Utente 516XXX
Buongiorno,

Scrivo per conto della mia ragazza che ha 30 anni.
Ha avuto la prima crisi a Marzo 2018.
Poi un'altra crisi un paio di mesi dopo.
Entrambe le crisi mentre dormiva.
Dagli esami ematici e dalle indagini radiologiche (risonanze magnetiche) non sono emersi problemi di altra origine e gli è stata diagnostica l'epilessia.
Da Maggio è in cura con Keppra. Dosaggio 1500 (ne prende 750 la mattina e 750 la sera).
Aggiungo che la mattina assume anche eutirox.

Alla vigilia di Natale ha avuto un'altra crisi notturna abbastanza importante (urina, taglio della lingua e stato confusionale che è perdurato per almeno 15 minuti) pur stando sotto terapia.

Da quando è sotto terapia Keppra sicuramente è una persona diversa molto più stanca e più facilmente irritabile ma almeno finoa dicembre non aveva avuto episodi convulsivi. Ora però pur sotto terapia Keppra ha avuto la crisi.

Mi chiedo è possibile che questo farmaco non vada bene per lei?
o rientra nella norma che abbia avuto una crisi a distanza di circa 6 mesi dall'inizio dell'assunzione?
E' il caso di fare ulteriori approfondimenti?

Grazie del suo parere.
Rimango a disposizione se occorrono ulteriori informazioni

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe trascrivere l’esito dell'EEG?
Questo è stato effettuato in sonno? Solo il tracciato classico?
Una registrazione per 24 ore?
La Sua Ragazza è seguita da un epilettologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 516XXX

Le riporto i referti degli EEG

1) Prima dell'assunzione di KEPPRA:
EEG basale in data 6 marzo: anomalie parossistiche intercritiche fronto-parietali-temprali dx
EEG dopo privazione di sonno in data 23 aprile: discreta quantità di attività epilettiforme di significato intercritico con focalità fronto temporale sx


2) Eseguito dopo assunzione KEPPRA a Luglio:
Ritmo di fondo della frequenza di 9Hz di media ampiezza e costanza. Su tutte le aree ritmi rapidi di piccola ampiezza.
HO e SLI non significative. Conclusioni: Tracciato in limiti di norma

I tracciati "normali" sono durati circa 20minuti quello dopo privazione di sonno di aprile è durato 45minuti.

E' seguita da Neurologa che lavora in centro regionale epilessia (non sono a conoscenza del suo curriculum vitae)

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dagli esiti dei tracciati eeg che ha copiato si rileva un netto miglioramento in seguito alla terapia antiepilettica, addirittura la normalizzazione del tracciato intercritico, cioè registrato al di fuori di una crisi. Tuttavia c’è il dato fondamentale dell’ultima crisi riferita (possibile anche con eeg intercritico nella norma), per cui il consiglio è quello di rivolgersi ad un epilettologo o a un centro per lo studio dell’epilessia in modo che uno specialista possa valutare globalmente il caso e stabilire se è opportuno aumentare il dosaggio del farmaco attuale o sostituirlo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro