Utente
Buonasera, sono una ragazza di 20 anni e da circa una settimana ho delle vertigini continue.
Il disturbo è apparso una mattina senza preavviso e l'intensità di quest'ultime aumenta dopo i pasti e quando sono seduta o distesa.
Non vedo girare le cose che mi circondano, ma è una sensazione simile a quando si è in barca.
Quando le vertigini si fanno più forti mi aumenta il battito cardiaco.
Premetto che sono una ragazza molto ansiosa e sono ipocondriaca e questo periodo mi rende più inquieta del solito.
Ho provato a prendere degli antidolorifici (enantyum per 2 giorni) credendo che inizialmente fosse la cervicale, ma il disturbo è rimasto invariato.

In conclusione vorrei sapere come comportarmi e se queste vertigini possono essere riconducibili a un fattore ansioso o se devo prendere in considerazione qualcos'altro.

Aspetto fiduciosa in una vostra risposta.

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

quasi sempre la sensazione di "sentirsi in barca", che non è una vertigine vera e propria, ha origine ansiosa. In tal caso questa sensazione viene anche definita "pseudovertigine".
Curando a monte l’ansia regrediranno anche le pseudovertigini.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottore per la sua risposta, vorrei solo chiederle se c'è la possibilità che la cosa si risolva autonomamente o se è consigliabile fare delle sedute da uno specialista e se è probabile che mi prescrivano dei farmaci nel caso il disturbo non sparisca.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità,
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

veda il decorso, la possibilità che regredisca spontaneamente esiste, se ciò non dovesse avvenire dovrebbe poi affrontare il disturbo d’ansia e curarlo. Se necessitano farmaci? Questo non è possibile stabilirlo adesso. Teoricamente sarebbe possibile.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro