Utente 492XXX
Gentili Medici,
Ringraziandovi in anticipo per la vostra disponibilità, vorrei fare una premessa, cioè quella che non sono in cerca di diagnosi a distanza ne tantomeno di rassicurazioni forzate sul mio stato di salute.
Mi sembrava doveroso specificarlo.

Passando invece al mio caso, vorrei portare alla vostra attenzione la mia esperienza.
Sono residente in UK e parlo inglese abbastanza decentemente, ma quando si tratta di medicina parlare la propria lingua diventa un bene primario.
Circa 5 settimane fa mi sono rivolto al mio medico generale riportando una sintomatologia tipica di neuropatia periferica, cioè parestesie alle estremità, debolezza agli arti inferiori e disturbi cognitivi. Il medico dopo esame neurologico (a suo parere negativo) si sente in dovere di indirizzarmi ad un neurologo.
Visita effettuata presso il Walton centre Di Liverpool (ospedale a specializzazione neurologica).
Al neurologo racconto che nel 2011 e poi nel 2015 ho avuto episodi simili e effettuai nel 2012 anche Una RMN e i potenziali evocati per sospetta SM, esami risultati negativi all'epoca.
Al termine della valutazione neurologica il Dr. Jacob ritiene il tutto nella norma, ma data la comunque tipica sintomatologia, mi prescrive RMN encefalo e tronco.
Esame effettuato circa 7 giorni fa (altra doverosa premessa, in UK non abbiamo accesso ai referti medici, pertanto posso solo riferire le parole del vostro collega), all'esame risulta un'area di ipertensitá singola nell'area cerebrale con assoluta assenza di "White spots" nella zona cervicale, che a suo avviso avrebbero giustificato i sintomi periferici.
Secondo lui questa lesione al momento è priva di significato e che molto probabilmente era presente anche nella precedente RMN del 2012 ma ignorata dal radiologo.
Il punto più importante: Data la pregressa sintomatologia, la non presenza di diffusione spaziale e la non presenza di evidente effetti fisici dovuti alla demielinizzazione, ha ritenuto opportuno non eseguire ulteriori esami diagnostici, dicendomi che nel Peggiore dei casi si tratterebbe comunque di una SM abbastanza dormiente, ma che forse neanche lo è, quindi mi ha consigliato di ripetere una RMN a circa 6 mesi di distanza.
Dato che nel mio immaginario non esiste SM leggera, e anche se dormiente o poco aggressiva vorrei comunque trattarla, Secondo voi, gentili Medici, con una singola lesione e la presenza di sintomatologia anche molto evidente, non sarebbe stato opportuno proseguire con altri esami o l'inizio di una terapia "preventiva"?
Purtroppo l'idea di aspettare altri 6 mesi è abbastanza frustrante, e soprattutto può una singola lesione provocare una così forte e diffusa sintomatologia? quali altre cause potrebbe avere? e infine è corretta secondo voi la scelta del medico per adesso di accantonare la questione?
Scusate le lungaggini, ma sento il bisogno di dover descrivere le vicende in modo opportuno.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in linea di massima concorderei con quanto detto dal collega inglese, infatti un’isolata ed unica area di iperintensità (localizzazione?) potrebbe anche essere priva di significato clinico come già detto dal neurologo, pertanto il consiglio di ripetere l’esame tra sei mesi, magari con mezzo di contrasto, lo ritengo condivisibile.
Le parestesie dove sono localizzate? Quanto durano? Sono continue o intermittenti?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Buongiorno Dott. Ferraloro,
La ringrazio prima di tutto per la celere risposta.

Ha ragione, purtroppo volendo spiegare troppo ho finito per omettere dettagli importanti come quelli della sintomatologia.

Localizzazione Iperntesitá: Emisfero destro, Lobo frontale, nella materia bianca. ( spero sia stato abbastanza chiaro )

Sintomatologia:

Collo: forte dolore zona cervicale

Arti inferiore: Per quanto rigurda le parestesie, sono localizzate principalmente agli arti inferiori dal ginocchio in giu, hanno durata variabile, dai pochi minuti a delle intere ore, in merito a ció non saprei se definirle, per questa ragione, continuative o intermittenti. Compaiono principalmente in seguito a movimenti ma a volte anche a riposo.
Zona dei quadricipiti avverto una contrazione muscolare e senso di debolezza a entrambe le gambe ( comunque riesco ad effettuare i movimenti anche se con maggiore attenzione ).

Arti superiori: nessun particolare sintomo, se non sporadici formicolii alle dita delle mani, ma sono, per la maggiorparte delle volte davvero intermittenti.

Sintomi cognitivi: Forte senso di confusione mentale, difficolta a concentrarmi, a volte mi sembra di essere spettatore di me stesso, come se vedessi dai miei occhi ma il mio corpo fosse di qualcun altro ( questo sintomo é sporadico ma davvero spaventoso )
Anche a lavoro mi sono reso conto di effettuare errori che mai mi era successo di fare. questi il medico li ha associati a eventuale ansia o stress. Inoltre soffro di sinusite cronica quindi rischio di confondere la sintomatologia.

Spero sia stato chiaro nella descrizione, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è stato chiarissimo.
Da quanto scrive, la sintomatologia non è tipica di sm, infatti il dolore cervicale è solitamente attribuibile a problematiche di questa parte della colonna vertebrale.
Le parestesie agli arti inferiori non sono continuative, peraltro spesso insorgono dopo movimenti, entrambe queste caratteristiche non sono tipiche di sm.
Anche l'area isolata in regione frontale non è tipica di sm.
Concordo con quanto detto dal neurologo riguardo i sintomi psichici ma anche sulle conclusioni del collega.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 492XXX

Gentile Dott. Ferraloro.

Mi scuso per il ritardo nella risposta, purtroppo per motivi di lavoro non ho avuto molto tempo per accedere al vostro sito.

Tuttavia la ringrazio per il suo parere. Volevo avvisarla che nel frattempo il medico mi ha inviato via mail un report riassuntivo della mia visita e RMN.

Riassumo di seguito:

(tradotto dall'inglese)
Abbiamo discusso i risultati della scansione. In assenza di segni fisici e atipici risonanza magnetica (cioè nessuna lesione che suggerisce definitivamente demielinizzazione), penso che si dovrebbe semplicemente osservare e aspettare senza attribuire alcun tipo di diagnosi.
2. Lo scenario peggiore in un uomo caucasico con pochi punti minuscoli e una storia di "episodi recidivanti" potrebbe essere una forma lieve di SM recidivante, ma questo è assolutamente certo. Anche se questo fosse il caso, la scarsità di lesioni cerebrali e un normale esame obbiettivo suggerirebbe effettivamente che questa sarebbe una variante molto lieve.
3. Non penso che sia necessario perseguire ulteriori immagini o qualsiasi oligoclonale CSF a questo punto.
4. Ha un appuntamento NHS ( SSN ) tra qualche mese.
5. Se i sintomi persistono, penso che dovremmo organizzare una scansione MRI del midollo toracico e cercare eventuali lesioni aggiuntive.
6. Sono ottimista sul fatto che le cose miglioreranno.

Questo é il riassunot del parere del suo collega. Che mi pare sia abbastanza simile al suo a quanto pare.

Non mi resta che attendere qualche mese ed osservare l'insorgenza eventuale di sintomi.

Mi farebbe piacere tenerla aggiornato qualora non fosse un problema per lei.

Cordiali Saluti.

C.L

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

in effetti è la stessa mia idea, non ci sono elementi, almeno al momento, che orientino verso una malattia demielinizzante.
Segua le indicazioni del collega che mi sembrano corrette.

Certamente, può tenermi aggiornato sugli ulteriori sviluppi del caso.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro