Utente 458XXX
buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni, scrivo perchè da circa otto mesi mi ritrovo a fare i conti con tutta una serie di sintomi, in costante peggioramento e che ora stanno pregiudicando in modo grave la mia esistenza e il mio percorso formativo.
ho come un senso di offuscamento mentale, difficile da descrivere, ho difficoltà a contrentrarmi, non riesco più a ragionare, mi blocco davanti a problemi o calcoli che fino a 8 mesi fa potevo risolvere senza problemi, studiare mi risulta ora praticamente impossibile, è come se ogni giorno il mio quoziente intelletivo diminuisse.
Ho difficoltà a memorizzare le cose, a volte ho veri e propri vuoti di memoria (non ricordo cosa è successo i 5 minuti precedenti).
A questo si aggiunge un disturbo del sonno, la sera impiego ore ad addormentarmi e al mattino mi sveglio stanco (soprattutto i primi 5 minuti appena sveglio sono una sofferenza, mi sento come se avessi passato la notte a fare i bagordi) indipendentemente da quante ore abbia dormito, per questo problema mi era stato prescritto dello Zolpidem che purtroppo non ha risolto il problema (mi addormentavo in fretta ma peggiorava la qualità del sonno e mi svegliavo più stanco di prima), durante il giorno sono sempre stanco.
Ho continui sbalzi d'umore, sono spesso nervoso e irritabile oppure depresso, tutto mi infastidisce, i miei rapporti sociali si stanno degradando, sempre più spesso mi infastidisce l idea di dover interagire con altre persone.
ho problemi alla vista, capita che per diversi secondi non riesca più a mettere a fuoco, oppure di vedere le cose sdoppiarsi o di vedere macchie nere nel mio campo visivo.
spesso non ho appetito, e perdo peso.
da diversi anni soffro di cali di pressione e pressione bassa.
da circa tre mesi si presenta sempre più spesso un leggero mal di testa e leggera dispnea.
ho spesso mal di stomaco accompagnato da diarrea.
da anni ho un disturbo da deficit dell attenzione, con cui ho imparato a convivere, solo nei periodi di esami universitari ho fatto uso sotto prescrizione medica di metifenidato, il quale ha sempre funzionato perfettamente, purtroppo dalla comparsa dei sintomi elencati non traggo più benefici (o solo in modo molto limitato) da questo farmaco.
Ho provato a parlarne con il mio medico, il quale ha attribuito la colpa allo stress, però più passa il tempo, più i sintomi peggiorano e meno mi convince la sua teoria.
non so cosa potrebbe essere ne a chi rivolgermi, ringrazio in anticipo chi saprà darmi qualche delucidazione a riguardo.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta sembra assimilarsi a problematiche di tipo psichico, da stress, ansia o altro, ma prima di arrivare a questa conclusione è corretto effettuare prima una valutazione neurologica per escludere cause organiche (in verità statisticamente poco frequenti in merito ai sintomi riferiti).
Se il collega dovesse escludere cause organiche si potrebbe orientare sul versante psichico e il prossimo specialista da consultare è lo psichiatra.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro