Utente 507XXX
Buongiorno
Chiedo cortesemente un consulto alla mia situazione. A maggio ho cominciato ad avere problemi all'occhio destro pensando fosse dovuto alla lenti a contatto mi reco dall'oculista che mi segue che rileva solo secchezza oculare e mi prescrive un collirio. Tutto passa ma il disturbo si ripresenta a metà giugno improvvisamente come una scossa dietro l'occhio. Molto preoccupata mi reco di nuovo dall'oculista e mi dice che è tutto a posto ma mi consiglia una visita dall'otorino per eventuale sinusite. Quest'ultimo non trova niente di rilevante se non una leggera deviazione del setto nasale verso destra ma ipotizza una nevralgia trigeminale. Eseguo tac facciale che non rileva nulla di particolare e mi reco da un neurologo che dopo la visita di routine conferma nevralgia trigeminale. Da giugno ad oggi il dolore è peggiorato e si è esteso a tutto il lato destro faccia e tempia destra a volte anche al centro della testa (sul capo per intenderci). Ho dolore continuo e pulsante a volte tipo fitte la mia vita sta diventando un inferno. Ho spesso sensazioni di instabilità e la sensazione di avere sempre il viso contratto. Siccome sto male ho continui attacchi di ansia sono ormai convinta di avere qualcosa di grave. Devo fare angio rmn a fine di questo mese ma l'attesa mi snerva.
Ho cominciato a prendere Lyrica due settimane fa sotto prescrizione del neurologo ma ho dovuto sospenderlo per gli effetti collaterali insopportabili. Vivo con fitte alla testa e alla faccia continue ho due bambini che mi vedono sempre sofferente e spesso in lacrime.
Cos'altro posso fare per arrivare a una conclusione? Potrebbe trattarsi di qualcosa di serio al cervello? (Mi scuso ma ormai è un mio pensiero fisso) grazie!

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
c'è poco da riflettere sulla correttezza della diagnosi: in base al suo resoconto anamnestico non posso che confermarle anche in un consulto online la diagnosi che ha già ricevuto sia dall'Otorino che dal Neurologo. Ciò che le suggerirei, al fine di completare l'excursus diagnostico, è di eseguire una Risonanza Magnetica con sequenze angio per escludere che nella patogenesi della nevralgia possa esservi un conflitto neuro-vascolare all'origine del nervo in fossa cranica posteriore.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 507XXX

La ringrazio tanto per la tempestiva e cortese risposta!
Eseguiró una angio rmn il 25 settembre ma nel frattempo non so come poter avere una vita normale. Le mie giornate sono scandite solo dal dolore continuo.
Mi hanno parlato dell'efficacia di integratori di vitamina b. Secondo lei potrei tentare questa strada?
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Certo male non le faranno, ma l'indirizzo consolidato nella terapia della nevralgia essenziale del trigemino (che cioè non dipende da un'altra causa, come la compressione della radice da parte dell'arteria cerebellare anterior-inferiore) è rappresentato dagli anti-epilettici o in taluni casi dagli steroidi.
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[#4] dopo  
Utente 507XXX

Grazie ancora. Ne approfitto della sua gentilezza per farle altre due domande
Se dovesse esserci conflitto tra nervo e arteria come dovrei procedere?
Dall'angio rmn emerge lo stesso se c'è qualche patologia grave? Tipo sclerosi multipla? Mi scuso ma dopo aver letto che spesso l'inizio di tale malattia mostra sintomi tipo nevralgia e mal di testa non ho più pace.
Grazie!

[#5] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Plachi la sua ansia (immotivata), prego!
Se l'indagine evidenzia il conflitto, allora ha la possibilità di risolvere in maniera definitiva il problema attraverso un intervento che consiste nell'isolare l'arteria dal nervo interponendovi un materiale inerte. L'intervento è delicato ma, in mani esperte, è esente da rischi.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#6] dopo  
Utente 507XXX

Come darle torto sulla mia ansia? Ha perfettamente ragione... da inesperti in materia sembra impensabile che dietro a un dolore così intenso e continuo non posso esserci qualcosa di grave.
La ringrazio per tutte le spiegazioni e risposte è stato davvero gentile. Eventualmente mi permetteró di disturbarla ancora dopo l'esito della angio rmn
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Mi farà piacere essere aggiornato.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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