Utente 457XXX
Gentilissimo dottore avrei bisogno di un consiglio per mia madre 81 anni ipertesa che l altra sera ha avuto una piccola crisi epilettica con tremori agli arti. ho chiamato il 118 e al pronto soccorso hanno fatto tutti i controlli. tc celebrale ha escluso emorragie e confermato la diffusa sofferenza leucomalacica periventricolare e sottocorticale fronto parietale biemisferica e esito malacico emisfero cerebellare destro e esito malacico capsulare esterno ma di questo eravamo a conoscenza perché nel 1997 mia madre aveva avuto un emorragia celebrale che si è risolta senza deficit. analisi del sangue nella norma pressione 180/ 90 frequenza 115. alla visita neurologica fisica ha risposto bene agli stimoli ma dall' eeg eseguita il giorno dopo si riscontrano abbondanti elementi theta ritmici e grafoelementi tipo punte nella derivazione temporale sinistra diffusione omolaterale. il neurologo ha prescritto levetiracetam 500mg mezza capsula mattina e sera poi aumentare entro 3 settimane per arrivare 1 capsula mattina e sera e controllo fra 3 mesi. Mia madre assume gia da tempo adalat 20 mg al mattino e bisoprololo1,25 mg alla sera e la sua pressione era ottimale ( 125/ 68 e frequenza 70) ha iniziato levetiracetam ieri sera e stamattina ha preso la seconda dose., ma ricontrollando la pressione ho visto che si è abbassata molto 107/68 e frequenza 60.LE chiedo cosa puo' essere stata la causa di questa epilessia? se questo abbassamento repentino della pressione è dovuto al nuovo farmaco e come mi devo comportare con mia madre che insiste a dire che sta bene e vuole uscire da sola .?mi scusi per le domande ma sono molto preoccupata grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le epilessie nel soggetto anziano sono molto più frequenti di quelle dell’età giovanile-adulta e spesso i problemi vascolari cerebrali in generale sono la causa di queste manifestazioni.
Finora non sono state dimostrate alterazioni significative della pressione arteriosa in seguito alla somministrazione del levetiracetam.
Non conoscendo la Mamma non posso dare un parere attendibile riguardo la sua volontà di uscire da sola. In generale, se la Signora è autonoma e le condizioni generali sono buone, non ci sono controindicazioni, ovviamente è sconsigliata la guida di autoveicoli.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 457XXX

grazie dottore lei è sempre molto celere e disponibile. mia madre non guida ma le piace fare i suoi giri la mia preoccupazione nasce dal fatto che magari possa ripetersi l epilessia. Mi consiglia di fare altri accertamenti ? che effetti collaterali potrebbe dare questo farmaco ? la prossima visita me l hanno programmata fra 3 mesi posso aspettare con tranquillità ? scusi l insistenza ma l altra sera mi sono spaventata moltissimo. grazie e scusi nuovo

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

dopo TC encefalica e EEG non occorrono altri esami diagnostici. Se non si verificano altre crisi va bene la visita neurologica tra tre mesi.
Riguardo gli effetti collaterali del farmaco, questi sono individuali, cioè possono variare da un soggetto all’altro, tra i più frequenti le segnalo sonnolenza e cefalea ma non è detto che si manifestino essendo questo farmaco di solito ben tollerato, ma, ripeto, tutto è estremamente individuale.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 457XXX

buonasera dottore e scusi se la disturbo ancora ma le volevo chiedere sempre con i limiti della valutazione a distanza in base al referto dell EEG di mia madre lei avrebbe dato comunque la terapia? anche per quanto riguarda il referto della TC la sofferenza leucomalacica è preoccupante? il medico del prontosoccorso mi ha detto che la causa dell epilessia era dovuta ai 2 pregressi esiti malacici è possibile secondo lei?grazie di cuore se vorrà ancora aiutarmi a capire.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

sì, la terapia antiepilettica è indicata anche in base ai reperti riscontrati alla TC.
Sulla causa delle crisi concordo con quanto Le hanno detto, infatti Le avevo scritto che "spesso i problemi vascolari cerebrali in generale sono la causa di queste manifestazioni" e gli esiti malacici sono espressione di problemi vascolari cerebrali.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 457XXX

grazie per avermi risposto anche di sabato sera magari fossero tutti come lei!scusi l ignoranza ma questi problemi celebrali vascolari potevano essere prevenuti o controllati diversamente per non arrivare a questo punto?perche mia madre dopo l emorragia celebrale del1997 ha sempre preso la pasticca per la pressione adalat 30mg fino a novembre scorso poi a causa di una tachicardia sinusale la terapia è stata cambiata con adalat 20mg al mattino e bisoprolopo 125mg la sera . forse dovevamo fare dei controlli più approfonditi ma non mi è stato mai consigliato dal medico di famiglia ma la sua pressione è stata sempre nei limiti. infinite grazie e buona domenica!

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

se la pressione arteriosa è stata mantenuta nei limiti evidentemente la terapia era adeguata al caso della Mamma.
Fondamentalmente la terapia dopo un'emorragia cerebrale è proprio quella antipertensiva per cui la Signora è stata curata bene, non si crei sensi di colpa perché non esistono.
Mi pare di capire però che le condizioni generali di Sua Mamma siano buone (autonoma e lucida, vuole uscire da sola) e questo è molto importante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 457XXX

gentilissimo dottore lei oltre ad essere un ottimo dottore è anche una persona molto sensibile e umana.Ha capito perfettamente il mio stato d animo anche perché sono figlia unica e tutte le decisioni ricadono su di me.mia madre è abbastanza autonoma fa ancora piccoli lavori domestici esce per comprare il pane al livello cognitivo un po è calata ma tutto sommato non mi posso lamentare penso che sia pure fisiologica la cosa (sofferenza leucomalacica?) visto l età. ho letto da qualche parte che ci sono situazioni come per esempio febbre mancanza di sonno che possono scatenare le crisi è vera questa cosa? per esempio in caso di influenza la febbre potrebbe essere pericolosa?di nuovo scusi l ignoranza ma come avrà capito ho anche un medico di famiglia poco disponibile e io non so dove reperire informazioni.grazie tante per la sua disponibilità avrà la mia gratitudine a vita!

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la febbre e la privazione di sonno possono rappresentare fattori di rischio per crisi epilettiche in persone predisposte, pensi quante persone hanno temperatura corporea elevata o privazione di sonno, se tutti dovessero avere crisi sarebbero decine di milioni solo in Italia...
Peraltro le crisi parziali dell'anziano cerebrovasculopatico non sono solitamente soggette a questi fattori di rischio.
Inoltre la Signora è sotto copertura farmacologica.
Stia tranquilla.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 457XXX

dott. Ferraloro non voglio abusare della sua pazienza ma ho ancora bisogno di lei! come le avevo detto dopo la crisi epilettica mia madre aveva la pressione arteriosa 180/90 e frequenza 115.la mattina seguente sempre misurata al pronto soccorso aveva 140/90il medico mi aveva detto che questo aumento era stato causato dalla crisi stessa.il giorno successivo a casa ho ricontrollato e la pressione si era abbassata di molto 107/68 e 60 di pulsazioni.oggi dopo 3 giorni l ho di nuovo controllata ed è 116/60 e 58 di pulsazioni. la sua media prima della crisi era 125/65 e 75 di frequenza.le chiedo è troppo bassa vista l età? le chiedo questo perché quando a novembre abbiamo introdotto il betabloccante abbiamo dovuto fare diverse prove per trovare il dosaggio giusto perché la pressione tendeva ad abbassarsi troppo visto che assumeva anche adalat. grazie infinite per la sua disponibilità!

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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una pressione arteriosa di 110-115 è nella norma e non crea problemi. Se dovesse scendere sotto i 100 ne parli col medico curante o col cardiologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 457XXX

mi perdoni dottore anche la minima (60) e la frequenza(58) sono nella norma per un anziana?.io ho pensato che questa pressione un po' piu' bassa del suo solito fosse perché magari il levetiracetam che comunque ancora non assume a pieno dosaggio la rilassa ! potrebbe essere? se potessi mi creda la ringrazierei personalmente ma sono troppo lontana!

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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i valori pressori menzionati non destano preoccupazione.
Correlazione tra ipoitensione e levetiracem? Non è stata segnalata, però non si può escludere del tutto

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 457XXX

gentilissimo dottor Ferrarolo mi perdoni se ancora una volta la bersaglio di domande ma ho bisogno di capire come gestire questa situazione che sinceramente mi da' molto pensiero.cosa rischia mia madre? nel senso c' è la possibilità di recidive ?di complicazioni?di una progressiva demenza?o puo' condurre una vita normale senza che io sia in apprensione nei suoi confronti? so che non ha la sfera di cristallo ma la sua grande esperienza mi potrebbe aiutare a comprendere. per quanto riguarda la pressione cercherò di monitorarla e poi riferire al medico di famiglia ma le chiedevo se magari era il caso di aiutarla con qualche vitamina mia madre ha sempre mangiato poco ma adesso è il caso non so di aiutarla con qualche integratore? so che alcune vitamine quelle del gruppo b possono aiutare in questi casi. le analisi fatte al pronto soccorso erano buone . grazie di cuore se vorrà di nuovo rispondermi e consigliarmi!

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

non vedo motivi di eccessiva preoccupazione, la situazione clinica della Mamma è buona e stazionaria, sempre considerato che non conosco la Signora ma dalle Sue parole si evince questo.
Non stia in apprensione e non la "contagi" alla Mamma.
Stia serena.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 457XXX

buongiorno dottor Ferraloro faccio di nuovo appello alla sua pazienza e bontà! le volevo chiedere se è possibile che tra gli esiti malacici e la crisi epilettica possano essere passati tanti anni.mi spiego meglio l emoraggia celebrale( esito malacico capsulare esterno) mia madre l ha avuto nel 1997 e di questo sono sicura perché è stata ricoverata.esito malacico emisfero cerebellare destro l ho scoperto casualmente l anno scorso quando è caduta inciampando con una mattonella disconnessa e io ho insisto perche' al ps facessero una tac in quanto aveva riportato un ematoma occhio sinistro.comunque si parla di pregresso non recente non saprei collocarlo temporalmente ma sicuramente sono passati diversi anni ( a detta anche del suo medico).quindi le chiedevo puo' passare tanto tempo tra un ictus e la crisi epilettica?inoltre del secondo ictus non ci siamo accorti di niente.al test fisico fatto ultimamente in ps dal neurologo sembrava tutto nei limiti solo un leggero tremore agli arti. cosa mi consiglia?.grazie infinite

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

oltre agli esiti malacici circoscritti leggo nel referto TC "diffusa sofferenza leucomalacica periventricolare e sottocorticale fronto parietale biemisferica" che è una condizione che non si forma improvvisamente ma nell’arco di diversi mesi o, maggiormente, di anni, per cui la somma delle varie alterazioni cerebrovascolari può in alcuni soggetti scatenare crisi di natura epilettica.
Mi pare che da quando assume il levetiracetam la situazione sia sotto controllo, non ci sono stati episodi critici.
Stando così le cose, potrebbe stare tranquilla.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 457XXX

gentilissimo dottore la terapia con levitiracetam la sta facendo da 10 giorni e ancora non siamo arrivati alla dose piena cioè 1 capsula mattina e 1 sera e spero tanto che funzioni. quello che mi chiedevo è come sia possibile che non ci siamo accorti del secondo ictus?mia madre negli ultimi anni ha subito un po di calo sia fisico che psichico è un po più lenta nel complesso ha anche perso un po di udito ma io ho attribuito cio' all avanzare dell età. ho sottovalutato? ogni anno il medico di famiglia gli prescrive i soliti analisi di routine emocromo glicemia azotemia calcio potassio transaminasi non ha mai prescritto tipo un ecodoppler sovraortici . andava fatto?non so mi dica forse andava tenuta piu' sotto controllo? grazie e buona domenica!

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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più che di secondo ictus, che non è mai asintomatico per cui vi sareste accorti, parlerei di evento vascolare acuto che frequentemente passa inosservato in quanto asintomatico, noi di queste condizioni ne vediamo moltissime.
Non penso sia stato trascurato il caso, come le dicevo precedentemente, non se ne faccia una colpa.
Un ecodoppler dei vasi sovraortici probabilmente era utile farlo, se non lo avesse ancora fatto Le consiglio dì effettuarlo.
Le rinnovo però l’invito a non colpevolizzarsi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 457XXX

grazie dottore per l aiuto che mi dà! provvederò a fare l ecodoppler di mia iniziativa. le chiedo cosa intende per evento vascolare acuto?uno sbalzo di pressione?mia madre ha sempre assunto adalat per la pressione forse qualche volta in questi 20 anni può averlo dimenticato intendo una volta ogni tanto.può essere questa la causa?il medico di famiglia ha sempre detto che visto l emorragia del 97 mia madre non poteva fare terapia antiaggregante quindi l unica terapia era l antipertensivo. forse l unica colpa che ho è di non averla fatta seguire nel tempo da un neurologo ma sembrava che tutto procedesse bene non so forse dovevo essere piu' lungimirante.grazie e scusi lo sfogo.

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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per evento cerebrovascolare acuto s'intende un'ischemia o un'emorragia, nel caso di Sua Mamma tale evento, essendo passato inosservato, è stato di lieve entità. La causa più frequente è un picco ipertensivo, possibile anche sotto terapia antipertensiva. Un’emorragia invece in questi casi è circoscritta, di lieve entità e riassorbita spontaneamente.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro