Utente
Buonasera, ho 39 anni e sono affetta da sindrome di Sjogren e fibromialgia. Da molti anni ho la zona lombare un po dolorante e tendenzialmente rigida. Ho sempre dato colpa alle patologie. Il dolore e' sempre stato piuttosto leggero e sopportabile. Da quasi un mese ho cominciato ad avere un dolore a dx zona lombare che si sposta sul gluteo, il tutto spesso associato da formicolio soprattuto alle dita del piede dx. E' un dolore spesso insopportabile a volte pulsante a volte parte una scossa dolorosissima che mi lascia la sensazione di avere debolezza alle gambe. Se sto seduta o a letto non ho problemi, se comincio a camminare per tempi piu o meno prolungati cominciano i dolori! Non posso piegare o arcare la schiena che la zona lombare comincia a fare male. Ho preso tachipirina, brufen e usato creme ma nulla e' servito. Di solito con questi sistemi tempo un giorno e sto bene. Pertanto non credo che possano questa volta essere dolori reumatici.
Non so se possa essere collegato allo stesso problema perche' zona lontana dal dolore di partenza, ma la cosa strana e' che e' sempre a dx.. in questi ultimi giorni i dolori talvolta li ho avuti a quasi tutta la zona dx del corpo..dolori che partono sul solito punto zona lombare/ gluteo dx che sale su tutta la schiena, spalla e collo sempre a dx associato spesso a male la testa e qualche lampo occhio dx, formicolio mani e piedi soprattutto a dx. E' capitato che il dolore al gluteo trafiggesse il corpo fino a sentirlo anche davanti. Unica parte risparmiata dai dolori sono le gambe che pero' risultano un po deboli.
Mi chiedo, potrebbe essere un problema neurologico o potrebbe esserci qualche ernia ? E' il caso di eseguire esami.? Se si quali suggerite?
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Otello Poli

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La sintomatologia dolorosa lombare con limitazione funzionale ed irradiazione sciatalgica all'arto inferiore lascerebbe pensare ad un interessamento delle radici spinali lombari componenti il nervo sciatico.

Ritengo indicata una valutazione clinica neurologica ed eventuali esami strumentali dovessero rivelarsi indicati in corso di visita (ad esempio: 1)Elettromioneurografia,
2)RM rachide lombosacrale).

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dr. Otello,
la ringrazio per la celere risposta. Provvedero' quanto prima a prenotare una visita neurologica soprattutto perche' la situazione sta peggiorando vistosamente. Oggi oltre ai dolori ho nausea e vertiggini. Ero qui che ragionavo e mi chiedevo...mio padre aveva l' artrite reumatoide e mia nonna paterna pare avesse la sclerosi multipla...potrei essere predisposta anche io ad avere queste patologie o sintomatologie similari? Per ora gli esami del sangue non evidenziano positivita' in tal senso. Non ricordo dove, ma ho letto da qualche parte che certi dolori come i miei situati piu o meno dove li ho io possono essere sintomo anche di microcitoma polmonare. Mio padre e'deceduto per microcitoma polmonare. A gennaio dell' anno scorso a seguito di esami di controllo ai polmoni per una tosse persistente e dolori a scapola dx e torace, feci una tac polmonare che porto' alla luce dei noduli polmonari soprattutto a dx tenuti sotto controllo per 6 mesi. A luglio al controllo questi noduli erano scomparsi. Ma i dolori alla scapola e al torace no. Nel corso del periodo dei controlli mi fecero fare anche una pet tac e la cosa che mi preoccupo'era che il mezzo di contrasto lungo la colonna aveva una modesta e diffusa Ipercaptazione osteomidollare. Non ho mai capito cosa fosse e nessuno mi spiego' mai perche'. Potrebbe essere tutto collegato?
La ringrazio infinitamente per l'attenzione.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Otello Poli

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Mi sembrerebbe adeguato procedere step by step ed iniziare con una valutazione clinica neurologica per le problematiche rammentate al primo contatto.
Valutata dal collega effettuerà o meno esami strumentali eventualmente ritenuti indicati.

Porre un quesito circa una ingravescente sintomatologia verosimilmente lombosciatalgica ed arrivare a ipotizzare un collegamento con artrite reumatoide, sclerosi multipla o neoplasia polmonare (benchè presenti nella anamnesi familiare) mi sembra correre troppo in avanti e rischiare, al momento, di complicare una questione che potrebbe essere assolutamente semplice.

Avremmo, comunque e se crede, modo di riparlarne.

Rammenti come come questo è un consulto a distanza e che come tale non può in alcuna maniera sostituirsi ad una visita medica.
Dr. Otello Poli, MD
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[#4] dopo  
Utente
Certo sono assolutamente consapevole che questo consulto non e' sostitutivo ad una visita e sono ovviamente d'accordo sul procedere per gradi.
Avendo ottenuto da lei una risposta concisa,precisa e immediata avevo semplicemente ritenuto di esporre dubbi in merito al mio problema. Sono purtroppo talmente abituata a vedere medici, fare esami e quant'altro che metto sempre in discussione tutto per non tralasciare nulla al caso senza dover necessariamente credere che ci sia per forza qualche serio problema,ma semplicemente una possibilita' piu o meno concreta. Per me e' normale routine, come fare due parole dal panettiere ^_____^... Non mi spaventa parlare e confrontarmi di "muso" con possibili problemi fisici. Ho imparato ( forse troppo) nel periodo di malattia di mio padre che non si deve trascurare nulla...c'e stato un momento che per paura di sapere tutto si allungarono i tempi e i modi di affrontare la salute di mio padre. E questo non voglio accada piu'. Quando mi furono diagnosticate le malattie rimasi di sasso...benche' tutto sommato ci si possa convivere se non fosse per gli innumerevoli problemi che crea, non sapevo che fare. Due erano le strade: o mi piangevo addosso o le facevo semplicemente parte di me e vivevo. Ho scelto la seconda e come tale le accetto.
La ringrazio per l' attenzione mostrata e colgo occasione per augurare buon anno.

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Otello Poli

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Ribadendo come Medicitalia e chi le scrive sia consultabile per eventuali dubbi e/o pareri sul caso,
auguro un buon anno anche a Lei.
Dr. Otello Poli, MD
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[#6] dopo  
Utente
Gent.mo Dr,
sono nuovamente qui per aggiornarla. Ho effettuato sabato Rm lombo sacrale. L'esito non mostra nulla di anomalo..eppure il dolore si fa sempre piu' insistente pressante, talvolta insopportabile. Ora non si presenta piu' solo se sto in piedi o cammino ma anche da seduta e se cerco di innarcare per distendere un po il dolore dal gluteo mi passa anche davanti in maniera piu forte di prima..Sinceramente non sopporto piu' il dolore. Credevo che con la risonanza avrei potuto capire il problema ma ahime' non e' stato cosi. Sono un po' demoralizzata e stanca..e' oramai da piu' di un mese che sto cosi e dormo anche male e questo mi crea anche un malessere generale. Cosa mi suggerisce a questo punto?
Cordiali saluti

[#7]  
Dr. Otello Poli

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Ritengo sarebbe utile mi inviasse "in virgolettato" almeno il referto (giacchè le linee guida di Medicitalia non consentono di rivere le immagini) dell'esame RM appena effettuato.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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[#8] dopo  
Utente
Ha ragione ecco il referto:
RMN COLONNA LOMBOSACRALE

Metameri in asse,con lordosi conservata.
Corpi vertebrali di buona morfologia e struttura.
Dischi intersomatici nei limiti della norma,senza significative protrusioni sui piani epidurali.
Cono midollare,radici della cauda e diametri dello speco vertebrali regolari.


Questo e' quanto scritto nel referto.
Cordiali saluti

[#9]  
Dr. Otello Poli

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Il referto della RM (della quale io non posso vedere le immagini) depone per un Rachide Lombosacrale nella norma.

Non so cosa dirle oltre al fatto che il sospetto diagnostico deve sempre sorgere dopo una valutazione clinica di persona.

Ritengo questa sia la strada da seguire.

Come già detto "vista da qui" non saprei cosa altro consigliarle nell'ambito di un consulto a distanza che, come già detto, non può sostituirsi ad una visita medica.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
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