Utente 307XXX
4 anni e mezzo fa ho eseguito una RM encefalo e midollo in toto con mdc per via di un dolore all'occhio (dopo aver eseguito visita oculistica che escludeva qualsiasi motivo di natura oculistica). Dalla RM spuntano fuori le famose areole iperintense (in totale 6, piccolissime ed in sedi non indicative di sm dicevano i neurologi, né alla prima risonanza né all'ultima si evidenziano lesioni midollari). I primi neurologi mi rasserenano dicendomi di ignorare il
discorso per il resto della mia vita. Eseguo un follow-up ogni 6 mesi circa (che non mostrava progressione nei successivi due anni) fin quando incontro un neurologo che decide di ricoverarmi e sottopormi ai vari esami tra cui potenziali evocati (nella norma) e rachicentesi la quale mostra la classica secrezione intratecale di Ig e bande oligoclonali. All'epoca ancora nessuna diagnosi fatta, ma inizio a sentire dolore al braccio, allodinia nella porzione laterale della gamba che vanno e vengono e dolore (anche molto forte) alla stessa gamba dopo 10min di camminata spedita, il dolore all'occhio persisteva e persiste attualmente, assumo circa 2 Oki a settimana per calmarlo, ma alla RM non c'è nessun segno di neurite ottica. Continuo follow-up con una RM ogni sei mesi (circa) che fino ai 4anni e mezzo non mostra apparentemente nuove lesioni. Da circa due mesi avverto un saltuario formicolio ad entrambe le mani, sensazione di freddo alle dita di un piede, formicolio sulla palpebra: si opta per un'ulteriore rm la quale mostra una minuta e quasi impercettibile nuova areola in regione sottocorticale la quale si è riuscita ad individuare tramite un software e poco visibile ad occhio nudo (il radiologo dice sia nuova, il neurologo dice che potrebbe esserci sempre stata). Un nuovo neurologo mi fa la diagnosi: RIS + forte stato d'ansia che mi causa la sintomatologia di natura psicogena in quanto non c'è un supporto radiologico alle mie sensazioni puramente soggettive. Purtroppo so bene cosa possano comportare le malattie demielinizzanti, essendo uno studente di medicina, e non nego che la mia psiche è stata stravolta da questa incombenza di SM dietro le spalle, ogni azione ed ogni momento non riesco a pensare ad altro. Da 3giorni avverto un formicolio all'orecchio sx e sulla schiena a livello di T5-T6-T7-T8 circa, che vanno e vengono ma che si ripresentano allo stesso modo. Le sensazioni sono molto vivide, anche nei momenti di relax o quando bevo 3 birre la sera, non riesco a capacitarmi della loro causa psicogena. Le mie domande sono: le indicazioni alla terapia ci sono? Ho visto due neurologi i quali hanno idee opposte. È possibile quantificare la possibilità di evolvere verso una SM conclamata? È possibile in qualche misura prevedere quello che sarà il mio futuro sotto questo punto di vista? Posso fare il vaccino antinfluenzale con serenità?

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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La risposta non può che essere quella di acquisire una ulteriore opinione neurologica/un ulteriore parere perchè se la diagnosi formulata dall'ultimo neurologo dal quale è stato visitato "...RIS + forte stato d'ansia..." che significato ha inteso dare al reperto di "...rachicentesi la quale mostra la classica secrezione intratecale di Ig e bande oligoclonali..."?
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 307XXX

Non so cosa risponderLe, ho visto un totale di 4 neurologi dopo aver eseguito il ricovero e dunque la rachicentesi (compreso il neurologo che mi ha suggerito il ricovero), di cui uno che è considerato uno dei più influenti luminari della materia. Oggi sto sentendo dei persistenti formicolii all'intero emivolto sx e alla mano, oltre che dei fastidi lungo la colonna vertebrale. Il tutto mi sembra paradossale e sconfortante. Lei dice che è impossibile avere una RIS e contestualmente un esito liquorale di quel tipo?

[#3] dopo  
Dr. Otello Poli

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Personalmente ritengo che sia il caso di rivolgersi ad un Centro ad Elevata Specializzazione per dirimere il dubbio.

Allego link.

http://www.overgroup.eu/site/assets/files/1188/il_ruolo_della_diagnostica_liquorale_de_rossi.pdf

"Le bande oligoclonali si formano quando sono presenti elevate quantità di particolari anticorpi (IgG) ed esprimono la presenza di un'attività immune anomala nel sistema nervoso centrale, e quindi di un probabile processo infiammatorio a carico delle strutture nervose. Le bande oligoclonali sono tuttavia presenti anche in altre malattie, come in alcune malattie infettive, autoimmuni e cerebrovascolari, e il 5-10% delle persone con SM ha un liquor apparentemente normale".

Questo che riporto in virgolettato lo troverà più estesamente nel link che segue.

http://www.sclerosimultipla-e.it/capire/diagnosi-sm/esame-lcr.shtml
Dr. Otello Poli, MD
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