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Consulto su un referto

Salve scrivo per conto di mia madre di 67 anni, nel 2019 fece la prima risonanza magnetica alla testa con mezzo di contrasto.
Il referto fu il seguente:
Dilatati alcuni solchi
Corticali in sede fronto temporale con ectasia delle cisterne silviane.
Piccole aree di leucoencefalopatia ischemica si aprezzano in sede fronte parietale all'altezza dei centri semiovali e delle corone radiate, a distribuzione perlopiù sottocorticale e periventricolare... Non evidenti lesioni in fossa cranica posteriore, nella norma il tronco encefalico visto quanto in anamnesi.
Nella norma il sistema ventricolare.

Dopo questo referto le fu prescritto la cardio aspirina.

Oggi ha rifatto nuovamente la tac con questo referto:
Si apprezzano multiple aereole iperintense nella sequenza aTr lungo, a carico della sostanza bianca in sede biemisferica dei centri semiovali, corone radiate, in sede sottocorticale temporo occipitale sinistra ed in sede pontina come per leucoencefalopatia su base vascolare.
Non esaltazione del segnale nelle sequenze in diffusuoni da riferire a lesioni ischemiche in atto.
Modesto ampliamento del sistema ventricolare sovratentoriale e degli spazi subaracnoidei della base e della volta.
Quarto ventricolo normale ed è in sede linea mediana in asse.

Volevo chiedere se era tutto invariato dalla prima tac che fece?
Ovviamente nei prossimi giorni prenoterà una visita da un neurologo.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 72k 2.2k 23
Gentile Utente,

forse c'è un po' di confusione, Lei parla prima di Risonanza e poi nel secondo esame di TC, infine chiede se le due TC sono invariate. Potrebbe chiarire meglio? Il secondo esame dovrebbe essere una RM e non una TC, corretto?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve dottore, grazie per la risposta, allora la prima è stata eseguita nel 2019 ed è una RMN CEEVELLO E TRONCO ECENFALICO SENZA E CON MDC.
La seconda è stata eseguita qualche giorno fa ed è RM ENCEFALO SENZA MDC
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 72k 2.2k 23
Gentile Utente,

quindi sono entrambe Risonanze, bene.
Per dare un parere attendibile bisogna visionare direttamente le immagini dell'esame e mettere a confronto le due RM, per questo si rivolga al neurologo.
Basandosi esclusivamente sui referti, nell'ultima RM sembrerebbe che siano lievemente aumentate le "areole iperintense" ma, ripeto, è necessario che lo specialista confronti direttamente i due esami.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio nuovamente per la risposta, volevo cheiderle questo aumento qualora fosse confermato cosa comporterebbe?
[#5]
dopo
Utente
Utente
Ah dottore dimenticavo nel dirle che ultimamente mia mamma ha dei mal di testa tipo fitte che durano qualche secondo, e non sono episodi frequenti, diciamo un o due a settimana. Potrebbe esdere correlato con con la diagnosi della risonanza?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 72k 2.2k 23
No, non c'è correlazione tra le fitte sporadiche e i reperti riscontrati alla RM.
La Mamma perché ha effettuato l'esame?

Dr. Antonio Ferraloro

[#7]
dopo
Utente
Utente
Abbiamo fatto questo esame per le fitte, e per un controllo generale, dopo l esame fatto nel 2019 dove avevano visto che aveva avuto delle piccole ischemie le fu prescritto come cura la cardio aspirina, e di fare l esame almeno una volta all'anno.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 72k 2.2k 23
La condizione di "leucoencefalopatia su base vascolare" può causare problemi di memoria, di concentrazione, di attenzione, ecc. ma a volte c'è una discrepanza tra il reperto RM o TC e la sintomatologia del paziente, nel senso che all'alterazione riscontrata all'esame strumentale non corrisponde una chiara sintomatologia.

Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dottore della dua disponibilità, settimana prossima faremo un consulto e le farò sapere. Colgo l occasione della gentilezza e professionalità per farle una domanda, c'è una cura? Nel senso può essere tenuta ferma o migliorare questa patologia?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 72k 2.2k 23
Sì, ci sono cure che si possono praticare per rallentare il processo, la loro efficacia però è incostante

Dr. Antonio Ferraloro