Utente
Salve,sono una ragazza di 26 anni e vi scrivo per un mio dubbio personale. Sono almeno 6 anni che di rado( almeno un paio di volte l'anno, ma negli ultimi periodi mi sta succedendo più spesso,3/4 volte al mese) mi capita di avere una perdita di equilibrio che dura pochi secondi, ma molto forte durante la quale ho la sensazione di essere spinta da un lato e di stare per cadere ma non vedo ruotare nulla intorno a me. Dopo questi pochi secondi non ho nessun altro sintomo, se non a volte mal di testa localizzato alle tempie che c'è già prima della forte vertigine o che sorge dopo. Di mal di testa localizzato alle tempie soffro molto spesso(non so se si tratti di emicrania o cefalea di tipo tensivo). Qualche mese fa ho fatto la risonanza magnetica all'encefalo e una tac ed è risultato tutto nella norma; ho anche effettuato una visita neurologica dalla quale non è risultato nulla. Ma a cosa potrebbero essere dovuti questi episodi? Potrebbe essere epilessia? Ho questo timore perché mio padre soffre di epilessia da quando era giovane dopo probabilmente una meningite avuta da piccolo e ho sempre questa paura, a volte ho attacchi di ansia e soffro di ipocondria . Inoltre in questi ultimi periodi ogni giorno mi sento debole, stanca e ho spesso la sensazione di testa vuota, assente. Ho letto che si chiama derealizzazione, a cosa è dovuta? Mi hanno consigliato un holter pressorio per questi sintomi di testa assente. Attendo risposta, grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

già con RM encefalica negativa può tranquillizzarsi riguardo malattie importanti.
Per quanto riguarda la cefalea, avendo effettuato una visita neurologica, avrebbe dovuto avere già una diagnosi riguardo il tipo specifico.
Escludo la natura epilettica del disturbo che potrebbe dipendere da problematiche cervicali senza escludere l'origine psicosomatica.
Ovviamente siamo di fronte solo ad ipotesi a distanza senza nessuna pretesa diagnostica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Quindi Lei non crede possa essere di natura epilettica il disturbo?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

con i limiti di un parere a distanza, il disturbo non sembra di natura epilettica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Secondo Lei Dottore questi disturbi di vertigine soggettiva che durano solo un paio di secondi quando capitano e durante le quali ho come la sensazione di essere spinta da un lato, a cosa potrebbero essere dovuti?

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

le cause possono essere diverse, otorino, cervicali, psicosomatiche, ovviamente non è possibile stabilirlo da questa postazione.
In un soggetto ansioso ed ipocondriaco, come Lei ha scritto, l'origine psicosomatica non sarebbe da escludere.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore. Posso chiederle un'ultima cosa? 6 anni fa circa feci due elettroencefalogramma per queste vertigini. Nel primo referto scrissero "Attività di fondo Alfa a 9 C/sec di medio voltaggio, bilaterale, simmetrica, ben modulata e reagente alla chiusura degli occhi. Durante la registrazione la paziente riferisce una crisi vertiginosa che da un punto di vista elettroencefalografico si manifesta con la comparsa di anomalie lente theta sulle derivazioni fronto-temporali di entrambi gli emisferi cerebrali." Ricordo che ero molto agitata durante l'esame e non so se questo può aver influito nella comparsa delle vertigini o meno; successivamente ho ripetuto l'esame e il secondo referto dice "Attività di fondo Alfa a 9 C/sec di medio voltaggio, bilaterale, simmetrica, ben modulata e reagente alla chiusura degli occhi. Si segnala la presenza in basale e in corso di iperventilazione di rare anomalie theta sulle derivazioni fronto centrali di destra". Il dottore che lesse il referto disse che queste anomalie theta possono capitare e non sono indicative di epilessia. Lei è d'accordo? L'ansia o l'iperventilazione potrebbero centrare con questa comparsa di anomalie theta?

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

in effetti entrambe le situazioni possono causare anomalie theta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Quindi Dottore per Lei non sono indicative di un'epilessia?

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Con i famosi limiti del consulto a distanza non sembrerebbero, anche considerata la brevissima durata della sintomatologia.
Dr. Antonio Ferraloro