Utente
Gentilissimi dottori, sono un ragazzo che va per i 25 anni. Alla fine del mese di Febbraio ho iniziato a manifestare dei fastidi alle gambe, tutto è iniziato con un dolore all'altezza del ginocchio dx in fase di caricamento sulla gamba stessa e, col passare di un paio di giorni, sono iniziati sintomi che mi prendono entrambe le gambe. Inizialmente i sintomi si manifestavano come dolori (pseudomuscolari) alla parte esterna delle cosce.
Inizialmente si è pensato ad un eccessivo sforzo in palestra (possibile contrattura) e quindi ho praticato un po di riposo, ma i sintomi non scomparivanoavendo sempre la sensazione di gambe estremamente pesanti. Il medico di base mi ha prescritto gli esami del sangue (quelli classici per verificare eventuali fattori reumatoidi). Tutto negativo.
In seguito ho fatto un RMN dorso lombare con il seguente esito:
"Il canale spinmale è normale per forma e dimensioni per tutta l'estensione per la quale è dimostrao. Non si rilevano alterazioni osee strutturali. Ampia prominenza discale mediana dell'anulus a livello degli spazi L4-L5 e L5-S1 con impronta sul astuccio durale e con minimo impegno preforaminale bilaterale più evidente a carico di L4-L5. Il midollo è normale per dimensioni e segnale."

A questo punto il medico di base mi ha prescritto una visita fisiatrica. Il fisiatra mi ha prescritto una RX della colonna per strutturare una possibile terapia riabilitativa.
"Lievissima sopraelevazione dell'ala iliaca di sinistra e della coxo femorale di sinistra rispetto all'arto controlaterale. Modicissimo atteggiamento di deviazione laterale destroconvessa del tratto dorso lombare."

Ho dunque iniziato a fare delle terapie presso una RSA con metodo Meziers.

In realtà i sintomi stavano variando in quanto iniziavo a sentire bruciori alle gambe e sono iniziati anche i primi formicolii oltre ad avere anche dolori all'alta zona dei glutei oltre ad avere una sensibilità alterata alle gambe in quanto talvolta mi danno fastidio le cuciture dei pantaloni e anche l'utilizzo del getto di acqua calda.

Dopo 4 sedute, la fisioterapista (convenendo con il medico dello sport che mi aveva visitato) hanno stabilito di fermare le terapie e iniziare un'indagine neurologica.

Il neurologo mi ha visitato e non ha trovato nulla di particolare. Ha detto che forse può essere una infiammazione delle terminazioni nervose ai lati delle vertebre (le ha chiamate "menischi") e mi ha prescritto: potenziali evocati somatosensitivi arti inf. e potenziali evocati motori ai 4 arti.


Sto entrando un po' in paranoia visto che oramai sono 3 mesi che va avanti sta storia. Potrebbe essere SM? Una neuropatia? Un qualcosa dovuto allo stress?
La cosa sta diventando alquanto stressante in quanto non mi permette di vivere in maniera normale.Spero che qualcuno possa darmi un aiuto o comunque un rassicurazione.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

l'esito negativo della visita neurologica è già una buona notizia.
Cosa potrebbe essere non è possibile stabilirlo a distanza.
Comunque il reperto della RM potrebbe giustificare almeno una parte della sintomatologia riferita.
Mi permetto di suggerire, oltre gli esami prescritti, di effettuare anche un'EMG/ENG agli arti inferiori.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, nel frattempo che passa il tempo (l'esame dei PES e PEM) è stata fissata per il 18 giugno, la sintomatologia è cambiata. Inizio ad accusare dolore alla schiena in zona lombare sx. Inoltro noto che quando piego la schiena (90) e mi rialzo avverto delle fitte sempre nella stessa zona. Altro sintomo che sto accusando è un formicolio notturno sia alla gamba sinistra (soprattutto il piede e le dita dei piedi) e talvolta anche la mano sinistra). Non sono un dottore (e non voglio assurgermi all'esserlo), ma incomincio a credere che siano state sottovalutate le protrusioni e che siano proprio quello che mi dia fastidio. Consapevole del fatto che è difficile fare una disamina a distanza provo a porre qualche quesito nel frattempo che aspetto l'esame neurologico:
1. Supponendo che l'esame dia esito negativo (come spero), ipotizzando che sia un problema dovuto alle protrusioni, a chi mi devo rivolgere (fisiatra, neurologo, medico dello sport, ortopedico)?
2. E' probabile che mi venga chiesto di fare una RMN di tutta la colonna (visto i tempi biblici, forse è il caso di prenotarla)
3. Nel frattempo che attendo l'esame è controproducente fare dell'attività motoria (camminate o nuoto leggero stile libero in piscina)?
Grazie per la disponibilità
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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1) Fisiatra.

2) Aspetterei, prima di prenotare un esame, la richiesta del medico.

3) Al momento non forzerei la colonna vertebrale con attività motorie continuate.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore. Sperando che siano le protrusioni e non qualcosa di più grave, aspetterò di fare l'esame neurologico sopra descritto.

Buona giornata

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla!

Buona giornata anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Gentilissimi tutti, l'esito dei potenziali evocati somato-sensitivi agli arti superiori e inferiori e quello dei potenziali evocati motori agli arti inferiori hanno dato esito negativo. Il neurologo mi ha detto dunque che a livello di nervi non c'è nulla e ha dato la colpa dei miei fastidi allo stress. Mi ha consigliato di prenotare una visita con un osteopata. Io non sono un medico, ma rimango abbastanza perplesso su alcune cose:
1. Pensavo di dover fare un'EMG, ma il neurologo mi disse che non si sarebbe visto nulla da questo esame.
2. Manifesto delle sensazioni strane alle gambe, ma talvolta anche alle braccia (anche se non cosi forti come quelle alle gambe), non sarebbe il caso di fare una RMN colonna in toto (il medico di base, all'inizio del manifestarsi dei sintomi mi prescrisse solo quella lombo-sacrale?
3. Tutti gli specialisti che ho visto non hanno mai dato credito al fatto che i problemi siano dovuti alle protrusioni riscontrate tra L4-L5 e L5-S1. La parte che più mi da fastidio è la zona dei glutei alti, il retro-coscia e la parte anteriore, la parte esterna del polpaccio e la pianta del piede (in particolare la zona del tallone e quella esterna della pianta del piede). Quando ho fatto la riabilitazione, inoltre, non mi è stato detto di svolgere alcuna ginnastica correttiva da fare a casa, quando invece so che in questi casi i risultati si vedono soprattuttto lavorando "a casa".
4. Spero vivamente che la strada di una possibile patologia neurologica (SLA, SM, ecc.) sia stata definitivamente abbandonata visto l'esito negativo della visita neurologica (riflessi con martelletto, unghie delle dita, pianta del piede, prova di forza, ecc.)
Grazie a tutti per l'attenzione e auguro una buona giornata

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Mi pare condivisibile l'indicazione del neurologo ma se per Lei effettuare l'EMG sarebbe un elemento tranquillizzante nulla vieta di sottoporsi all'esame.
Ovviamente, a distanza, ci sarebbe anche l'indicazione alla RM cervicale ma non è detto che sia necessaria in seguito alle varie visite specialistiche effettuate.
Le patologie che Lei teme, considerato l'esito negativo della visita neurologica, sono ovviamente poco probabili.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la sua tempestiva partecipazione alla mia causa. Ultimo aggiornamento della mia travagliata avventura: ieri ho avuto un appuntamento con un osteopata. Ha inizialmente visionata al PC la risonanza, puntualizzando che le prominenze discali evidenziate tra L4-L5 e L5-S1 non sono tali da motivare le mie sofferenze. Ha effettuato in seguito una visita, a mio parere, ben approfondita e completa (sono stato dentro una mezz'ora abbondante) in cui ha spiegato come la colonna sia ben mobile (per niente bloccata) e che la forza nelle gambe non mi manca. La visita si è conclusa dicendomi che per lui, dal suo punto di vista, non ho nulla riconducibile alla schiena e non ha saputo dirmi quale strada intraprendere per ulteriori studi. Mi ha insegnato due esercizi di rilassamento per la schiena che mi ha detto essere utile in qualsiasi circostanza.
La situazione inizia ad essere frustrante, nessuno sa dirmi davvero a cosa sono dovuti questi dolori alle gambe e alla zona lombare.
Sto iniziando a chiedermi se non sia un dolore che è "solo nella mia testa".

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ipoteticamente si potrebbe prendere in considerazione anche una fibromialgia, qualcuno ha avanzato questa ipotesi?
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
No, nessuno, anche se è una patologia a cui avevo pensato visto che all'inizio dei miei primi sintomi, una mia amica mi aveva descritto questa malattia.In realtà, da quel che ho letto, il dolore dovrebbe essere localizzato nei tender points, ma a me sembra molto più "diffuso e migrante".
Il dolore che mi affligge, almeno così mi pare, sembra che sia localizzato dove c'è il nervo sciatico.
Ad ogni modo, visto che finora nessuno è riuscito concretamente a dirmi cosa mi provoca questa situazione di malessere (e gli esami fatti risultano tutti negativi), tramite consiglio di un amico, ho prenotato una visita presso uno specialista di terapia del dolore. So che magari non sembra una strada "convenzionale" visto la natura dei miei problemi, ma visto che le strade classiche non mi hanno dato alcun esito, almeno ci provo.

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Il dolore nella fibromialgia può essere diffuso, i cosiddetti tender points invece risultano dolenti solo alla pressione del dito.
Comunque è una buona opzione rivolgersi ad un terapista del dolore.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro