Utente 292XXX
Salve a tutti, faccio i miei complimenti per il servizio reso da questo sito e per i preziosi consigli dei medici che intervengono.

Cercherò di essere più sintetico possibile per andare diritto all'obbiettivo, al problema.

Mai fumato canne in vita mia, dopo un periodo in cui non riuscivo a dormire per via della rottura con la mia ragazza e per via di problemi familiari, decido di fumare erba prima di andare a dormire la sera. Questo accade per 3 sere , ho dormito in maniera divina. La quarta sera fumo moltissimo senza essere cosciente che per me era una quantità enorme...mi si addormentano le gambe, dopo 10 min mi alzo di botto dal divano per andare a mangiare qualcosa, mi inizia a bruciare la parte posteriore del cervello (zona cervelletto) fortissimo, entro nel panico, inizio ad avere allucinazioni, per 5 min sono fuori di me, compio movimenti non voluti da me, scene tipo film horror quando qualcuno è impossessato. Dopo ciò mi inizia a bruciare la parte superiore del cervello proprio la cima della testa, fortissimo. Decido di buttarmi sotto l'acqua gelida. Inizio a tremare, paura di rimanere in quello stato orrendo per sempre, paranoie, stordimento, non riuscivo a riconoscermi allo specchio. Come se qualcuno mi avesse bastonato per una decina di volte in testa. Vado a dormire. L'indomani inizia l'agonia...subito vado a cercare su internet quello che mi era accaduto...paranoie...attacchi di panico...pianti. Sono passati due mesi adesso vi dico cosa è rimasto e cosa era un fatto psicologico...finalmente ho capito che gli attacchi di panico erano dovuto ad una sensazione che ogni tanto avevo di stordimento, una sensazione fisica non psicologica....attacchi di panico eliminati, o meglio ho attacchi di paura ma non entro in quello stato in cui non so cosa accade, perche la risposta me la do...."tu quel giorno ti sei sentito bruciare in testa" è normale che adesso avrai avuto qualche conseguenza, quindi il panico non cè piu la paura si...ecco perchè vi scrivo.
Cosa mi è successo quella sera al cervello? Quali parti del cervello sono state interessate?....vi dico i sintomi di adesso:
1) Non riesco a provare emozioni profonde...test lo ho fatto con l'eiaculazione: non sento il cervello che si irrora di piacere come prima....la cosa è altalenante...ma non sento piu quella adrenalina quelle emozioni forti...anche i dispiaceri sembrano molto piu lievi.
2) Ogni tanto sento una specie di stordimento nella parte superiore del cervello, quella parte che mi bruciò quella sera, uno stordimento tipo prima di svenire. Vista sbiadita. Mi metto a letto e sembra che migliori.
3) Le capacita di concentrazione sono diminuite lievemente, talvolta compio errori di scrittura, raramente pero.

La situazione rispetto a due mesi fa è migliorata un po', cerco di fare sport e mangiare bene. Ma non mi sento nel pieno delle mie facolta intellettive come prima al 100 %

Ho paura di aver commesso un errore fatale, irreversibile.

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Gentile utente,

ha parlato con il suo medico curante dei sintomi che ci ha riferito?

E' possibile che sia in atto un meccanismo di tipo ansioso/autosuggestivo, ma è anche possibile che si sia procurato un'intossicazione e che il suo fisico stia riportando delle conseguenze a seguito del consumo improvviso di una quantità considerevole di sostanze delle quali non conosce esattamente la composizione.
Utilizzare una qualsiasi droga infatti significa assumere qualcosa che non si conosce: non potendo certo contare sui controlli effettuati su qualunque altro prodotto non si può sapere quale sia la sua reale composizione.

La suggerisco quindi di sottoporsi ad una visita medica ed eventualmente ad una valutazione neuropsicologica, che consenta di stabilire quale sia lo stato delle sue funzioni mentali.

Nel caso in cui la sua salute risultasse buona e persistessero le sensazioni fisiche che riporta sarebbe necessario sentire uno psicologo per valutare la possibilità che si sia innescato un disturbo d'ansia.

Cordiali saluti,
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2] dopo  
Utente 292XXX

Salve Dottoressa grazie per la risposta.

Non ho riferito ancora nulla al medico curante, perchè non voglio far sapere niente alla mia famiglia...o almeno vorrei non far sapere niente...

La situazione non è migliorata, ho la brutta sensazione che ci sia stato qualcosa a livello fisico e non psicologico.
In questi due mesi...ci saranno stati una 20 di giorni in cui sono stato quasi bene.
Il fatto che mi spaventa di più è che non parlo di sbalzi di umore e situazioni di panico, ma una situazione fissa. Ho un appiattimento delle emozioni in una maniera allarmante. Percepisco gioia e dolore ma in maniera non profonda, come se il cervello non riuscisse più a produrre quella sostanza che mi dava quelle sensazioni forti al cervello. La sensazione che provo in testa è come quella di un'anestesia leggera al cervello. Faccio tutto come prima ma la soglia di dolore e gioa di fermano ad un tetto piu basso rispetto a prima.
Non sento più adrenalina. Ho letto su un forum americano che praticamente la marijana fa produrre al cervello una quantità spropositata di Dopamina e praticamente questo porta ad un inspessimento di una parte adibita a percepirla, ecco le ho descritto in maniera un maccheronica quello che ho letto. Ma sono sicuro che c'entra qualcosa questa Dopamina.
Pregherei perchè fosse un fatto psicologico, il discorso è che veramente sono in una situazione di vita stupenda, con le mie gioie e i miei dolori, ma non mi posso proprio lamentare...però tutto puo essere...può essere che ho qualche problema psicologico...ma mi sembra una cosa assurda....io mi guardo da fuori e vedo una vita da far invidia, una vita che ho desiderato ed ottenuto...e adesso questo problema...mi vedo come un giocatore di calcio che è arrivato finalmente in serie A e che si rompe una gamba, non che ha la crisi di non riuscire a fare gol !! Non so se mi spiego...

Se lei dottoressa o altri dottori mi potreste buttare giù qualche ipotesi su quale parte, quale sostanza del cervello è stata intaccata ve ne sarei grato. Io penso che sia la Dopamina/ Adrenalina. Vi sembrera una richiesta un poco infantile ma puo darsi che qualcuno sappia qualcosa in merito.

Naturalmente se la situazione non migliora in un altro mese, sarò costretto a pagarmi una visita da un bravo neurologo.

[#3] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

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L'apatia e l'appiattimento emotivo possono essere segno di un Disturbo dell'Umore, ma qualunque valutazione può essere effettuata solo di persona mediante visita/colloquio ed eventuali accertamenti clinici.

Si può rivolgere al medico di base contando sul fatto che deve rispettare il segreto professionale e che quindi non può dire nulla ai suoi familiari.
In alternativa può accedere al Dip. di Salute Mentale della sua zona ( qui trova tutti i link ai recapiti www.serviziodipsicologia.it/faq ) o al SerT: http://cannabis.dronet.org/modules/sert/campania/strutture.html

Non escludo inoltre che il suo sia un quadro ansioso, ma prima di arrivare a questa conclusione sono necessari degli accertamenti dal vivo.
Le consiglio sicuramente di non trascorrere un altro mese con queste preoccupazioni, ma di attivarsi rapidamente per chiedere un consulto.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it