Utente 492XXX
Buongiorno,

Sono un ragazzo di 24 anni. Poco meno di tre mesi fa mi sono recato al pronto soccorso con i sintomi di una paralisi del VII nervo cranico facciale destro e in quell’occasione mi è stata diagnosticata una paralisi di Bell. Mi hanno prescritto prednisone 25mg, a scalare, e vitamine del gruppo B, entrambi 2 volte al giorno per 10 giorni, dicendomi che mi sarei rimesso.
Circa 8 giorni dopo l’esordio sono comparse le prime eruzioni vescicolari all’orecchio e sull’emilingua destri e il medico di base mi ha prescritto Aciclovir 800mg 5 volte al giorno per una settimana. Al termine della terapia l’infezione virale era correttamente risolta, ma il dottore ha comunque ordinato una seconda visita neurologica, che ha finalmente corretto la diagnosi in Ramsay Hunt. Il neurologo mi ha anche consigliato di prendere Tiobec 800, che ho assunto per tutto il mese successivo.
Circa tre settimane fa ho ottenuto di essere sottoposto a ENG/EMG per verificare l’entità del danno. L’esame ha evidenziato “grave sofferenza del nervo facciale a destra con denervazione a carico dell’orbicolare del labbro e del frontale a destra”, e che “il potenziale motorio a carico del nervo facciale ha ampiezza circa 1/10 a destra rispetto a sinistra”. Niente sincinesie.

A tre mesi dall’esordio la metà destra della mia faccia è ancora completamente paralizzata, non riesco nemmeno a chiudere del tutto la palpebra destra, e nessuno è stato in grado di formulare una prognosi riguardo la paralisi. Leggendo qualche articolo mi ero fatto l’idea che avessi circa il 50% di possibilità di recupero (detto altrimenti, che in media avrei recuperato circa il 50% delle capacità motorie), ma le mie aspettative stridono con la realtà dei fatti.
Vorrei gentilmente la Vostra opinione sul grado di miglioramento che mi devo aspettare, sui tempi di recupero e se c’è altro che possa fare. Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Buona sera a Lei,

indicare una prognosi è già difficile dopo una valutazione clinica e strumentale effettuata di persona pertanto si figuri nell'ambito di un consulto a distanza.

In ogni caso le cose sono generalmente come di seguito scritto ossia "...Più grave è il danno, più tempo ci vorrà per recuperare, e minore è la possibilità che si riacquisti completamente la normale funzione. Se non c’è molto danno al nervo, allora si potrebbe guarire nel giro di poche settimane. Se il danno è più grave, non si può recuperare completamente anche dopo parecchi mesi. Nel complesso, le possibilità di recupero sono migliori se il trattamento è iniziato entro 3 giorni da quando i sintomi cominciano. In questo caso il 70% dei pazienti ha un recupero completo.
Tuttavia, quando il trattamento viene ritardato per più di 3 giorni, le probabilità di un completo recupero scendono a circa il 50%...".

Circa una indicazione prognostica, oltre alla osservazione clinica, è indicata una nuova Emg/Eng facciale a 60-90 da quella precedentemente effettuata.

Cordialmente.

PS: Per aver una idea di quale sia la situazione al momento sarebbe utile riportare l'intero esame Emg/Eng ossia dati grezzi completi e non solo le conclusioni.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Grazie per la risposta.

Una seconda ENG/EMG è schedulata per i primi di settembre, su indicazione del neurologo che ha condotto la prima.

Di seguito il link all'immagine del report del primo esame, se lo ritenete utile:
https://ibb.co/bUFTGJ