Utente 578XXX
Gentili dottori, vi scrivo in quanto dalla fine di novembre, non riesco a sentirmi più in forma.
Tutto è cominciato con dei forti dolori alla regione nucale che si irradiavano nella regione occipitale del capo e talvolta anche alla fronte.
Il dolore più forte restava quello alla nuca.
Pensando che si trattasse di una banale infiammazione ho più volte utilizzato la tachipirina che ha alleviato la mia sintomatologia.
Dopo una quindicina di giorni il dolore si è ripresentato.
Preoccupata, ho deciso di effettuare una risonanza magnetica anche perchè non so se è dovuto o meno allo stress ho avuto per più di una settimana episodi di tremore alla palpebra superiore che seppur lievi, mi hanno fatto preoccupare maggiormente.
Il 10 gennaio ho fatto la risonanza all' encefalo e al rachide cervicale, vi riporto il referto.



RM RACHIDE CERVICALE:
TECNICA DI ESAME: FSE E FGE T1 E T2DIP, DUE PIANI.

Referto:
La curvatura cervicale è spianata e lievemente invertita.

Il canale spinale e i forami di coniugazione sono di ampiezza nei limiti.
Il midollo ha volume e segnale regolare; ridotta rappresentazione della banda sub-aracnoidea perimidollare.
I dischi intersomatici mostrano spessore fisiologico, senza evidenza di protusioni o di focalità erniarie.

-RM CEREBRALE E TRONCO ENCEFALICO:

Non si apprezzano alterazioni del fisiologico segnale del tessuto cerebrale sia nelle sequenze t1 dip che in quelle a tr lungo.
Regolare morfologia, volume e segnale del troncoencefalo.
Il sistema ventricolare è di volume nei limiti, con regolare morfologia.
Ben rappresentati gli spazi sub-aracnoidei della volta e della base.
Nulla di patologico in fossa cranica posteriore, il quarto ventricolo è in sede mediana, di ampiezza regolare.
Posizione lievemente caudale delle tonsille cerebellari.

In attesa di mostrare ad un neurologo la mia risonanza, potrei avere dei pareri?
Secondo voi, la posizione delle tonsille cerebellari, lievemente caudale potrebbe essere causa del dolore?

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
la descrizione della sintomatologia nel suo resoconto anamnestico, per il vero, orienta abbastanza decisamente per una forma di cefalea di tipo tensivo, anche in considerazione della sua ammissione di avere attraversato un periodo di stress (per altro con contemporanea presenza di altri disturbi quali la miochimia palpebrale), che rappresenta il più significativo elemento patogenetico di questa forma di cefalea. Tuttavia, la sua domanda inerente alla posizione delle amigdale cerebellari è pertinente. Ritengo di doverla tranquillizzare dicendole che in circa il 90% dei casi questo è un reperto occasionale a seguito di una Risonanza eseguita per altre ragioni, come nel caso suo. La malformazione di Chiari di tipo 1 è quasi sempre asintomatica, ma ovviamente occorrerebbe poter visionare le immagini ed in base all'entità della discesa (o ectopia) delle tonsille valutare se sussistono all'esame neurologico elementi che ne facciano sospettare una responsabilità patogenetica nella sua specifica forma di cefalea.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it