Trauma domestico alla colonna dorsale

Buongiorno. Premetto che RMN di circa due mesi fà (disposta per dolori al risveglio all''emitorace posteriore destro e periodiche algie in zona lombosacrale) ha diagnosticato protrusione ad ampio raggio D7-D8 e di piccola protrusione L5-S1: entrambe improntano ventralmente il sacco durale. Contestualmente è stata rilevata disidratazione del dischi dorsali e lombosacrali e, a quest''ultimo livello, bulging dei dischi.
Tre sere fà ho urtato inavvertitamente spigolo dello sportello di un elettrodomestico della cucina esattamente con la parte dorsale della colonna (mi sembra esattamente con l''area vertebrale, credo proprio all''altezza di D7-D8) avvertendo un immediato dolore poi scomparso...successivamente si sono manifestate lievi algie all''area colpita (che si manifestano piegandomi in avanti e/o sollevando qualche peso ancorché modesto) e perduranti contratture ai muscoli laterali all''area interessata.
Due sere fà si è improvvisamente manifestato un acuto dolore in zona sottoscapolare sinistra, in basso, all''incirca corrispondente al punto di impatto della colonna.
Gradirei un parere circa la possibilità che l''urto dorsale descritto possa avere determinato danni alla struttura dorsale ed essere causa dell''attuale algia. Nell''affermativo, se si ritiene opportuno una verifica urgente.
Nel ringraziare per l''attenzione, saluto con viva cordialità
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 74.8k 2.3k 20
Gentile Utente,

la causa traumatica nella riacutizzazione della sintomatologia dolorosa dipende dall'entità del trauma e dalla zona precisa d'impatto. Non conoscendo questi dati non è possibile dare un parere attendibile.
Comunque il trauma potrebbe avere avuto un ruolo favorente ma non si può escludere che si tratti di riacutizzazione indipendente dal colpo subito.
Farei valutare il tutto al medico curante.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta Dottor Ferraloro. Le preciso che il colpo è stato piuttosto significativo ed ha interessato l'area vertebrale credo tra D6 e D8 sul bordo sinistro guardando posteriormente: come ho riferito ho urtato in movimento uno spigolo del portello di un elettrodomestico. Le preciso anche che mi sono fatto tastare manualmente le relative apofisi spinose e il contatto con una di queste ha provocato dolenzia nel punto pressato ed esacerbato il riflesso doloroso costale.
L'uso di pomate (Voltaren e Muscoril) e di un antinfiammatorio (Aulin) producono solo un momentaneo sollievo. L'algia si attenua da sdraiato e si ripresente stando in piedi specie mobilizzando il braccio sinistro sul quale pure avverto qualche riflesso. Prima di questo evento non avevo alcun dolore nell'area scapolare.
Ho interpellato il medico di base che, allo stato, si è limitato a suggerire di proseguire con antinfiammatori (Aulin o Oki).
Le chiedo se, per quanto possibile valutare a distanza, sia opportuna una RX di controllo.
Nell'attesa le ricambio cordiali saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 74.8k 2.3k 20
Gentile Utente,

l'RX alla colonna dorsale potrebbe essere utile, chieda però al Suo medico curante ma dopo una valutazione clinica. Sono sempre del parere che è razionale prescrivere esami diagnostici mirati all'esito della visita.

Cordialmente
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Utente
Utente
La ringrazio per la sua cortese risposta.
Cordiali saluti
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Utente
Utente
Gentile Dottor Ferraloro, il medico di base (dopo una breve verifica) non ritiene necessaria al momento un RX. Al contempo la mia posturologa ritiene, invece, opportuno l'esame nella considerazione che l'urto possa avere avuto dei riflessi scompensativi in un'area già interessata da anomalie strutturali (protrusione D7-D8). Contestualmente avverto dolore esattamente sulla colonna toracica e si è ripresentato dolore lombosacrale con algia all'anca ed alla gamba destre e contratture ad entrambi i polpacci. Quale è il Suo parere ?
Nel ringraziarLa sentitamente, La saluto con stima e cordialità
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 74.8k 2.3k 20
Gentile Utente,

come Le dicevo precedentemente gli esami diagnostici si effettuano dopo una valutazione clinica diretta che, ritengo, il Suo medico curante ha fatto.
In base a questa ha ritenuto, almeno per il momento, di non dovere prescrivere ulteriori controlli radiologici.
Se il problema dovesse accentuarsi lo riferisca al medico curante.

Cordialità