Utente 220XXX
Premessa. Credo che il mio problema sia più di competenza neurologica che oculistica. Porto gli occhiali dall'età di 13 anni, miope. Alcuni anni fa è stato riscontrato anche un po' di astigmatismo. Non ho un disturbo del visus. Vivo in un periodo di serena stabilità psichica e affettiva.
Da circa sei mesi mi capita, anche di giorno quando non sono certo stanco, sentirmi di frequente "stringere gli occhi" , senza avvertire alcun disturbo di tipo oculare (bruciore) né visivo. Tanto che chi mi vede mi chiede: "ma hai sonno?". Cerco di stropicciarmi gli occhi e se sto attento riesco a tenere gli occhi aperti, ma dopo un po' il fastidio si ripete, inconsapevolmente. Poiché nel periodo in cui il disturbo è iniziato stavo in un ambiente di lavoro con l'aria condizionata, per me inusuale, ho attribuito a essa il disturbo. Ho provato a mettere "lacrime artificiali" senza beneficio. Ma il disturbo ormai si manifesta anche nella vita normale fuori ed è notato dagli altri. La mia alimentazione è regolare, anche se non mangio carne. Può essere un disturbo elettrolitico (potassio, magnesio), anche se mangio volentieri frutta e verdure? Devo fare qualche accertamento particolare? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la sua richiesta di consulto è stata inserita opportunamente nella sezione di neurologia. Atteso che non esiste alcuna condizione infiammatoria del segmento anteriore dell'occhio (Lei dice di non accusare bruciore né di avere arrossamento delle congiuntive), il disturbo lamentato deve essere attentamente valutato dal Neurologo che dovrà escludere che esso sia dovuto a miastenia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 220XXX

Gentile dottore,
confermo di non avvertire disturbi agli occhi. Se ci fosse secchezza le lacrime artificiali non risolvono il problema. Pure a me viene in mente la miastenia, se così fosse il disturbo non dovrebbe essere continuo e progressivo? Sono già sei mesi ma non lo avverto in peggioramento. Invece ci sono periodi durante la giornata che non avverto il disturbo. Comunque, prima di andare dal neurologo posso già fare qualche esame del sangue o strumentale, per risparmiare tempo? Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
La dissuado dal prendere iniziative quanto piuttosto Le consiglio di rivolgersi con una certa sollecitudine ad un Neurologo, che confermi la diagnosi di sospetta miastenia gravis ed in particolare che si tratti solo della forma oculare e che non siano interessati altri distretti anatomici. Ciò implica un attento esame neurologico, cui deve far seguito un test farmacologico, e l'esecuzione di indagini funzionali specifiche.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 220XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per la correttezza del consiglio. Ci aggiorneremo quando avrò ultimato le indagini di cui sopra. Saluti.

[#5] dopo  
Utente 220XXX

Gentile dottore,
ho fatto la visita neurologica presso il policlinico universitario di Catanzaro (dr Bono). Esclusa la miastenia oculare, l'ipotesi è di "eccesso di ammiccamento", come forma iniziale di "Blefarospasmo primitivo". Naturalmente mi ha prescritto degli esami (RM cerebrale, EMG Blink Reflex). Dopo di questi, l'indicazione sarebbe di un trattamento con Tossina Botulinica (8 iniezioni).
Faccio presente che il Dr Bono è il responsabile del Centro per la terapia con Tossina Botulinica. Ho chiesto se sono indicati miorilassanti o sedativi, ha detto di no.
Vorrei, per cortesia, sapere se lei condivide, se il disturbo è frequente e se ha esperienza di Tossina Botulinica. Immagino che sarà un po' dolorosa...
Grazie.

[#6] dopo  
Utente 220XXX

Gentile Dottore,
sono ormai quasi dieci mesi che il mio blefarospasmo idiopatico persiste a fasi alterne: Faccio una vita abbastanza tranquilla (sono in pensione), al mattino in genere sto bene, però nel corso della giornata quando si innesca mi dura fino a sera, anche davanti alla TV. In due occasioni sono stato bene di continuo per quasi tre giorni. Poche volte riesco a guidare l'auto. Nessun disturbo quando leggo un libro o sto a Pc. Difficili sono le relazioni umane, come se l'emotività o il timore che insorga il disturbo siano causa scatenante. Sostanzialmente sto convivendo con il disturbo. Finora mi sono rifiutato di praticare la terapia con Tossina Botulinica (so di una signora che la fa da dieci anni e ora deve mettersi i cerotti sulle palpebre per dormire!). Sto facendo delle sedute di psicoterapia, comunque interessanti, e sedute di neuroauricoloterapia. Prendo qualche tranquillante la sera, anche se non ho problemi di insonnia. Mi è stato consigliato di provare con l'Ipnosi regressiva.
Aspetto una sua valutazione e se ritiene può girare il mio messaggio allo psicologo. Grazie.

[#7] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Non sono qualificato a rispondere sulla neuroauricoloterapia non essendone competente. Viene presentata come una metodica che stimolerebbe le potenzialità di auto-guarigione del nostro corpo, e se lei ne riscontra una qualche validità è autorizzata a proseguire. Sulla medesima falsariga può inserirsi la psicoterapia. Se desidera avere un parere dello Psicologo riformuli ex novo, alla luce delle recenti acquisizioni diagnostiche, la richiesta nella sezione di Psicologia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#8] dopo  
Utente 220XXX

Gentile dottore,
grazie per la pronta risposta. Le chiedo una valutazione sull'efficacia della terapia con Tossina Botulinica e dei possibili (frequenti?) effetti collaterali e del conseguente rifiuto, almeno provvisorio, di eseguirla. Ritengo che sia una terapia sintomatica, utile se ci fosse una sicura causa "organica" (gangli della base, ho letto). Ma se ci fosse alla base un disturbo solo di tipo psicologico o psicosomatico? Grazie.

[#9] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Non sarebbe la soluzione indicata
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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