Utente 291XXX
Salve.
Come da titolo vi scrivo in merito ai risultati di mio elettroencefalogramma,ripetuto 2 volte a distanza di 6 mesi che presenta, in entrambi i casi "occasionali anomalie parossistiche rappresentate sulle regioni temporo-parietali bilaterali con prevalenza sinistra, osservate esclusivamente durante iperventilazione.
In effetti ricordo perfettamente che entrambe le volte durante l'esame e precisamente nel momento in cui dovevo fare respiri profondo ad occhi chiusi avvertivo un senso di disagio che mi portava anche spontaneamente a riaprire gli occhi come se avvertissi un "pericolo" per la mia testa.
Premetto che ho voluto svolgere elettroencefalogramma di mia spontanea volontà in quanto da mesi soffro di un disagio emotivo difficile da spiegare a parole ma che si può sintetizzare come una profonda paura, spesso immotivata, che mi "succeda qualcosa" in testa.
In particolare questa sensazione la avverto dopo pranzo (soltanto dopo pranzo, quasi mai dopo cena) o in momenti di forte stress.
Purtroppo ho difficoltà a spiegare tali sintomi in maniera più appropriata, riesco soltanto a percepire un disagio, una spiacevole sensazione che possa "scoppiarmi" quacosa in testa.
Il mio neurologo dopo la prima visita ha provato a prescrivermi diverse cure con farmaci antidepressivi quali Depakim ed Elopram ma io ho sempre avuto paura di assumerli, in questo modo però il mio problema persiste anche se dopo secondo elettroencefalogramma il dottore mi ha detto di stare tranquillo, e di non assumere farmaci in quanto queste anomalie parossistiche sono correlate all'ansia.
Fermo restando che mi fido del mio neurologo chiedevo un consulto per essere rassicurato nel senso che realmente queste anomalie parossistiche siano legate ad ansia e stress e che non ci sia effettivamente qualcosa di più serio cui approfondire.
Premetto anche che qualche anno fa avevo effettuato una risonanza magnetica al cranio che non aveva presentato anomalie.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

è possibile che le anomalie parossistiche riscontrate siano correlate con particolari stati emotivi, senza escludere anche eventuale stress psicofisico, considerato anche l'esito negativo della RM encefalica.
Inoltre non avendo Lei mai avuto episodi di natura epilettica o sospetta tale può stare tranquillo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 291XXX

Grazie per la risposta dottore.
Chiedo un'ultima cosa: da diverse settimane soffro di acufene, in particolare percepisco 2 "suoni" nelle orecchie: il normale "suono" ,credo, della circolazione del sangue più una specie di "ritorno" nell'oreccchio destro.
Anche in questo caso ho fatto relativa visita da otorino e test audiometrico senza nulla da segnalare.
E'possibile che anche in questo caso sia un fattore legato allo stress o può essere correlato alle anomalie riscontrate su elettroencefalogramma?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

le cause degli acufeni sono svariate, stress compreso, certamente non sono correlate con le anomalie elettroencefalografiche riscontrate.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro