Utente 329XXX
Gentili Dottori,

sono un ragazzo di 25 anni che da agosto 2015 soffre di epilessia. A inizio settembre 2016 mi è finalmente stata trovata una buona cura che mi ha permesso di non avere più crisi, ovvero 1300 mg di Depakin in tutto tra mattino, pomeriggio e sera più 100 mg di Lamictal in tutto tra mattino e sera. Il problema, però, è che in certe occasioni di sera, mentre stavo per addormentarmi a letto, mi è capitato di avere un breve scatto involontario del braccio o della gamba; da un po' di tempo non capitano più, però oltre a questi brevi scatti degli arti mi è anche capitato di mordermi la lingua mentre dormivo a causa di uno scatto della mandibola e questo a volte succede ancora nel sonno, senza che io me ne accorga, dopodiché la mattina sento un leggero dolore alla lingua e capisco cos'è successo mentre stavo dormendo; so che si tratta di uno scatto della mandibola perché una volta l'ho avuto mentre non mi ero ancora addormentato. Ieri pomeriggio ho fatto un'EEG con privazione di sonno e ho avuto dei leggeri scatti involontari alle mani, punto del corpo dove non mi era mai capitato di averne, senza contare che non avevo scatti agli arti da parecchio tempo, mentre mi sono morso la lingua non molto tempo fa. Quello che vorrei sapere è: questi scatti che cosa sono? Possono essere classificati come crisi epilettiche e possono comportare il ritiro della patente per sei mesi? Risultano visibili dall'EEG?
Infine, dopo che ho iniziato a prendere il Lamictal ho riscontrato a volte un leggero tremolio alla mano destra mentre sto mangiando; nei primi tempi era più forte, ora è parecchio diminuito e nel bugiardino c'è scritto che è uno degli effetti collaterali. Dovrei preoccuparmi, o con il tempo e, in futuro, un calo del dosaggio andrà via? Può facilitare la comparsa del morbo di Parkinson?
Mi scuso per la lunghezza e vi ringrazio se mi risponderete.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

gli "scatti" nella fase di addormentamento possono essere le cosiddette "scosse ipnagogiche" che non hanno un significato patologico a meno che non interferiscano con il sonno causando uno stato di insonnia che, mi pare, non sia il Suo caso. Tuttavia non si può escludere la natura epilettica di queste contrazioni, soprattutto di quella "mandibolare".

"Ieri pomeriggio ho fatto un'EEG con privazione di sonno e ho avuto dei leggeri scatti involontari alle mani" se questo episodio si è verificato durante la registrazione dell'EEG, l'eventuale origine epilettica si rileva dal tracciato.
Gli episodi invece che si manifestano al di fuori della registrazione possono non essere rilevati da un EEG effettuato al di fuori di questi.

Riguardo il tremore, può essere un effetto collaterale dei farmaci che assume ma in tal caso di solito è bilaterale, Lei lo riferisce solo all'arto di destra, ne parli col neurologo per una valutazione diretta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 329XXX

Gentile Dottore,

la ringrazio per la sua risposta veloce. Vorrei solo sapere un'ultima cosa: nel caso in cui gli scatti dovessero avere origine epilettica, la patente mi verrebbe ritirata perché questi scatti verrebbero classificati come delle crisi?

In attesa di risposta porgo cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se viene fatta la comunicazione ufficiale degli episodi, classificati come epilettici, agli uffici competenti la patente di guida viene sospesa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 329XXX

Gentile Dottore,

la ringrazio.

Cordialmente

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro