Utente 470XXX
Buonasera. Ieri 13 luglio poco dopo essermi alzata mi sono resa conto che non riuscivo a mettere a fuoco come si deve, dovevo strizzare e stringere gli occhi più del normale; poco dopo, è scoppiato un mal di testa terribile localizzato soprattutto nella zona dell'occhio sinistro e immediatamente sopra. Il dolore era intenso, mi sono stesa sul letto ad occhi chiusi dopo aver preso un Moment ma non è servito a nulla, anzi, è peggiorato; avevo spesso dei picchi, delle fitte intensissime nella specifica zona sopracitata, come se avessi un chiodo conficcato in profondità. Il mio compagno ha chiamato il suo medico di base e gli ha spiegato la situazione (non mi sentivo neanche in grado di parlare al telefono, in quel momento); inoltre, per potergli chiedere se eventualmente potessi assumere della Novalgina, ha parlato della mia storia medica: ovvero, soffro di sindrome di Janz da quando avevo dodici anni e sono in cura con Keppra da allora; ho avuto un'unica crisi totale a novembre 2013, ma da allora mi è stato aumentato il dosaggio e dopodiché non ho mai più avuto il minimo sintomo o disturbo. Il medico allora ha detto di prendere tachipirina 1000 ma di stare attenta e fare ulteriori controlli se il mal di testa si fosse prolungato, poiché, testuali parole, "alcuni medici ritengono che l'emicrania sia il lato oscuro dell'epilessia". Mi sono spaventata: significava forse che il mio male tornava a manifestarsi, seppur in una forma mai sperimentata prima? E perché dopo tanti anni, e senza aver mai interrotto la terapia? Inoltre i neurologi che mi hanno avuta in cura non mi hanno mai avvertita di stare attenta a eventuali emicranie, insomma non mi è mai stata presentata come un qualcosa collegata all'epilessia. Comunque, dopo la tachipirina l'emicrania è diminuita moltissimo, fino a ridursi a una debolissima eco, quasi scomparsa; tuttavia, la sera verso le 23 è tornata, anche se assolutamente non con l'intensità del pomeriggio, ma nuovamente con la difficoltà a mettere a fuoco. Così ho preso nuovamente una tachipirina prima di andare a dormire.
Stamattina mi sono svegliata e un po' del mal di testa è tornato poco dopo, anche se a tratti, meno intenso e manifestandosi in una maniera diversa: in quei momenti in cui c'era si manifestava con delle pulsazioni, non era più concentrato sull'occhio bensì più sulla fronte in generale (difatti non ho avuto problemi a mettere a fuoco) e si era aggiunta come zona dolorante anche la nuca. Verso l'ora di pranzo ho assunto una terza tachipirina per paura che il mal di testa peggiorasse e tornasse ai livelli di ieri e dopo aver resistito un po', adesso lo sento completamente passato.
Dunque le mie domande sono: questo episodio di emicrania potrebbe essere davvero collegato all'epilessia? E se no, quale potrebbe essere una causa?
Vi ringrazio per la cortese attenzione e porgo i miei più cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

escluderei che l'episodio di sospetta emicrania sia riconducibile all'epilessia, è possibile invece, se venisse confermata la diagnosi di emicrania (che dalla Sua descrizione è possibile), che sia una cefalea primaria, cioè senza causa nota.
E' la prima volta che si manifesta una cefalea con queste caratteristiche?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 470XXX

Buonasera dottore, la ringrazio per la sua celere risposta. Sì, è assolutamente la prima volta che ho una cefalea di questo tipo.

[#3] dopo  
Utente 470XXX

Aggiungo che adesso, dopo un pomeriggio abbastanza tranquillo, è tornato il tipo di dolore di ieri: ho di nuovo dolore in un punto preciso della mia fronte, poco sopra l'occhio sinistro, anche se fortunatamente non è intenso come ieri; dolore che è stato nuovamente preceduto da una difficoltà a mettere a fuoco (che tuttavia stavolta è durata poco: ora mentre scrivo già non ce l'ho più, mentre invece ho ancora male).

[#4] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una cefalea che insorge per la prima volta va diagnosticata tempestivamente mediante una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee.
Considerato che all'inizio dell'attacco si manifesta un disturbo visivo che poi regredisce mentre la cefalea persiste si potrebbe pensare ad un emicrania con aura.
Ovviamente necessita una visita neurologica per avere una diagnosi corretta in quanto questa è solo un'ipotesi a distanza.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente 470XXX

Sì, ne farò di certo una il prima possibile! La ringrazio moltissimo, mi è stato di grande aiuto.

[#6] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro