Utente 542XXX
Salve dott scrivo per mio papà.
Il 13 aprile 2019,non riusciva più a parlare, era cosciente, poi ha sentito un formicolio alla mano destra partiva dal pollice fino ad arrivare al medio. Subito in PS:
-TAC ENCEFALO: Modesto spandimento emorragico subaracnoideo nel solco centrale di sx. Non segni di lesioni ischemiche acute. Non evidenti emorragie intracerebrali in atto. Alcune piccole regioni di variabile ipodensita' nella sostanza bianca biemisferica su base microvascolare cronica. Regolari le dimensioni del sistema ventricolare, degli spazi liquorali periencefalici e delle cisterne della base. Le strutture della linea mediana sono in asse. Calcificazioni dei sifoni carotidei.
- ANGIO-TAC : arco aortico di calibro nei limiti.Regolare l origine dei tronchi epiaortici.
Dx= pervi il tronco brachio-cefalico e la carotide comune.Pervie ed indenni da stenosi significative le arterie carotidi interne e esterne. Pervie appaiono la succlavia e la vertebrale.
SX= pervia la carotide comune. Pervie ed indenni da stenosi significative le arterie carotidi interne e esterne. Pervie appaiono la succlavia e la vertebrale.
Pervi I principali scarichi venosi durali.
In via collaterale si segnala aumento dimensionale della tiroide con lobo sinistro che si estende nel mediastino anteriore in sede prevascolare.
ECG: nella norma.
Ricovero in neurologia dal 13 al 16, RM x il 29. Durante il ricovero è stato effettuato EEG: nella norma.
Il 19 stessi sintomi.Torniamo in PS e TAC :Non risulta più apprezzabile il modesto spandimento emorragico suba.Si segnala ridotta rappresentazione del solco precentrale di sinistra, associata ad ispessimento della corteccia, che appare peraltro tenuemente iperdensa, senza segni di emorragia.Non segni di lesioni ischemiche in fase di edema. Alcune piccole regioni di variabile ipodensita'nella sostanza bianca biemisferica su base microvascolare cronica.
Non idrocefalo. Le strutture della linea mediana sono in asse.
Ricovero in OB il 20 aprile,fatto EEG:
Attività di fondo stabile, regolare, simmetrica.
Frequenza: 10-11 c/s Ampiezza : 40uV
Reazione di arresto : presente bilateralmente
Iperpnea : presenza di onde lente con morfologia aguzza sulle derivazioni frontali di sinistra con sporadica tendenza alla diffusione su tutte le derivazioni dell emisfero sinistro e sulle derivazioni fronto-temporali di dx. SLI: non modifica tracciato
Conclu: anomalie lente aguzze di probabile significato irritativo sulle regioni frontali di sinistra, che compaiono durante l iperpnea.
Dimesso il 20 inizio keppra 500 due al di'. Il 24 nuova crisi,la neurologa aumenta Keppra a 1000 due volte al gg. Il 25 di nuovo due crisi e di nuovo PS.Visita neurologica e dicono di continuare con Keppra 1000 e integratore VAGOSTABIL(voleva prescrivere Xanax). Il 29 fatta RM,ritiro referto 6 mag. Papà continua ad avere crisi ogni 3/4 giorni stessi sintomi solo 1 volta l intorpidimento gli è arrivato fin su la spalla. Ho paura!!
Le porgo i miei più distinti saluti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

probabilmente ci troviamo di fronte ad una condizione di epilessia parziale secondaria agli esiti dello spandimento emorragico subaracnoideo.
L'inefficacia del Keppra può essere dovuta essenzialmente a due fattori, 1. Non ancora raggiunta una concentrazione plasmatica costante nel sangue capace di esercitare l’effetto terapeutico, di solito occorrono circa 3 settimane, 2. questa forma di epilessia non risponde in maniera efficace a questo farmaco.
Ci sarebbe da prendere in considerazione un terzo fattore, ma non in questo momento, cioè il dosaggio potrebbe essere basso ma questa è una cosa che potrebbe essere valutata più avanti.
Indicata anche una visita presso un epilettologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 542XXX

Dottore grazie enormemente per la rapida risposta.


"ci troviamo di fronte ad una condizione di epilessia parziale secondaria agli esiti dello spandimento emorragico subaracnoideo." = potrebbe peggiorare? È grave? Potrebbe esserci una remissione?

Domani abbiamo appuntamento con l epilettologo e ci daranno anche il referto della RM.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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il decorso non lo possiamo prevedere, se risponderà alla terapia Suo padre potrà condurre una vita del tutto normale. Non è una cosa grave ma da attenzionare sicuramente. Vediamo cosa è stato riscontrato alla RM encefalica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 542XXX

Dottore non so come ringraziarla.
Sempre disponibile, gentile e professionale.

Volevo farle un'altra domanda la prego...
Lei cosa ne pensa, potrebbe rispondere alle terapie oppure è tutto da valutare? Cioè, le son capitati situazioni simili? Anche aumentando o inserendo una biterapia.

P. S. La aggiornerò per il referto della RM.

Ancora mille grazie dottore.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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" potrebbe rispondere alle terapie oppure è tutto da valutare?" è impossibile rispondere a questa domanda, la maggioranza di queste condizioni risponde molto bene alle varie terapie, quando non si riesce con un solo farmaco si può passare alla politerapia. Queste situazioni sono molto frequenti.
Non si abbatta e stia serena.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 542XXX

Dottore con tutto il mio cuore le auguro una buona serata e la ringrazio infinitamente per le risposte celeri e piene di umanità.
Come già detto l aggiornerò domani con il referto della RM.
Distinti saluti dottore

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Bene, mi faccia sapere l'esito della RM, leggerò volentieri.

Buona serata anche a Lei
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno, abbiamo il referto della RM.
Il solco centrale e precentrale di sx appaiono ipointensi in T2* per la presenza degli esiti emosiderinici della recente emorragia subaracnoidea. Nella stessa sede è presente impregnazione contrastografica in questa fase ancora riconducibile ad una condizione di evoluzione della pregressa emorragia. Necessario controllo RM tra 4 sett. Ci sono multiple alterazioni di segnale nella sostanza bianca biemisferica compatibili con esiti microvascolari ischemici.
Non processi espansivi endocranici.
Non alterazioni del coefficiente di diffusione riferibili ad edema citotossico. Non ulteriori regioni di patologica impregnazione dopo mdc. Non idrocefalo.
ANGIO-RM circolo intracranico : non si documentano immagini da riferire a malformazioni vascolari a carattere aneurismatico. Ridotta rappresentazione del segnale di flusso nel territorio della arteria cerebrale media sn a valle di M1(vasospasmo?). Regolari per decorso e morfologia le restanti arterie afferenti al poligono di Willis nei rispettivi tratti visualizzati. Pervi in principali scarichi venosi.
Dottore perché vogliono far rifare di nuovo RM? Cos'è un VASOSPASMO?
L epilettologa questa mattina ha aumentato Keppra la mattina (visto che le crisi vengono quasi sempre dalle 10 in poi). 1500 mattina e 1000 la sera.
Distinti saluti dottore

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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la RM encefalica ha confermato gli esiti della pregressa emorragia subaracnoidea.
Un vasospasmo è un restringimento di un vaso, in questo caso cerebrale, che può seguire ad un’emorragia subaracnoidea. Comunque questa è solo un ipotesi, infatti segnata col punto interrogativo.
Il controllo a quattro settimane è stato richiesto per verificare eventuali modificazioni, anche in meglio, dei reperti riscontrati, praticamente per monitorare il decorso.
Ritengo che la neurologa abbia visto le immagini dell’esame.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 542XXX

Dottore grazie mille come sempre per aver risposto e per il tempo a me dedicatomi.
La neurologa sinceramente non so se ha visto le immagini.
Ma se si dovesse confermare la presenza di un vasospasmo? È pericoloso? È troppo tempo aspettare 4 settimane per l altra RM?
Distinti saluti

[#11] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno, abbiamo il referto della RM.
Il solco centrale e precentrale di sx appaiono ipointensi in T2* per la presenza degli esiti emosiderinici della recente emorragia subaracnoidea. Nella stessa sede è presente impregnazione contrastografica in questa fase ancora riconducibile ad una condizione di evoluzione della pregressa emorragia. Necessario controllo RM tra 4 sett. Ci sono multiple alterazioni di segnale nella sostanza bianca biemisferica compatibili con esiti microvascolari ischemici.
Non processi espansivi endocranici.
Non alterazioni del coefficiente di diffusione riferibili ad edema citotossico. Non ulteriori regioni di patologica impregnazione dopo mdc. Non idrocefalo.
ANGIO-RM circolo intracranico : non si documentano immagini da riferire a malformazioni vascolari a carattere aneurismatico. Ridotta rappresentazione del segnale di flusso nel territorio della arteria cerebrale media sn a valle di M1(vasospasmo?). Regolari per decorso e morfologia le restanti arterie afferenti al poligono di Willis nei rispettivi tratti visualizzati. Pervi in principali scarichi venosi.
Dottore perché vogliono far rifare di nuovo RM? Cos'è un VASOSPASMO?
L epilettologa questa mattina ha aumentato Keppra la mattina (visto che le crisi vengono quasi sempre dalle 10 in poi). 1500 mattina e 1000 la sera.
Distinti saluti dottore

[#12] dopo  
Utente 542XXX

Dottore grazie mille come sempre per aver risposto e per il tempo a me dedicatomi.
La neurologa sinceramente non so se ha visto le immagini.
Ma se si dovesse confermare la presenza di un vasospasmo? È pericoloso? È troppo tempo aspettare 4 settimane per l altra RM?
Distinti saluti

P. S. Ci sono doppioni di messaggi inviati da me. Non so il motivo mi scuso in anticipo avrò sbagliato nell'invio.

[#13]  
Dr. Antonio Ferraloro

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non si preoccupi dei doppioni, a volte sono errori del sistema.
Riguardo l'emorragia subaracnoidea, è stata individuata la causa? In effetti nel sospetto di un vasospasmo la RM andrebbe effettuata prima, a meno che il radiologo non abbia considerato poco probabile il reperto riscontrato come vasospasmo.
Suo padre sta bene? È asintomatico? Non ha avuto più crisi?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 542XXX

Dottore mio padre ha avuto ancora crisi. Però oltre le crisi grazie a dio non presenta nessun altro sintomo. No, ancora non é stata individuata la causa.
Cosa mi consiglia di fare? Siamo preoccupati. Mi scusi per l orario.

Distinti saluti

[#15]  
Dr. Antonio Ferraloro

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potrebbe sentire un secondo parere neurologico se Le è possibile. Comunque chi segue il caso ha certamente molti più elementi di quanto non possiamo averne noi online.
Consideri pure che lo spandimento emorragico è stato modesto.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno come sempre la ringrazio per la sua disponibilità.
In settimana proveremo a prendere appuntamento con un altro neurologo. Solo che vorrei fare il consulto senza mio padre, perché altrimenti potrebbe pensare chissà cosa. Lei che dice?
In più se sospettano un vasospasmo perché non fanno almeno un doppler intracranico? Anziché aspettare 4 settimane per la RM E ANGIO RM!!!!

DISTINTI SALUTI dottore

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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va bene, può consultare un altro neurologo anche in assenza di Suo padre, portando con sé tutta la documentazione sanitaria in Suo possesso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 542XXX

Dottore scusi se l assillo ma davvero l attesa ci preoccupa.
Può essere che questo vasospasmo provochi le crisi che ha mio padre? E di conseguenza il Keppra non aiuti più di tanto?
In più, non è pericoloso lasciarlo così con sospetto vasospasmo senza ulteriori controlli? Le dico questo perché pur volendo prendere appuntamento con un altro neurologo, I tempi nom sono brevissimi.
Questo vasospasmo potrebbe provocare ictus cerebrale grave?
Mi perdoni enormemente, davvero mi spiace assillarla in questo modo.

Distinti saluti

[#19] dopo  
Utente 542XXX

Dottore sono appena andata a parlare con l epilettologa, dove ho chiesto alcuni chiarimenti.
Ha detto( come anche lei mi ha informato) che l evento di un vasospasmo (da chiarire ancora perché se c'è o meno) subentra in alcuni casi dopo ESA, in più mi ha detto che se papà dovrebbe avvertire sintomi diversi da quelli che ha di solito ( crisi) di portarlo IN PS. Altrimenti aspettare questa RM E ANGIO TAC. Poi mi ha richiesto il giorno in cui ha avuto l emorragia ed io gli h o risposto il 13 aprile e lei mi ha detto che più passa il tempo senza sintomi ecc di non allarmarsi.
Perché dottore? Il tempo cosa c'entra?
Ah inoltre ha detto che anche se dovesse esserci questo vasospasmo che non è detto che gli provochi queste crisi.
Io non so più che pensare e aspettare che possa succedere qualcosa o meno è atroce.

Distinti saluti

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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le crisi che presenta Suo padre non sono correlate con un eventuale vasospasmo,
Concordo con quanto detto dalla neurologa, infatti il fattore tempo è importante perché il vasospasmo è una complicanza dell'ESA e più passa il tempo dal giorno dell'emorragia minore è la possibilità che possa insorgere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 542XXX

Capito dottore. Ma una domanda mi sorge spontanea... E se questo vasospasmo già ci fosse e loro ancora riescono a vederlo?

[#22]  
Dr. Antonio Ferraloro

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con le tecniche diagnostiche di oggi non è difficile evidenziare un vasospasmo. Un'altra possibilità diagnostica è la "sindrome da vasocostrizione reversibile" nel caso in cui il sanguinamento non sia aneurismatico.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente 542XXX

Dottore mi scusi di nuovo. Io intendevo che non riescono a vederlo per i vari versamenti ecc ecc...
Quindi lei dice che per scrivere " vasospasmo?" vuol dire che molto probabilmente c'è?

Mi perdoni di nuovo per tutte le domande, spero non si arrabbi.

Distinti saluti

[#24]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

il termine "vasospasmo" è stato solo ipotizzato.
Riguardo il versamento ematico, questo è modesto ed in fase di riassorbimento.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente 542XXX

Gentile dottore la ringrazio infinitamente per la sua disponibilità e cortesia.
Se non le dispiace posso tenerla informato per il susseguirsi dei restanti esami?. Che dio ce la mandi buona.

Infinitamente grazie
Distinti saluti.

[#26]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Certamente, Signora, può farmi sapere gli sviluppi del caso.
Si tranquillizzi però e non si faccia prendere dall’ansia.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente 542XXX

Grazie infinite dottore.
A presto
Distinti saluti

[#28] dopo  
Utente 542XXX

Dottore sono la sua ossessione lo so. Mi perdoni.
Poco fa la dottoressa epilettologa ci ha chiamato dicendo di andare in ambulatorio. Siamo andati e ci ha prescritto la nimodipina preventivamente. Ci ha dato da dare per iniziare 20 g tre volte al giorno.
Dottore la mia domanda è : siccome papà ha la pressione bassa la mattina le controindicazioni quali sono? I pericoli quali sono?

Distinti saluti

[#29] dopo  
Utente 542XXX

Dottore mi ero scordata di dirle anche che poi ho chiamato il nostro medico curante perché papà già prende una pillola di ZANTIPRIDE la mattina. Ed infatti ci ha consigliato di togliere domani mattina lo ZANTIPRIDE e prendere per il momento solo 10 gocce di nimodipina e misurare la pressione dopo una mezz'oretta e vedere come reagisce.
Siccome c'è scritto di prendere la nimodipina lontano dai pasti, va bene se la prende domani mattina a digiuno e dopo mezz'ora fa colazione?
Io non so più come giustificarmi e mi scuso per tutto il disturbo.
Distinti saluti.

[#30]  
Dr. Antonio Ferraloro

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la nimodipina può essere somministrata mezz'ora prima di colazione ma 10 gocce al giorno mi sembra sottodosata.
La sospensione dell'antipertensivo però può fare aumentare la pressione, deve essere monitorata spesso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente 542XXX

Dottore mi dica lei... Il nostro medico curante ha detto così... Non saprei cosa fare. Al max se vediamo che la mattina con 10 gocce la pressione non si abbassa più del dovuto poi prima di pranzo gli diamo 20 gocce? Che dice? Controlliamo la pressione durante l arco della mattinata e nel caso si dovesse alzare?
Oppure iniziamo con 20 gocce e vediamo come va?

[#32]  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi dispiace, è vietato dare online questo tipo di indicazioni in un soggetto che non si conosce, mi pare pure corretto.
Per prescrizioni terapeutiche deve fare riferimento al medico curante e alla neurologa.
Noi possiamo dare informazioni in generale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente 542XXX

Ha ragione dottore. Mi scusi.
Allora la terrò informata per il resto la RINGRAZIO INFINITAMENTE PER TUTTO

Distinti saluti

[#34] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno, sono qui per aggiornarla riguardo il decorso della situazione del mio papà.
Lui dal 7 maggio ha aumentato il Keppra solo la mattina a 1500 ( perché la mattina si verificano episodi di parestesie della mano e afasia)e la sera ha mantenuto la sua dose di 1000.Poi il 9 maggio a iniziato a prendere gocce di nimodipina 30 gocce 3 volte al giorno. Diciamo che rispetto a prima la situazione va un po' meglio, io mi segno l orario, la data e il tipo di manifestazione delle crisi da quando ha avuto quell emorragia il 13 aprile.
Dal 7 Maggio ad oggi ha avuto 4 crisi però in maniera diversa, nel senso molto leggere.. Ad esempio, oggi ora di pranzo ha avuto solo le dita della mano mano addormentate, il 17 maggio ha avuto afasia ma è durata meno rispetto alle altre volte e poi il 12 maggio ha avuto formicolio mano fino a metà braccio e poi dopo 3 ore solo formicolio mano.
Giovedì faremo di nuovo risonanza magnetica.
Lei cosa ne pensa?

Distinti saluti dottore

[#35]  
Dr. Antonio Ferraloro

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la situazione mi sembra in miglioramento, è da chiarire però la natura epilettica del formicolio (durata?), l'ha detto il neurologo?
Aspetti l'esito della RM di controllo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 542XXX

Dottore la durata del formicolio max qualche minuto, a volte anche secondi.
Dottore non ho capito mi perdoni, la domanda :" l ha detto il neurologo?" a cosa si riferisce?

[#37]  
Dr. Antonio Ferraloro

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in effetti sono stato poco chiaro.
Volevo dire se è stato il neurologo a dirvi che i formicolii sono di natura epilettica.
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente 542XXX

Dottore sinceramente quando è stato ricoverato il 13 aprile a causa della piccolissima emorragia subaracnoidea, prima di essere dimesso fece tac risultata negativa, EEG negativa, poi quando ha riavuto gli stessi sintomi il 19 l hanno ricoverato in osservazione breve e gli hanno rifatto EEG, dicendoci che era positiva e gli hanno prescritto il Keppra.
Noi però parlando con un altro neurologo ( ne sono diversi in reparto) che l ha visitato a distanza di 3/4settimane dall ultimo ricovero ci ha detto che per lui non sembravano crisi epilettiche e voleva prescrivergli lo Xanax ( senza togliere il Keppra naturalmente, perché voleva vedere come andava il decorso).

[#39]  
Dr. Antonio Ferraloro

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come vede anche un altro neurologo ha avuto lo stesso dubbio, è ovviamente solo un dubbio.
Qualche idea più chiara si potrebbe avere al prossimo controllo EEG. Intanto vediamo la RM.
Suo padre come sta? Ha ripreso le sue attività?
Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno, si papà diciamo che ha ripreso le sue attività giornaliere (anche se essendo in pensione fa una vita abbastanza tranquilla). Prendendo il Keppra naturalmente si sente a volte debole ed è spesso irascibile. Però per il resto è nella norma. Anzi qualche volte lo faccio anche guidare per tragitti brevi (sempre in presenza mia o di mia madre).
Dottore il dubbio quale sarebbe?

[#41]  
Dr. Antonio Ferraloro

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mi riferivo al dubbio se interpretare i formicolii come di natura epilettica, dubbio espresso anche dai colleghi che stanno seguendo Suo padre.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#42] dopo  
Utente 542XXX

Dottore si si avevo capito... Ma questo dubbio, può essere interpretato dal fatto che il neurologo, che ha espresso questo pensiero, fosse indirizzato già verso un'altra spiegazione in merito? In pratica, se questo neurologo(di cui io ho stima, gli altri non li conoscevo fino ad ora) ha pensato a qualcosa che non fosse epilessia... A cosa si sarebbe potuto riferire? Come ad esempio anche lei mi ha prospettato questo quadro di dubbia epilessia.

[#43]  
Dr. Antonio Ferraloro

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il mio è solo un dubbio, in effetti la natura epilettica ci può stare, anche se il formicolio di pochi secondi non è proprio indicativo.
Quali le alternative? Difficile stabilirlo, una lieve neuropatia? Una somatizzazione d’ansia?
Utile potrebbe essere un EEG delle 24 ore, si registra comodamente a domicilio e il paziente può svolgere le sue normali attività.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#44] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno e grazie mille per le sue risposte celeri e esaustive.
Proverò a chiedere al neurologo questa opzione. La terrò aggiornata e grazie ancora per la sua disponibilità.

Cordiali saluti

[#45] dopo  
Utente 542XXX

Dottore buongiorno, oggi abbiamo ritirato il referto della RM e angio TC, le posso inoltrare il referto tramite mail?

Cordiali saluti

[#46]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sì, lo può inviare, Le risponderò appena posso.
Dr. Antonio Ferraloro

[#47] dopo  
Utente 542XXX

Dottore non ho la sua mail. Me la può inviare gentilmente?

[#48]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Dr. Antonio Ferraloro

[#49] dopo  
Utente 542XXX

Buongiorno dottore, pensavo di averle mandato la mail ieri ed invece no. Ora provvedo immediatamente.
Cordiali saluti

[#50] dopo  
Utente 542XXX

Dottore grazie infinitamente per la sua disponibilità e gentilezza.
Oggi l Epilettologa ci ha detto di iniziare a scalare la nimodipina:
25 gocce per 5 gg
20 gocce per 5 gg
15 gocce per 5 gg
10 gocce per 5 gg
5 gocce per 5 gg e poi sospendere.

Cordiali saluti

[#51]  
Dr. Antonio Ferraloro

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seguite le indicazioni della neurologa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro