglia valutazione con mdc.
Discesa delle tonsille cerebellari.
Le domande sono: Mi devo preoccupare? Il referto è compatibile con questa nausea continua e sbandamenti? Devo approfondire?

Grazie mille per il riscontro che vorrà darmi e cordialità.

[#26] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

il sospetto meningioma pare sia aumentato di volume anche se in generale viene definito piccolo. Concordo riguardo l'indicazione al mezzo di contrasto.

Per quanto riguarda la discesa delle tonsille cerebellari, il referto non aggiunge nessun particolare, nemmeno l'entità della discesa che poi è il parametro principale da conoscere. Faccia vedere le immagini dell'esame al neurologo di riferimento, anche se per quest'ultimo aspetto forse è più indicato il neurochirurgo.
La sintomatologia teoricamente potrebbe essere compatibile soprattutto con la discesa delle tonsille cerebellari, dico "teoricamente" perchè non si conosce l'entità.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera gentile Dottore, dietro Suo suggerimento e del mio medico di base ho optato per un primo consulto presso un bravo neurologo della mia zona. Gli ho mostrato la RM ed in sintesi (ora non ho il referto a portata di mano) le sue conclusioni sono state queste: iniziale difetto di chiusura della cerniera con discesa delle tonsille cerebellari, atonia a tutti e quattro gli arti con prevalenza dei rot a sinistra (mi ha spiegato che i riflessi di tutta la parte destra sono più lenti). Poi, siccome ho anche un po' di problemi a trattenere l'urina e ho già fatto esami mirati in questo senso tutti negativi (ecografia, analisi delle urine, ecc.) mi ha prescritto fra tre mesi un'altra RM con particolare cura sia alle tonsille cerebellari che al midollo poiché sospetta un meningocele coperto (ho una piccola fossetta alla fine della schiena che pare possa essere spia di questa cosa). Inoltre per la nausea e le vertigini che mi creano sbandamento mi ha prescritto Vertiserc 24 da prendere ogni mattina da lunedì al venersì, Peridon da prendere ai pasti sempre dal lunedì al venerdì e Diamox 250 a pranzo solo il sabato e la domenica per diminuire la pressione del liquido cerebrospinale. Tutto questo per almeno due mesi. Lei che ne pensa? Vorrei tanto un Suo parere, se possibile.
Grazie mille e cordialità.

[#28] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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da questa postazione non posso che concordare con quanto detto dal neurologo che l'ha visitata e ha visionato le immagini della RM in quanto ha l'indubbio vantaggio della valutazione diretta.
Segua le sue indicazioni ed effettui tra tre mesi la RM di controllo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente 278XXX

Buonasera egregio Dott. Ferraloro, alcuni giorni fa ho eseguito a distanza di un anno dal consiglio del neurologo di cui Le parlavo tempo fa, una RM in posizione prona poiché sono in cura da un neurochirurgo per ancoraggio del midollo che potrebbe essere anche potenziale causa della discesa delle tonsille cerebellari. La RM ha confermato il sospetto del neurochirurgo e non Le sto a scrivere inutilmente tutto il referto; Le chiederei però la cortesia di spiegarmi in parole povere cosa significa la seguente informazione riportata sempre sul referto della RM: "Multiple formazioni nodulariformi a quota lipodea localizzate a diversi elementi lombari". Mi scusi se disturbo Lei per questa sciocchezza ma con il neurochirurgo ho appuntamento fra qualche settimana e nel mentre le parole "formazioni nodulariformi" mi girano e rigirano nella testa. Magari alla fine sono solo delle banali cisti...ma vorrei un Suo parere. Grazie mille e cordiali saluti.

[#30] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

si dovrebbero visionare le immagini dell'esame per potere esprimere un parere attendibile.
Basandosi esclusivamente su quanto recita il referto si parla di noduli con contenuto di grasso (quota lipoidea), altro da questa postazione non saprei dirle.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 278XXX

Buongiorno gentile Dott. Ferraloro, grazie mille per il celere riscontro. Quando ho letto "noduliformi" sinceramente pensavo si trattasse di qualcosa di peggio di semplici cisti lipidiche. Grazie ancora, cordiali saluti e buon lavoro.

[#32] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

"noduliformi" significa a forma di noduli, dal referto si evince che sono delle cisti lipidiche. Lo specialista Le dirà certamente meglio visionando le immagini dell'esame.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro