Utente 422XXX
Buongiorno, ho 51 anni e la pressione tipicamente piuttosto bassa (105-110 su 70). Non fumo, bevo vino o birra ai pasti e faccio vita mediamente attiva.
Quattro giorni fa, arrivo in ufficio in bicicletta come tutti i giorni (lavoro in Egitto), sudato come da norma, e inizio la mia mattina di lavoro "normale"... dopo un po' mi rendo conto che non e' affatto normale, nel senso che avevo perso completamente il senso della realta' e delle cose per circa 30 minuti... Ricordo che mi sono ritrovato alle 8:30 senza rendermi conto di cosa stesse succedendo, ovvero ricordavo di essere andato in bagno (immagino verso le 7:45), ma poi tutto si confondeva...cos'era successo nella successiva mezzora? il ragazzo che fa i caffe' dice che io gli ho detto di non stare bene indicando la testa, il mio capo e' venuto a cercarmi nel mio ufficio alle 8:30 perche' dice che io sarei andato lungo il corridoio fino a davanti il suo ufficio e che avrei fatto capolino sulla porta e poi me ne sarei andato, ma io non ricordavo nulla di tutto cio'. L'unica cosa che ricordavo vagamente e' di non essermi sentito bene, come un senso di pressione bassa con sensazione di svenimento e che mi sarei sdraiato per terra con le gambe in alto, sulla sedia, battendo la mano sul pavimento per attirare l'attenzione... Non sono pero' sicuro di essermi sdraiato per terra, o di averlo solo immaginato...la mia camicia bianca era pulitissima quando me la sono fatta controllare dopo, e quindi non escludo di aver solo "pensato" di volermi sdraiare con le gambe in su, ma di non averlo poi fatto davvero.
Quando ho ricominciato ad avere cognizione della realta', guardavo l'orologio che segnava le 8:30 e non capivo come potessi essere arrivato a quell'ora senza rendermene conto. Ripensavo alla colazione alle 6:30 e al percorso in bicicletta e tutto sembrava lontanissimo nel tempo. Anche dopo le 8:30, per circa un'ora, cio' che mi succedeva (per esempio la lunga chiacchierata col mio capo che era preoccupato per la mia situazione) si registrava nella mente in modo strano... ovvero quando sono state le 9:00 (e quindi 30 minuti di chiacchierata), ricordavo abbastanza poco e mi pareva che fosse durata pochi minuti...solo verso le 10 circa mi pare che il mio modo di "registrare" la realta' e i tempi delle cose sia tornato normale. Sono stato accompagnato in ospedale alle 12:30 circa e ho fatto ECG (definito "normale"), TAC al cervello (definita "normale") e esami del sangue (valori nella norma). L'unica cosa importante: sia in ufficio (tra le 9:30 e le 11) sia poi all'ospedale, avevo una pressione decisamente alta (circa 150 su 90-92, assolutamente inaudito per me!). Negli ultimi giorni, mi pare di avvertire un senso di lieve costrizione nella regione della fronte e poco sopra che mi pare mi dia qualche breve vertigine e sensazione di leggero mancamento (preciso che la pressione e' tornata a 110-70 in questi giorni), ma forse mi suggestiono... Sara' stato un T.I.A.? cosa ne pensate? cosa devo fare? Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
innanzitutto complimenti per la brillante descrizione della sua anamnesi che sembra uscita dalla penna di Dino Buzzati!
Il suo racconto, mi creda, ricalca quel che si legge sui libri di Neurologia quando si tratta dell'epilessia temporale e si descrive lo "stato crepuscolare".
Ciò premesso, io farei innanzitutto un Elettroencefalogramma, poi una Risonanza Magnetica dell'encefalo ed un Ecodoppler dei tratti sovra-aortici.
E' un caso interessante che mi interesserebbe seguire: mi informi dei risultati.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 422XXX

Grazie mille per il parere, Dr Colangelo, consultero' uno specilista qui al Cairo e proporro' di fare gli esami di cui lei mi ha parlato. La terro' informata sugli sviluppi! Davide