Una siringomielia da trauma può provocare disabilità a distanza di tempo?

Salve,
a causa del coronavirus non riesco ad effettuare una visita.

Ho effettuato una RNM Colonna Lombo sacrale e Toracica in data 06.03 a causa di un sinistro avvenuto il 01.01.
20.


RNM TORACICA SMDC
Mi è stata riscontrata una procidenza discale ad ampio raggio al passaggio D11-D12 con impronta sul sacco durale ed impegno foraminale modesto bilaterale e simmetrico.
Nel contesto del tratto distale del midollo dorsale si visualizza immagine iperintensa nei settori centrali, riferibile a piccola cavità siringomielica con diametro sub millimetrico ed estensione cranio caudale di 5cm.


RNM LOMBO-SACRALE SMDC
rettilinezzata la fisiologica lordosi
al passaggio L4-L5 si viusalizza una ernia discale in sede mediana posteriore e impronta su sacco durale con parziale obliteraz del recesso laterale destro.


Sintomi:
formicolio gamba sx e sensazione di debolezza.

Dolore alla schiena in zona lombare ed in zona toracica, anche senza sforzo.
Mi sono sottoposto a diverse sedute fiosioterapiche; il primo fisiatra aveva detto di sottopormi a RNM solo se non fossi migliorato.
Personalmente Trovavo i miglioramenti troppo lenti.

Sono preoccupato che la piccola siringomielia possa degenerare, anche in futuro remoto, e possa essere peggiorata da attività fisica intensa che praticavo in passato e magari, vorrei tornare a praticare in futuro.
Questa preoccupazione è giustificata?
Può peggiorare per attività fisica o anche autonomamente?
In caso affermativo, un eventuale peggioramento può portarmi ad invalidità fisica?
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
Egregio Paziente,
il reperto di una piccola cavità siringomielica, come è nel caso suo, può essere di frequente un reperto occasionale in soggetti asintomatici. Il disturbo patognomonico di questa condizione è costituito da deficit della sensibilità termo-dolorifica che lei non ha citato nel suo resoconto anamnestico. Nelle forme inveterate, si sviluppa ipostenia spastica a carico degli arti inferiori.Una siringa può svilupparsi anche in pazienti che abbiano riportato un precedente trauma spinale, quale conseguenza di cicatrici, ma in tal caso si rilevano anche deficit neurologici significativi. Potrebbe essere comunque opportuno indagare la cavità siringomielica mediante i potenziali evocati somato-sensoriali.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio; allo stato attuale dolore e sensibilità alla temperatura sono le medesime su tutti gli arti.

Crede che con il miglioramento della procidenza discale possa poi scomparire la siringomielia?
Può peggiorare con l'attività fisica?
Può avere future ricadute, anche senza successivi fattori scatenanti, che possano compromettere la mobilità?

Grazie ancora, cordialmente
[#3]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
La modesta estrusione discale non ha alcun ruolo patogenetico sulla siringomielia né su di essa incide l'attività motoria. Tuttavia è opportuno sottoporre con una certa periodicità la valutazione dimensionale della cavità. In questo è comunque opportuno che si faccia guidare da uno Specialista.

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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