I medici del ps hanno deciso di non intervenire al seguito di una tac post brutta caduta

Gentile dottore/dottoressa,
Due giorni fa mia madre (59 anni) ha fatto una brutta caduta dalle scale.
Le cito il referto della TC encefalo senza M.
D. C nella sostanza bianca periventricolare del corno frontale sinistro si osserva una millimetrica immagine iperdensa (50 HU circa) di possibile natura petecchiale ematica, meritevole di stretto follow-up.
Le hanno richiesto di recarsi nuovamente in ospedale dopo 24-48 ore per vedere se si fosse riassorbito o meno, purtroppo non si è riassorbito, ed i medici l’hanno rimandata a casa dicendole soltanto di stare a riposo, di evitare certi farmaci e di osservarsi da sola ovviamente includendo di tornare qualora avesse dei brutti sintomi.

È giusta la decisione di non intervenire in alcun modo?
Posso stare serena? O dovrei cercare un secondo parere?

La ringrazio.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

considerato che l’immagine di "possibile natura petecchiale ematica" è di dimensioni millimetriche, l’indicazione che i medici hanno dato è corretta. Nella maggioranza dei casi il problema si risolve spontaneamente.
Ovviamente se dovessero insorgere sintomi nuovi, cefalea, per esempio, o deficit dei movimenti o della parola, rivolgetevi subito al P.S.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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