Utente 494XXX
Buongiorno,
mia mamma ha 58 anni. Da circa 3 anni soffre di anosmia. 3 anni fa fece una tac che non rilevò alcun problema.
Ha fatto anche visite con otorino e non è stato rilevato nulla di anomalo.
Quest'anno, sempre come controllo per l'anosmia, ha fatto una RMN encefalo senza Mdc.
Il referto è il seguente: " Si apprezzano numerose piccole aree di iperintensità di segnale FLAIR e T2 a carico della sostanza bianca periventricolare, sottocorticale e delle corone radiate, da riferire a multipli esiti ischemici. Normale il segnale delle strutture sottotentoriali. Libere le cisterne degli angoli ponto- cerebellari. Complesso ventricolare nella norma. Strutture della linea mediana in asse".

In seguito a questa RMN ha fatto esame per PFO, negativo. Il caridologo ha ipotizzato che le lesioni e l'anosmia siano collegate e ha sospettato una SM.
E' stata quindi fatta visita Neurologica, negativa.
Fatti tutti gli esami In day Hospital in centro specifico per malattie demienilizzanti e i risultati sono i seguenti:

emocromo, ves, glicemia, bilirubina totale, transaminasi, amilasi, fosfatasi alcalina, creatin - fosfochinasi, esame urine, calcemia, fosforemia, sodiemia, potassiemia,elettroforesi proteica, pt, ptt, fibrinogeno, anticorpi anti nulceo, , c3, c4 ch50, ths, TPO, vit B12, acido folico, ab anti Herpes- Zoster, marker epatite B C, HIV, omocisteina, anticorpi anti B2GPI ( IgG 8,5 , IgM 82,4 . v.r. negativo < 20, positivo > 20), APC resistance, LAC che sono risultati nella norma ad eccezione dei valori tra parentesi.

Esame liquor: proteine tot 32,00 mg/dl , gligorachia 46 mg/dl, cellule 20,00/mcc (eritrociti)
Link: 0.50
ief: bande oligoclonali: 3 bande siero, 7 bande liquor, sintesi intratecale positiva.
Il quadro neurologico è compatibile con diagnosi di malattia infiammatoria del SNC , in forma radiologicamente isolata.
Fare RMN con mdc fra 4 mesi.

Ho alcune domande:
premetto che mia mamma NON HA ALCUN SINTOMO ( se non questa anosmia che la neurologa ritiene non sia collegata alle lesioni).
1) Come è possibile che inizialmente le lesioni siano state attribuite ad esiti ischemici? E poi si sospettano demienilizzanti?
2) Le zone periventricolare, sottocorticale e corone radiate sono tipiche zone di placche da SM?
3) Possibile che lesioni in queste zone ( differenti) non diano alcun sintomo?
4) Cosa significa la presenza di bande sia nel liquor che nel siero?
5) Come è possibile aver trovato bande nel liquor e avere un indice Link 0.50?
6) possibile che queste lesioni siano vecchie?

In attesa di una Vostra gentile risposta,
porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
l'insieme dei dati relativi alla Risonanza, al quadro liquorale e clinico (alterazione della funzione olfattoria), come da lei riportati, potrebbero esprimere una condizione di sindrome clinicamente isolata (CIS) di sclerosi multipla. Le confermo che la localizzazione delle lesioni in sede peri-ventricolare è abbastanza tipica ed altrettanto che esse possano essere espressione di un episodio pregresso ed isolato. Ovviamente, anche se l'età non giovanile può essere abbastanza rassicurante, è opportuno sottoporre la paziente ad un attento follow-up clinico e strumentale.per escludere che si tratti di una forma secondaria progressiva.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 494XXX

Ma nel caso di CIS dovrebbero esserci dei sintomi , giusto?
Mia mamma non ne ha.
Ha solo questa anosmia. Ma la neurologa ha escluso sia in relazione alle lesioni. E , inoltre, ( questo ho dimenticato di scriverlo) , dalla RMN ha dedotto che ci sia una forte sinusite.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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L'anosmia può anche essere un sintomo di SM, ma molto più spesso consegue ad altre cause (flogosi, traumi, etc.). Poi la CIS può essere anche asintomatica o pauci-sintomatica e spesso passare anche del tutto inosservata.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 494XXX

Grazie per la risposta.
Ma l'indice di Link non dovrebbe essere maggiore di 6?

[#5] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Nei soggetti con CIS è possibile non trovare bande oligoclonali nel liquor oppure che l'indice IgG (o di Link) sia inferiore a 6 (anche se la presenza delle bande oligoclonali dovrebbe ipso facto implicare un'elevazione del valore dell'indice).
Ma questo quadro alquanto subliminale con assenza di un evidente correlato clinico non può che supportare la scarsissima attività del processo autoimmune e quindi rassicurare paziente e familiari.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#6] dopo  
Utente 494XXX

Grazie mille per la sua gentile risposta.

[#7] dopo  
Utente 494XXX

Chiedo scusa, ancora una domanda. ( scusi ma mi è venuta in mente ora).

Ma se, come Lei ipotizza, ( ovviamente con tutti i limiti del consulto on- line) l'anosmia è correlata alle lesioni...ciò significa che sono almeno 3 anni che queste lesioni sono presenti.
E'possibile che in tutti questi anni non ci siano stati ulteriori sintomi???
Grazie

[#8] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Le riporto quel che ho scritto in una precedente risposta:
"L'anosmia può anche essere un sintomo di SM, ma molto più spesso consegue ad altre cause (flogosi, traumi, etc.)."
Ovviamente, è una mera ipotesi.
L'assenza di sintomatologia per periodi anche protratti di tempo è una caratteristica della SM e che nel caso della CIS avvalora questo tipo di diagnosi.
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[#9] dopo  
Utente 494XXX

Grazie.
La neurologa ha richiesto di rifare le analisi per gli anticorpi anti fosfolipidi...dice che non le quadrano.
Lei cosa ne pensa?
Mia mamma ha forte familiarita' per ictus e trombosi.
Grazie

[#10] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Questa ricerca si fa solitamente in pazienti affetti da patologia da ipercoagulazione e la presenza di questi anticorpi è associata all’aumentato rischio di sviluppare episodi trombotici venosi. Ma il tutto è relativo al timore dell'ictus, suppongo.
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[#11] dopo  
Utente 494XXX

La ringrazio molto per la Sua disponibilità.

[#12] dopo  
Utente 494XXX

Buongiorno,
Le scrivo per aggiornarLa.
Mia mamma ha rifatto gli esami IgG e IgM .
ha ritirato il referto e l'esito è il seguente:

Anticorpi anticardiolipina
IgG 4,7 negativo <20 , positivo > 20
IgM 226,6 negativo < 20, positivo > 20

Come interpretare questi valori?
dall'ultimo esame fatto le IgG si sono abbassate ma le IgM sono più alte ( prima erano 82.00)

Cosa significa?
Ribadisco che mia mamma non ha alcun sintomo , se non la solita anosmia che ha da 3 anni.é probabile, secondo Lei, che , a questo punto, si tratti di problemi vascolari e non legati a lesioni deminilizzanti?

Grazie

[#13] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
Le rispondo segnatamente per quanto attiene al quesito sull'anosmia confermandole che possono essere molteplici le sue cause. Certamente potrebbe anche essere invocata la condizione vasculopatica, esulando con ciò del tutto dal sospetto di una malattia demielinizzante.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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