Utente 363XXX
Buonasera dott. Ferraloro
Mio fratello, 53 anni, affetto da sindrome di Down, apnee notturne severe, portatore di pacemaker per bradicardia, è interessato dal un veloce aggravamento di un severo deficit cognitivo e disorientamento spazio-temporale. Il medico di base ha prescritto Delecit 600, un flaconcino al giorno. Sono ormai due mesi che somministro tale farmaco senza risultati evidenti.
Le chiedo notizie sull'efficacia di tale farmaco in tale situazione ed eventualmente indicazioni su qualche altro trattamento da intraprendere, pur rendendomi perfettamente e dolorosamente conto della gravità della situazione.
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

buonasera a Lei.

Il delecit è indicato nel trattamento delle sindromi psicorganiche dell'anziano che comportano disturbi della memoria e del comportamento. È poco testato in patologie come quella di Suo fratello, mi riferisco alla sindrome di Down.
In ogni caso l'efficacia del farmaco in generale è strettamente individuale, potendosi riscontrare benefici in alcuni soggetti e inefficacia in altri.
Capisco però la prescrizione del medico curante che ha fatto un tentativo con una molecola quasi priva di effetti collaterali per un problema in cui abbiamo poche armi a disposizione.
Inoltre Lei definisce "severa" la forma clinica di Suo fratello, fattore questo che implica una scarsa o nulla efficacia della terapia farmacologica indirizzata al deficit cognitivo.
Eventuali altri tentativi farmacologici devono essere valutati direttamente in base alla situazione clinica di Suo fratello e non possono essere consigliati on line.
Un grosso in bocca al lupo

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 363XXX

Grazie per la sua sollecitudine e per le sue considerazioni.
Sì è vero, la mia bravissima dottoressa di famiglia, sta tentando di tutto per alleviare una condizione che si fa di giorno in giorno più pesante.
Temo purtroppo di dovermi arrendere all'inesorabilità della situazione.
Un caro saluto e grazie per il contributo sempre molto professionale e umano che dà agli utenti di questo sito.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, grazie a Lei per la fiducia riposta in Medicitalia.

Un affettuoso e sincero abbraccio a Suo fratello.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 363XXX

Buonasera dott. Ferraloro.
Torno a disturbarla per un parere sulla situazione che le vado ad esporre. Mio fratello ha difficoltà a dormire. Si corica verso le 21 (oltre non riesco a farlo stare attivo), si appisola e dopo circa una mezz'ora, a volte anche un'ora si siede sul letto e resta lì. Se gli dico "sdraiati", lo recepisce e si sdraia. Tempo qualche minuto e si alza di nuovo. Mediamente in una notte si alza 4-5 a volte anche 6 volte per andare in bagno ma senza urinare o defecare.
Inutile dirle che le notti si sono trasformate in un incubo a occhi aperti.
La psichiatra che lo ha visitato non vuole somministragli farmaci a causa dei gravi effetti collaterali degli stessi. Il mio medico di famiglia ha prescritto 5 gocce di lexotan la sera. Il neurologo ha obbiettato che le benzodiazepine assolutamente no, caso mai un neurolettico, ma non ora.
Ho provato con la melatonina ma nulla. Un prodotto vegetale a base di erbe sedative, senza effetti.
Io sono da sola ad accudirlo in casa e la situazione si sta facendo pesante. Per me, che non dormo in maniera continuativa da giorni, e per lui, che non riposa a sufficienza. Neanche un pisolino durante il giorno. Sbadigli tanti ma se provo a dirgli di dormire mi dice che non ha sonno. Se gli chiedo come mai si alza di continuo la notte mi dice "non lo so". Ho messo una piccola luce di cortesia in camera e non so se ho fatto male. Non vorrei che agisse come stimolo a stare sveglio. Proverò questa sera a toglierla. Credevo di far bene pensando che così si sarebbe orientato meglio la notte. Tenga anche presente che il suo visus è molto molto ridotto.
Ha qualcosa da consigliarmi? Anche qualche lettura (seria) relativa al comportamento da adottare in casi simili?
La ringrazio infinitamente per la sua attenzione.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

considerato che Suo fratello presenta un severo deficit cognitivo, l'unica soluzione resta quella farmacologica ma, come Lei sa, non è possibile consigliare farmaci on line.
Deve rivolgersi ai medici che lo seguono.
Provi a togliere la luce di cortesia, vediamo come va.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 363XXX

Grazie per la sua tempestiva risposta.
Non le chiedevo consigli su farmaci specifici. So che non è possibile farlo. Ma dicendomi che l'unica soluzione resta quella farmacologica ha risposto alla mia domanda. Quali farmaci lo stabiliranno i medici che lo seguono (se si mettono d'accordo!).
Stasera tolgo la luce in camera e vediamo.
Un caro saluto

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Speriamo bene.

Saluto ricambiato
Dr. Antonio Ferraloro