Utente 525XXX
Buonasera, vi presento il caso del mio ragazzo a cui fino ad ora non abbiamo trovato una soluzione. Premetto che da bambino ha sofferto di assenze, trattate con depakin e risolte verso i 9 anni. Poi verso i 30 anni ha iniziato ad avere stati confusionali in concomitanza con i pasti a base di pasta poi evoluti in svenimenti (sbiancava e perdeva completamente il tono muscolare). Gli epilettologo (ne abbiamo girati vari) hanno detto che si trattava di epilessia lobo temporale, ma pur cambiando diversi farmaci (keppra/depakin/lamictal/vimpat/tegretol anche combinati) gli svenimenti continuavamo a presentarsi sempre a pranzo con pasta (sottolineo questa cosa perché è sempre successo in questo modo e a noi sembra che nessun neurologo ha preso in considerazione questo aspetto,anche se non tutte le volte che mangiava pasta sveniva). Comunque non trovando soluzioni lui ha deciso di fare una visita dal cardiologo e con un loop recorder ha scoperto che durante gli svenimenti aveva delle pause cardiache per cui ha messo il pacemaker, pensando che fossero delle crisi vagali. Tornati dal neurologo lui decide di sospendere completamente e senza scalare gli antiepilettici. Dopo 10 giorni ha convulsioni subentranti(non ne aveva mai avute nella sua vita) e si fa 3 giorni in terapia intensiva. Gli ridanno il keppra che fa tutt'ora 1g x2 al giorno. A gennaio ha fatto un EEG di controllo dopo 1 mese dall accaduto e rientrava nei limiti della norma. Purtroppo però gli stati confusionali a pranzo sempre con pasti abbondanti si sono ripresentati ma senza svenimenti. In tutto ciò a tra i vari controlli ha fatto anche la RM e gli hanno riscontrato la sclerosi (pur non avendo sintomi evidenti e che cura con l interferone). Il medico che lo cura per quest ultima patologia ritiene che questi episodi confusionali siano di origine vagale e non epilettica (anzi per lui non è epilettico e le convulsioni sono state dovute solo alla sospensione brusca dei farmaci) invece il cardiologo dice il contrario poiché in occasione degli episodi il pacemaker non si è attivato. Noi siamo andando al manicomio per favore ci date un parere. siamo in attesa per una visita al besta per sentire un esperto di epilessia. Ma esiste un epilessia correlata ai pasti? O è veramente plausibile che siano crisi vagali? Da quando iniziato tutto ciò sono trascorsi 5 anni e ancora non abbiamo trovato soluzione. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

premesso che non è possibile stabilire a distanza l'origine vagale o quella epilettica degli episodi riferiti (per cui non entro in merito a questa diagnosi differenziale) Le ricordo che esiste una correlazione diretta tra celiachia ed epilessia. Le dico questo considerato il nesso tra l'assunzione di cibo (prevalentemente pasta) e gli episodi di "svenimento".
Una dieta priva di glutine può portare ad un controllo dell'epilessia, sempre con terapia antiepilettica.
Concordo che le convulsioni sono state causate dalla sospensione brusca degli antiepilettici, questi infatti vanno sospesi molto gradualmente anche in soggetti non epilettici.
D'altronde non è possibile escludere nemmeno l'origine vagale del problema, anch'essa possibile.
Ritornando alla celiachia, un test andrebbe fatto.
Veda cosa Le dirà l'epilettologo del Besta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 525XXX

Dottore la ringrazio per la risposta, abbiamo in autonomia fatto anche le analisi sulla celiachia in particolare Ab Anti Endomisio, anti transglutaminasi e immunoglobuline igA e i risultati sono negativi. Lei consiglia anche una gastroscopia o bastano solo questi esami per escluderla?
Inoltre per distinguere tra crisi vagale ed epilettica c è qualche analisi che possiamo fare per differenziare la diagnosi?

Grazie mille per la risposta

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi di certezza della celiachia si fa tramite gastroscopia con biopsia duodenale, se è il caso di farla lo chieda all'epilettologo che visiterà il Suo ragazzo.
Non esiste un esame specifico per differenziare le due condizioni che descrive, solitamente si fanno una serie di esami da cui si può cercare di escludere l'una o l’altra condizione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 525XXX

Buonasera dottore,
Grazie della risposta. Un'altra informazione di notte lui ha sempre degli scatti e da 3 mesi, più o meno da quando ha iniziato il keppra, stringe la mano anche con una certa forza, mi sembra che succeda quando sta per addormentarsi, anche se poi mi addormento anche io per cui non saprei. Inoltre sempre da più o meno tre mesi talvolta sempre nella notte fa dei movimenti con la bocca e rumori (che mi svegliano dal sonno) che sembrano come quando si ha la bocca impastata. Se gli chiedo qualcosa mi risponde anche ma poi al mattino non ricorda.
Significa qualcosa? È preoccupante anche in luce di ciò che le ho raccontato nei messaggi precedenti?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

gli "scatti" nella notte possono essere semplici scosse ipnagogiche soprattutto se si verificano nella fase dell'addormentamento. Il resto della sintomatologia potrebbe non essere patologica ma se questa condizione dovesse persistere una polisonnografia può essere un esame consigliabile dove, tra gli altri parametri esaminati, c'è pure un tracciato EEG.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 525XXX

Buongiorno dottore,
Purtroppo ieri è capitato di nuovo uno stato confusionale dopo colazione (panino a latte con la nutella) e ho notato che ha fatto dei movimenti con la bocca come quando si ha la bocca impastata. Dopo 10 minuti é tornato normale. Per la visita al besta purtroppo ci vuole ancora un po' di tempo. Secondo lei dobbiamo fare qualcosa? Ho paura che questi movimenti (e quelli che a volte capitano di notte) sono automatismi epilettici e che il keppra non basta. A fine settimana ha un eeg prenotato. Secondo lei possiamo aspettare il besta o è meglio non temporeggiare? È possibile che questi movimenti siano presenti anche in una crisi vagale e che tale crisi porta un vuoto di memoria temporaneo (di eventi recenti) come accade a lui?

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le caratteristiche di questi episodi non fanno pensare un problema vagale.
Il Suo ragazzo faccia l'EEG che è prenotato tra qualche giorno.
L’appuntamento al Besta quando sarà?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 525XXX

Tra un paio di settimane. Che ci consiglia di fare?

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Vedete l’esito dell'EEG, poi si vedrà.
Consideri pure che un paio di settimane non sono tante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 525XXX

Ok grazie mille per la disponibilità

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Mi faccia sapere.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 525XXX

Buonasera dottore,
Le volevo chiedere un'altra cosa, il neurologo che lo segue qua (ma che non è epilettologo) gli ha dato il levobren, pensando che sia un problema di natura gastrica (poiché lui riportava sia quando sveniva che ora durante gli stati confusionali un peso allo stomaco).
Può il levobren interferire con il keppra?

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non sono riportate interazioni negative tra i farmaci in questione.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 525XXX

Dottore buonasera,
Allora ha fatto l EEG, non abbiamo ancora il referto,ma il tecnico ha detto che è sovrapponibile a quello di gennaio, nei limiti della norma e che però poteva uscire meglio. In attesa della visita a Milano, se il keppra non basta o non è il farmaco giusto, secondo lei c è comunque il rischio che, se fossero queste crisi parziali, evolvano in crisi generalizzate (con convulsioni)???
Non avendo qui al momento qualche epilettologo che segue siamo spaventati di questa possibilità!

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

quando ha il referto lo può comunicare.
Il rischio teorico esiste ma è molto basso, non si faccia prendere dall'ansia e, soprattutto, non faccia preoccupare il Suo ragazzo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro