Utente 476XXX
Salve sono un ragazzo di 30 anni e da circa un mese e mezzo ho i seguenti sintomi: forte senso di stanchezza, stordimento ed estraniazione dalla realtà, dal risveglio alla sera; tremori e tensione costante...Prima di proseguire con i sintomi Vi espongo l' anamnesi: A 6 anni Artrite Reumatoide infantile, ben curata con il Methotrexate, anche se gli esiti sulle articolazioni sono ben visibili ( Gomito senza completa estensione, dita a ventaglio...etc.) . Da adolescente e fino a poco tempo fa ero solito assumere alcol in maniera quasi compulsiva(velocemente) e al limite dell'eccesso... Insomma ho sempre bevuto quelle due tre birre, ogni volta che ero fuori con amici. A 20 anni bevevo qualche birra anche di mattina quando frequentavo l'Università. Avevo un carattere sempre euforico e molto socievole, anche se spesso interiormente soffrivo per la mia condizione(Artrite R.). In passato ho cambiato spesso facoltà, e più in generale nella mia vita, iniziavo delle cose con euforia e poi arrivavo a un punto in cui mi demoralizzavo e mollavo tutto. I rapporti con le donne non sono mai stati buoni (ovviamente a causa della mia condizione fisica ). Fondamentalmente però stavo sempre bene con me stesso, ero attivo, sereno(non dico felice) . Fin quando a 25 anni, la mia curiosità innata per il mondo e per le cose mi porta a fare uso di cocaina una sera. Per un po' di mesi diventai dipendente dalla cocaina... Mi vedevo a casa con un carissimo amico e sniffavo mentre guardavamo film intellettualoidi: la cocaina non solo mi rilassava, ma mi permetteva di ragionare più efficacemente e la sensazione mi piaceva(effetti della dopamina in circolo). Assunsi cocaina una volta a settimana per più o meno tre mesi/quattro(tra l'altro "accompagnavo" con l'alcol). Decisi di smettere quando mi venne il primo attacco d'ansia(credo fu un attacco d'ansia) mentre ero a lavoro in un call center ed ero sotto stress. Avvertii la sensazione di non capire più niente, mi girava la testa ed andai in agitazione. Informandomi compresi che potevano essere stati gli effetti dell'uso di droga. Ebbi un periodo ansioso, con tensioni diffuse in tutto il corpo, agitazione ed estraniazione(fu la prima volta!). Smisi di fare uso di Cocaina. Era fine 2012 avevo 24 anni. Mia mamma morì nello stesso anno per un tumore. Superai tutto. Mi sentivo comunque sempre un po' strano... Diciamo mi si alternavano momenti di difficoltà e momenti migliori. Nel marzo 2016 feci una dieta, (non so come vi riuscii) e persi quei 12 kg che mi facevano apparire gonfio e più brutto. Ero migliorato, mi sentivo al massimo, ero tornato felice, niente più ansia... Mi iscrissi all'Università a settembre etc. Fino a novembre 2017, che sentendomi forte e con la sensazione di aver superato tutto, una sera sniffai di nuovo. Di nuovo ansia nei giorni seguenti (probabilmente più che per la droga in sé per il fatto di aver sniffato di nuovo). Comunque dopo sono stato bene per un anno finoadicembrescorso

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 476XXX

La ringrazio per la risposta, non ho potuto continuare a scrivere, perché avevo esaurito le parole a disposizione. Voglio aggiungere che lavoro in uno studio medico, faccio le prescrizioni, e, dato l'enorme mole di affluenza di pazienti, sono costantemente sotto stress. Da dicembre scorso , in concomitanza con una triplice cura(doppio antibiotico + Gastroprotezione) per eradicare H. P. , non mi sono sentito più bene. Dopo 13 giorni di antibiotico mi svegliai con le gambe che mi tremavano, la testa pesante come se non avessi dormito da non so quanto tempo e una tensione costante(anche di notte) che mi si concentrava in testa, con con conseguenti emicranie(come una sorta di esaurimento nervoso). Adesso non riesco più ad andare allo studio, e non so se è per l'ansia del confronto con i pazienti, per lo stress accumulato o come dice lei per l'abuso di droga degli anni addietro... Sta di fatto che la mattina mi sveglio come se non avessi dormito proprio , a mala pena riesco a camminare, mi sento di svenire, mi sforzo per parlare e per fare qualsiasi attività e ho un tremore interno costante. Aggiungo che fumo parecchio e che il tremore mi si accentua con le sigarette e che una tc ha evidenziato ipertrofia dei turbinati e deviazione del setto nasale. Non è che semplicemente non dormo bene, e si risolverebbe tutto con un semplice intervento? Oppure, Non è che ho la Sindrome da affaticamento cronico? In ultimo... Un serotoninergico potrebbe giovare?(lo psichiatra voleva prescrivere lo ma ho rifiutato per il momento) Grazie di cuore, e perdonatemi per la prolissità.