Utente cancellato
Buongiorno, avevo posto in precedenza un quesito sulla community (cui purtroppo ancora non ho ricevuto risposta) su due valori ematici di due proteine G-Fap e UCH-L1 (rilasciate dopo un qualsiasi trauma a livello nervoso nel flusso ematico) poiché praticando pugilato a livello agonistico-dilettantistico volevo chiedere un metodo pratico oltre a visita neurologica, EEG e RM cerebrale, per tenere monitorata la salute e funzionalità riguardante proprio encefalo e sistema nervoso. Grazie mille in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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La maniniera più sicura per evidare sofferenza e/o danni all'encefalo per quanto riguarda il pugilato è: SMETTERE !

Comprendo come la risposta possa sembrare provocatoria (e forse un poco lo è...) e semplicistica, ecc ma certamente è la risposta più PRAGMATICA.

Non mancano certamente esempi famosi a livello internazionale!
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
470579

dal 2017
Grazie dottore per la risposta immediata e provocatoria ma pragmatica, ovvio la presa di considerazione di smettere c'è di qui a un anno (sinceramente vorrei provare anche altri sport) ho posto il quesito per sapere se esistono altri esami specialistici o valori rilevabili anche da analisi del sangue per un ulteriore monitoraggio.
Di esempi famosi certo ne sono a piena conoscenza del mondo professionistico (in cui si parla di 12 round da 3 miniti senza caschetto e guantini; la pratica dilettantistica prevede 3 round solamente, muniti di caschetto e guantoni antishock) ed esempi riguardo appunto il filone dilettantistico non ne ho trovati da qui il mio quesito.