Utente
Buongiorno,
Vorrei chiedere un consulto per una problematica che mi accompagna da un po'.
Nel mese di marzo 2015 ho iniziato a percepire una disestesia alle dita della mano destra, che poi si è diffusa anche nel palmo, successivamente accompagnata da dolore lungo tutto il braccio. Premetto che ho sempre sofferto di forti contratture ai trapezi e quindi ho pensato subito di rivolgermi al mio ortopedico senza attribuire il fatto ad un problema neurologico. Lo specialista, paventando uno scivolamento delle vertebre cervicali mi ha fatto fare una risonanza magnetica alla colonna cervicale e un'elettromiografia degli arti superiori. L'emg è risultata negativa, mentre la risananza ga rilevato due areole aspecifiche, e sono stati richiesti accertamenti con risonanza ad encefalo e colonna in toto con contrasto, nel sospetto di malattia demielinizzante. Aggiungo che nel mese di novembre 2014 avevo effettuato una risonanza all'encefalo e cervello con contrasto per sospetto microadenoma ipofisario e non vi era traccia di lesioni.
Mi sono dunque recata nel centro sclerosi della mia città per un'intramoenia, così come mi è stato consigliato dal mio medico di base. La visita neurologica non ha evidenziato disturbi, ma la neurologa ha ritenuto che le alterazioni presenti nella rm siano pertinenti per posizione al mio disturbo al braccio. Ha deciso pertanto per un ricovero di quattro giorni tra un mese nel centro per effettuare tutti gli esami del caso, compreso il prelievo del liquor. Pur parlando e scrivendo nella cartella clinica sospetto di cis, mo ha fatto capire che molto probabilmente ho la sclerosi multipla, che resta più che altro sa accertare l'entità della malattia, il tipo di decorso etc. Parlando con un altro neurologo in via ufficiosa, mi ga detto che in realtà potrebbe essere una mielite isolata.
Io ad oggi non ho nessun altro problema se non questa iperestesia ai polpastrelli e al palmo della mano, dolore al bicipite e all'altezza del gomito. Tra l'altro faccio un lavoro che mi costringe in piedi e pratico danza sportiva agonistica da tre anni, senza il minimo problema di affaticamento o altro. Sono qui per chiedere un consiglio su come proseguire, se chiedere un nuovo consulto neurologico, e se effettivamente si può già parlare con tanta certezza di una SM.
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione
Laura

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ovviamente non si può parlare di SM, né tanto meno porre in tal senso una diagnosi di certezza. Infatti la neurologa del centro per le malattie demielinizzanti Le ha consigliato di effettuare gli esami previsti in casi come il Suo per approfondire il problema. Ha già fatto la RM encefalica e del midollo con mezzo di contrasto?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Non ancora, l'unica che ho fatto era all'encefalo e cervello con contrasto, risalente a 4 mesi prima della comparsa del mio sintomo, ovvero sia ormai un anno fa. È stata visionata anche quella e non erano presenti alterazioni. Dovrò rifarla durante il ricovero. C'è una qualche possibilità che si tratti di una mielite isolata?
La ringrazio per la Sua gentile risposta

Laura

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

che possa essere una mielite isolata è possibile, deve ovviamente attendere il resto degli esami diagnostici a cominciare dalla RM encefalo e midollo con mezzo di contrasto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore
la ringrazio nuovamente per le sue risposte. Le chiedo ulteriori chiarimenti perché vorrei lenire un po' il panico con il quale vivo, in attesa del ricovero a gennaio e dunque degli esami quali rm encefalica. Una mielite si può curare? Avendo io questo disturbo da nove mesi che comunque non mi impedisce di svolgere la mia vita posso sperare che non sia qualcosa di eccessivamente grave? Purtroppo non so più cosa pensare.
Cordiali saluti
Laura

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è prematuro sbilanciarsi senza avere il quadro preciso encefalico e midollare della RM con mezzo di contrasto.
Se Lei ha soltanto una disestesia alla mano senza deficit motori il problema potrebbe essere circoscritto e potrebbe anche restare tale ma al momento è difficile fare previsioni sul decorso. Se venisse confermata la natura demielinizzante potrebbe anche essere una forma benigna, se circoscritta e non attiva. Con tutti i limiti del consulto a distanza, possiamo dire che al momento sarebbero prevalenti gli elementi prognostici favorevoli.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Egregio dottore
sono ancora in attesa della chiamata per il ricovero quindi non ho ancora effettuato la RM encefalica.
le scrivo perché oggi mi è capitata una cosa strana.
Per qualche minuto avevo lo sguardo fisso in un punto ma poi girando gli occhi di scatto ho visto un oggetto sdoppiato. la cosa è durata solo un secondo però mi ha tanto preoccupato, infatti mi è stato chiesto più e più volte se avessi mai avuto fenomeni di diplopia in quanto sintomo di una sclerosi multipla. Ripeto che il fenomeno è durato soltanto un attimo ma ormai non so più di cosa devo preoccuparmi e Per cosa no. Dal momento che in neurologia hanno parlato più che altro di mielite idiopatica o di una CIS, ho paura di percepire sintomi che facciano invece pensare alla patologia più grave.
in attesa Le porgo cordiali saluti e La ringrazio anticipatamente

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una presunta diplopia così fugace difficilmente fa pensare una SM dove la diplopia è duratura, più persistente, c'è l possibilità che il fenomeno sia stato causato dall'improvviso cambio dello sguardo.
Le ricordo sempre però i limiti di un consulto a distanza.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro