Utente
Buonasera, sono una ragazza, ho 17 anni e dall'età di circa 13 anni ho iniziato ad avere degli svenimenti al risveglio, i primi sono avvenuti dopo minzione e a distanza di mesi, poi però sono diventate sempre più frequenti, da una ogni tanto a una al mese, poi una ogni 4 mesi, di nuovo una al mese e ora 2 al mese.
Ho fatto tutti gli accertamenti, al primo ricovero affermarono si trattasse di "Sindrome d'ansia", poi dopo TAC, risonanza e ECG, hanno detto non si trattasse di "epilessia" ma di "sincope", sono andata perfino alla Neuromed di Isernia, niente anche lì.
Vorrei aggiungere, anche se probabilmente non è rilevante, il fatto di non essere mai svenuta in estate.
Io ho paura ma fondamentalmente il mio scopo è dare un nome a questa "cosa" che ho, vorrei sapere come fermarla, perché è molto brutta viverla, si manifesta con tremore su tutto il corpo, se ho delle cose tra le mani, cadono o le scaravento, letteralmente, perché ho spasmi, la maggior parte delle volte mi mordo la lingua, una delle prime volte mi sono procurata una cicatrice sul braccio, perdo conoscenza, divento bianca in viso, sono fredda e sudo, ho le labbra viola... Questi sono tutti sintomi che ho avuto durante queste "crisi", testimoniati ovviamente dalle persone che mi hanno soccorsa.
Inoltre, negli ultimi giorni mi sta accadendo più spesso, durante la notte mi sveglio con "falsi" mal di pancia e ho i sintomi e i miei genitori sono costretti a svegliarsi e a soccorrermi e questa cosa, ovviamente, non è piacevole per nessuno.
Sto provando anche a ridurre l'uso di apparecchi tecnologici e a fare un esercizio per tendere i nervi (schiena al muro, spalle unite e glutei stretti con gambe a distanza di circa 10/20cm dalla parete).
Vi ringrazio in anticipo e spero riusciate a dare un nome a questa "cosa", ne ho bisogno veramente.

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile ragazza,
ad essere franchi, dalla tua descrizione si è immediatamente orientati a diagnosticare una condizione epilettica, principalmente in relazione al fatto che questi episodi ti causano lesioni traumatiche, che difficilmente si producono a seguito di pseudo-epilessia di natura funzionale o isterica. Se, come dici, a Pozzilli hanno escluso trattarsi di crisi convulsive occorre modificare l'orientamento diagnostico. E' da postulare un sospetto di ipotensione posturale oppure di crisi vagali di altra natura o anche a patogenesi metabolica. Ti rendi conto che attraverso un consulto online si possono solo avanzare ipotesi che necessitano di essere suffragate da un riscontro clinico diretto.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
Certo, ne sono consapevole, ma per il momento mi vanno bene anche ipotesi da confermare. Grazie infinite.