Chiarimento per sindrome parkinsoniana

mio marito di 69 anni portatore di due protesi di ginocchio, parziale a dx e totale a sn, a seguito di un peggioramento della deambulazione ha effettuato su richiesta del curante una EMG con il seguente referto: "sono stati esaminati con elettrodo ad ago i seguenti muscoli: vasto laterale bilaterale, tibiale anteriore bilaterale, gastrocnemio capo mediale bilaterale, peroneo lungo a sin.
Non evidente attività spontanea (minima attività inserzionale a carico del muscolo peroneo lungo di sinistra) PUM di ampiezza incrementata a livello dei muscoli tibiale anteriore e peroneo lungo di sin, nella norma nei restanti distretti.
Tracciato interferenziale in tutti i muscoli esplorati.
conclusione.
l'esame ENG ha evidenziato reperti nella norma.
<l'esame EMG ha messo in evidenza la presenza di una sofferenza neurogena cronica a carico della radice L4L5 a sin.
L'EN evidenzia; paziente vigile, collaborante.
Orientato nel tempo e nello spazio.
N cranici indenne.
deambulazione possibile senza appoggio.
Instabilità posturale nel dietrofront.
Abolite le sincinesie della marcia a dx.
Bradicinesia dx>sn Rigidità dx>sn.
Non deficit di forza nè di sensibilità ai 4 arti.
ROT assenti ai 4 arti.
Conclusione: sindrome parkinsoniana.
E' stata prescritta una TC cranica e una rivalutazione neurologica.
Aggiungo che è stato eseguito anche un Doppler venoso arti inferiori, con diagnosi Insufficienza venosa cronica CEAP C2.
In attesa della TAC cranica, vorrei un Vs.
illuminato parere.
Grazie di cuore
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

i riscontri della visita neurologica sono compatibili con l’orientamento diagnostico di sindrome parkinsoniana, infatti il rallentamento (bradicinesia) e la rigidità prevalentemente unilaterale sono tipici di questa condizione così come l’instabilità posturale nel dietrofront.
Segua le indicazioni del neurologo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Buongiorno mio marito ha fatto la TC come richiesto: Trascrivo il referto "indicazione clinica: emisindrome extra piramidale destra. II III ventricolo e ventricoli laterali sono discretamente più ampi che di norma, in particolare i ventricoli laterali. Strutture mediane in asse. Non segni di massa. Sfumate aree di ipodensità di piccole dimensioni a sofferenza vascolare., in sede insulare bilaterale. Sfumata ipodensità di sofferenza vascolare in corrispondenza del mesencefalo, in sede centrale. Minute areole di ipodensità da esiti vascolari ai nuclei della base bilateralmente, un po' più evidenti a sin. Modesta ipodensità della sostanza bianca periventricolare da sofferenza vascolare cronica. " Ringrazio anticipatamente per un commento, e auguri per l'Anno Nuovo!
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

alla TC encefalica è stata riscontrata una vasculopatia cerebrale cronica.
Anche a livello dei nuclei della base, la cui poca funzionalità causa Parkinsonismo, sono stati rilevati esiti vascolari che potrebbero spiegare la sintomatologia parkinsoniana nel senso di un Parkinsonismo vascolare, questo però deve valutarlo il neurologo visionando direttamente le immagini perché potrebbe anche essere smentita tale ipotesi.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Buonasera, ringrazio per la risposta pronta .un'ulteriore visita al neurologo era già stata programmata dal nostro medico di base, per esaminare i risultati strumentali. Vorrei solo sapere , nel caso sia comfermata la diagnosi da Lei ipotizzata, se si tratta comunque di una malattia trattabile e quali prospettive vi sono per il futuro. Grazie della Sua cortesia.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

sia la malattia di Parkinson primaria che il Parkinsonismo vascolare sono trattabili farmacologicamente ma purtroppo non ancora guaribili. Molto utile risulta la fisioterapia.
Per quanto riguarda il decorso e la sua progressione, questi non sono prevedibili e variano da un soggetto all’altro secondo variabili individuali.
Attualmente quali sono le condizioni di Suo marito?


Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
fatica a camminare, trascina i piedi.E questo che ci ha indotto a richiedere un intervento del medico. Da tenere presente che ha due protesi di ginocchio. Presenta lieve tremito a una mano e saltuariamente. Per il resto sembra tutto normale . Lui soffre di diabete di tipo 2 e di ipertensione, controllato con i farmaci. . Grazie della Sua cortesia
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Una parte del disturbo motorio potrebbe essere di natura ortopedica ma una parte sembrerebbe neurologica, soprattutto dopo l’esito della visita specialistica.
Il collega saprà certamente come procedere.

Cordiali saluti e auguri

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
buonasera. Abbiamo fatto un consulto neurologico sulla TAC come richiesto. Il neurologo ci ha ordinato un ecodoppler TSA e una visita neurochirurgica. Per un caso assolutamente fortunato (rinuncia di un altro paziente ) abbiamo trovato subito la disponibilità per la visita. Trascrivo il referto: " ....ha eseguito esame TC capo evidenziando un quadro di dilatazione ventricolare.Si propone testistica liquorale. Il paziente accetta e pertanto viene inserito in lista d'attesa. " Ho eliminato le parti copiate dai referti precedenti. Ora il medico ci ha spiegato che si tratterebbe a suo avviso di vedere se la idrocefalia evidenziata dalla TC capo è suscettibile di intervento di posizionamento di uno shunt per il drenaggio del liquido in eccesso, o se non sia necessario.In questo caso sarebbe indirizzato all'ambulatorio specialistico per il trattamento della pseudo sindrome parkinsoniana. Devo dire che la divisione di Neurologia dell'Ospedale in cui siamo andati gode di un'ottima fama e di centro di eccellenza, quindi riponiamo fiducia nei medici. Volevamo solamente avere una rassicurazione sul percorso e, per quanto possibile, una conferma da parte Vs. della diagnosi; nonchè un consiglio sul da farsi. Magari se ritenete necessari ulteriori esami. Ringrazio di cuore e attendo fiduciosa.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

dall’esito dell'ultima TC l’ipotesi dell'idrocefalia è probabile, seguite le indicazioni che vi hanno dato che sono estremamente corrette. Non sono necessari ulteriori esami, almeno al momento.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
grazie di cuore per la cortese sollecitudine.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Di nulla.

Buona domenica

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Mi scusi ma visto che è stato così gentile vorrei chiederLe da parte di mio marito , se questo esame comporta dei rischi , e se sarà possibile una cura per migliorare la situazione. Grazie ancora e buona domenica anche a Lei e famiglia,
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

no, l’esame non comporta rischi.
Riguardo la cura, possibile, la sua tipologia viene scelta in base ai riscontri degli esami.
Considerate però che queste sono solo informazioni generali, non potendo essere specifiche per il caso di Suo marito, non conoscendolo approfonditamente (il caso).

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Naturalmente non pretendo una diagnosi precisa a distanza, e senza le necessarie informazioni, ma quanto detto serve almeno ad orizzontarmi in un campo fino ad adesso sconosciuto...Grazie ancora e complimenti!
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno siamo ancora in attesa dell'esame . Volevo chiedere se l'assenza di incontinenza urinaria potrebbe escludere l'ipotesi formulata di idrocefalo o se sono sufficienti le altre evidenze. Grazie di cuore
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Signora,

in questi casi l'incontinenza urinaria è frequente ma non necessariamente presente in tutti i soggetti, la sua assenza non può fare escludere un idrocefalo.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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