Utente 223XXX
Buongiorno Signori Dottori,
vi chiedo se possiate venirmi un aiuto, almeno per identificare da cosa possa dipendere il mio disturbo.
Nel febbraio scorso, in un momento di completa tranquillità, ho avvertito una forte scossa partita dalla base della nuca, della durata di qualche secondo, che mi ha lasciata senza forze, stordita e con acufeni costanti, con il terrore di muovere il collo perché ad ogni minimo movimento avevo paura mi partisse un'altra scarica.
Gli esami che hanno fatto sono stati:
- risonanza magnetica senza liquido di contrasto all'encefalo, che non ha evidenziato alcuna patologia.

- risonanza magnetica senza liquido di contrasto alla cervicale, che ha evidenziato una piccola ernia a sinistraa livello c5-c6, sottolegamentosa retromediana responsabile di modesta impronta sul retrostante spazio subaracnoideo, senza compressione del midollo spinale, non appare ridotta in modo significativo l'ampiezza dei forami neurali. Solo nettamente ridotta la fisiologica lordosi.

In seguito a questo referto, ho amputato il problema alla cervicale, con annesse sedute di fisioterapia e tutt'ora corsi di ginnastica posturale. Non sono in un periodo particolare, e l'ansia che posso provare è al massimo legata al problema di queste scosse, di cui non conosco la motivazione. Non ho avuto traumi e quando avverto queste scosse sono in posizioni diverse e in attività differenti: guidare, leggere, camminare ecc..

La cosa che mi preoccupa è che la sensazione che rimane dopo è di quasi semicoscienza, nonostante io percepisca ciò che accade attorno a me e questo acufene forte e continuo dentro la mia testa. Il mio medico mi ha prescritto un encefalogramma che però potrò fare solo tra due settimane, ma in questi due ultimi giorni queste scosse mi sono capitate così spesso e sono terrorizzata che sia qualcosa di grave.

Ultima annotazione: ho la bruttissima abitudine di ruotare il collo per farlo scrocchiare, poiché ho notato un miglioramento dei sintomi, soprattutto quando la cervicale mi fa male. Ma così temo di aver in qualche modo danneggiato qualcosa nella mia testa, o nel mio collo.

Scusate per la lunghezza e vi ringrazio di cuore se vorrete rispondermi.
Cordialità.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

cosa possa essere non è possibile stabilirlo a distanza, è necessaria una visita neurologica per avere una valutazione diretta del problema, poi il collega Le potrebbe prescrivere eventuali esami diagnostici, per es. una RM encefalica.
Eviterei di forzare i movimenti di rotazione del collo per farlo "scrocchiare".

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro